Le iene Show: puntuale l’ingaggio per Gassman ma a tardare sono gli italiani

By on gennaio 12, 2012
Gassman sostituisce Argentero

Vacanze finite. Il 25 gennaio torna il programma di Davide Parenti, Le Iene Show. Un cult tra i giovani e non solo, si riconferma anno dopo anno un prodotto affidabile, anche in relazione agli ascolti. Parlare male delle Iene? Davvero non si può. Perché, soprattutto nell’Italia perbenista di oggi, il format di Italia1 rappresenta uno dei pochi baluardi contro la corruzione, che non guarda in faccia a nessuno e ha un unico scopo: indagare e cercare la verità. Ma non sempre è così. In alcuni casi Le Iene sposano, forse inconsapevolemente, quella voglia irrefrenabile dell’italiano medio di impicciarsi delle storie degli altri. C’è da domandarsi che senso abbia seguire un transessuale nella sua giornata tipo di prostituzione. Perché molto spesso è così che ci viene rappresentato. Come se in Italia ogni transessuale debba essere dedito alla prostituzione. Insomma forse alcuni servizi proposti sono fine a se stessi. Che soluzioni propongono? In che maniera diventano, nel concreto, utili alle problematiche sociali?

Si potrebbe obiettare che non è compito di un format televisivo occuparsi del marcio della società. O meglio, non rientra nel ruolo di quel programma fare qualcosa per risolvere i drammi sociali del paese. Un format d’inchiesta come Le Iene ha, però, la possibilità mediatica di porre l’attenzione su alcune problematiche; ha la possibilità di far riflettere la gente. E in questo bisogna fare attenzione. I propri punti di vista, il proprio pensiero, alla lunga influisce sulla scelta dei servizi o, peggio ancora, sul taglio dato a quest’ultimi. Tutto questo semplicemente per dire: Andiamoci piano con la fiducia, anche con Le Iene.

A far nascere queste riflessioni il cambio di guardia nei conduttori dello show. Vedi per anni in veste di Iena, Luca e Paolo. Pensi abbiano una loro credibilità e pensi siano lì perché ci credono anche loro. Le Iene Show non è un programma come un altro. Però poi, quando giustamente lasciano per proseguire la carriera, vedi Le Iene per quello che sono: un format televisivo. Vedi la facilità con cui avviene il cambio. Fuori Luca e Paolo e dentro Brignano e Argentero. Poi Argentero inizia a girare un nuovo film e si crea un altro buco. Ma, dopo le dicerie natalizie su Mammuccari, ecco in fretta e furia ricoperto il buco per la seconda parte della stagione: il nuovo presentatore, accanto a Ilary Blasi e Brignano è Alessandro Gassman (in foto, ndr) con tanto di firma sul contratto. Il problema  è che per loro si tratta di un’opportunità televisiva ma per i protagonisti dei servizi si tratta di vita.

Per chiarire in chiusura: Evviva Le Iene! Tra le varie proposte televisive sono il meglio che c’è. Rimane il rammarico per ciò che L’italia è diventata. Se solo fosse più vera, se si potesse parlare e migliorarsi invece che salire ad occhi chiusi sul carro del vincitore per dimenticarsi di lui non appena gli ascolti cominceranno a calare.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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