L’infedele: “La sinistra e i tecnici”

By on gennaio 31, 2012

text-align: center”>Gad Lerner

Dopo il Viaggio nell’Italia sotto assedio di lunedì 23 gennaio, ieri sera è stata trasmessa su La7 una puntata de “L’infedele” intitolata “La sinistra e i Tecnici” e dedicata al rapporto piuttosto discusso tra PD e l’attuale governo tecnico presieduto da Mario Monti. In apertura un fotomontaggio che lo ritrae con in mano un paio di forbici affiancato dal Presidente Napolitano con il pugno alzato: parte da qui la discussione intavolata dai presenti in studio, a cominciare da alcune studentesse, che durante il pomeriggio di ieri (lunedì 30 gennaio, ndr) hanno partecipato alla contestazione tenutasi nei pressi dell’Università di Bologna, in occasione della Laurea Honoris Causa in Relazioni Internazionali assegnata al Presidente Napolitano. “La nostra Laurea oggi è inutile, non vale niente. Era questo il messaggio che abbiamo voluto trasmettere” spiegano.

Gad Lerner introduce poi gli altri ospiti: Enrico Rossi – Presidente della Regione Toscana – definito dal presentatore “Uno di sinistra che governa”; Tania Rispoli (appartenente all’Atelier autogestito KSC di Roma e autrice del libro “Tumulti”); Lella Costa (attrice), e il critico letterario Alberto Asor Rosa. Quest’ultimo propone una riflessione storica sul passaggio da Berlusconi a Monti: “Ad un passo dal baratro finanziario dell’Italia Berlusconi si è ritirato. Il Governo Monti non è né tecnico né oggettivo, è semplicemente liberista”, ed espone alcune caratteristiche sulle quali l’attuale Governo si fonderebbe. Pilastri ideologici, cattolicesimo e tecno-finanza destinati a formare una nuova Italia, secondo Asor Rosa questi punti non sono riscontrabili in nessun altro governo democratico mondiale. “Ho cercato di capire prima di criticare, la nostra era una situazione di necessità e di urgenza che ha giustificato l’intervento del Presidente della Repubblica. Se non ci fosse stato un intervento rapido l’Italia sarebbe andata in malora”.

Mario Monti

La domanda che più frequentemente viene posta da Lerner nel corso della serata è “La sinistra italiana sta appoggiando un modello di destra classica?”. Secondo Marc Lazar, politologo dell’Università di Parigi, in collegamento dalla Francia, il nostro paese sta vivendo una situazione di tregua politica (“Wait and see”) tra i diversi partiti che dimostra l’incapacità politica dei principali protagonisti. Tra gli altri ospiti in studio Maurizio Zipponi (Italia dei Valori) e Giulio Troccoli (Operario) che parlano di “destra e sinistra oggi inesistenti”. Sul finale l’antropologa francese Lynda Dematteo – autrice del libro “L’idiota in politica” (Bossi, ndr) – è stata accompagnata da Marco Colombo – sindaco leghista di Sesto Calende (VA) – accusato di aver fatto togliere il libro della scrittrice dalla biblioteca del proprio paese, e intervenuto per far sapere che è stata “un’invenzione della stampa”. E’ un quadro inquietante quello che “L’infedele” ha delineato, ma che purtroppo rispecchia l’Italia e la situazione attuale di lavoratori, studenti e politici.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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