L’infedele: dalla Sicilia alla Lombardia, viaggio nell’Italia sotto assedio

By on gennaio 24, 2012
L'infedele: Forconi e Corporazioni nell'Italia dele proteste

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Nel giorno della paralisi dei tir in tutta Italia per protestare contro i rincari dei carburanti, L’infedele di Gad Lerner compie un viaggio lungo tutta la penisola, dalla Sicilia bloccata dal movimento dei Forconi, alla Lombardia segnata dagli scandali giudiziari della gestione Formigoni. Forconi & Corporazioni era il titolo della puntata di ieri sera in onda su La7, che ha raccontato le proteste sorte in tutta Italia contro il pacchetto di liberalizzazioni varato venerdì dall’esecutivo Monti.

Si parte dalle immagini del blocco degli autotrasporti sulla scia della settimana di rivolta siciliana: in collegamento da Palermo il leader del movimento dei Forconi, Mariano Ferro, espone le ragioni del movimento e ne difende l’indipendenza (“nessun legame con il partito del presidente Lombardo“, giura) in una dialettica accesa con il presidente della Confindustria siciliana, l’imprenditore Ivan Lo Bello. Quest’ultimo ha denunciato le infiltrazioni mafiose nei blocchi di manifestanti, dichiarando che in taluni comuni siciliani, esponenti chiaramente legati a Cosa Nostra hanno dato vita ad episodi di violenza per costringere commercianti e piccoli imprenditori a chiudere le loro attività ed unirsi alla protesta. E c’è poi l’aspetto più propriamente politico della vicenda, che è tornato all’attenzione dopo l’allontanamento dal movimento di uno dei leader ed organizzatori della protesta, Martino Morsello, vicino ai neofascisti di Forza Nuova.

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Ma nel corso della serata si è discusso anche delle tanto contestate liberalizzazioni di taxi, farmacie e professioni legali: la deputata dell’Api Linda Lanzillotta,  l’avvocato-deputato Maurizio Paniz del Pdl (quello che in Parlamento ha sostenuto la tesi di Ruby nipote di Mubarak, ndr) e  l’economista Roberto Perotti dell’Università Bocconi discutono delle barriere all’ingresso di tante categorie professionali e della necessità di ricomporre gli interessi particolari nell’ottica del bene collettivo. A confrontarsi sul pacchetto liberalizzazioni, la farmacista Annarosa Racca, presidente di Federfarma, e Fiorella Levi esponente delle parafarmacie, che hanno esposto le ragioni delle rispettive categorie, e il leader dei tassisti milanesi Nereo Villa, che annuncia il proseguimento delle proteste a difesa delle licenze dei tassisti.

Infine si approda in Lombardia, per fare il punto sulla situazione politico-giudiziaria della Regione guidata da Roberto Formigoni insieme a Gianni Barbacetto, giornalista del Fatto Quotidiano e autore del libro Le mani sulla città. Dopo l’arresto del vice presidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani e le manette all’ex assessore regionale Massimo Ponzoni, i legami emersi tra il governatore e Piero Daccò, imprenditore arrestato a novembre per bancarotta e associazione a delinquere nell’ambito dell’inchiesta sul crack del San Raffaelele e poi ancora, il caso Nicole Minetti, indagata per induzione alla prostituzione nel processo cosiddetto Ruby-bis, piovono ormai richieste di dimissioni per Formigoni un po’ da tutte le parti. E perfino Bossi ha minacciato un disimpegno della Lega dalla giunta regionale se Berlusconi non farà cadere “questo governo infame” (l’esecutivo tecnico guidato da Mario Monti, ndr). Un insieme di vicende complesso ed inquietante, su cui L’infedele tornerà nelle prossime puntate. Forse già da lunedì 30 gennaio.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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