Lamberto Sposini, la professionalità che manca in tv

By on gennaio 4, 2012
lamberto sposini conduttore de La vita in diretta

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Nel 2005 un giornalista di nome Lamberto Sposini fece molto scalpore perchè durante un’edizione del Tg5 mangiò in diretta un pollo arrosto a dimostrazione del fatto che l’influenza aviaria che stava dilagando in Europa non aveva contaminato la carne di quegli animali. Ben sei anni sono passati da allora, e Sposini non è più a Mediaset. Nel 2006 ebbe infatti uno screzio con il direttore del Tg Carlo Rossella perchè durante un servizio sull’accusa lanciata da Prodi a Tremonti e sull’aggressione subita da Silvio Berlusconi il giornalista umbro provò a lanciare una controreplica del portavoce di Fassino. Rossella bloccò la notizia, causando il malcontento di Sposini che decise di non lavorare più con lui e lasciare la conduzione del telegiornale. Dopo una serie di ospitate in noti programmi televisivi, tra cui Il processo di Biscardi, Domenica in e Maurizio Costanzo show, divenne il conduttore ufficiale de La vita in diretta su RaiUno, sostituendo Michele Cucuzza, e giurato dello show Ballando con le stelle condotto da Milly Carlucci. Il 29 aprile 2011 Lamberto Sposini viene colto da malore e ricoverato d’urgenza al Policlinico Gemelli di Roma per una delicatissima operazione al cervello. Le sue condizioni fortunatamente sono migliorate e il giornalista potrebbe presto tornare a fare il suo mestiere, anche considerando il grande sostegno avuto da tutti coloro che hanno lavorato con lui e dalla gente comune che in questi mesi si è stretta attorno alla sua famiglia.

Quello che ha colpito in questi nove mesi è proprio l’ondata di affetto che ha causato migliaia di messaggi diretti a Sposini in tutti gli articoli a lui dedicati e sulle pagine fan di Facebook. Ma dove nasce l’attaccamento a questo personaggio? In più di un messaggio mi è capitato di leggere quanto in lui vengano apprezzate le doti di giornalista professionale e rigoroso che si muove tra i suoi colleghi in maniera differente. La sua grande ironia, i suoi toni sempre pacati e un’innata eleganza nel parlare e nel muoversi lo rendono agli occhi di chi guarda un personaggio fuori dal comune. Siamo ormai abituati a sederci sul nostro divano ed essere vittime di una televisione urlata, sensazionalistica e frenetica, con le sue parole violente e vuote. Sposini invece – cito testualmente uno dei tanti commenti – “rifulgeva tra quelle mezze tacche” per il suo modo di stare. Stare al suo posto, prendere parola, raccontare e spiegare a chi davanti la tv non riesce a entrare in certi meccanismi tipici del nostro secolo. La sua integrità professionale, dimostrata dalla decisione di lasciare il Tg5 anni fa, è una plausibile dimostrazione di quanto per un vero giornalista sia fondamentale un’informazione a tutto tondo che dia al telespettatore la più ampia possibilità di scelta. Sposini manca a questa televisione perchè la sua limpidezza è palese agli occhi di chiunque. Manca perchè il coraggio di dire NO è solo per pochi.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. Realizzazione siti web

    luglio 2, 2012 at 11:10:39

    In effetti è un professionistia come pochi, serio e preparato, se ne sente la mancanza.

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