Marco Travaglio e l’intervista shock: in affari con Briatore e amico della Santanchè

By on gennaio 29, 2012

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Marco Travaglio ha una dote, questa è certamente l’ironia. Tanto sottile quanto tagliente, a volte inglese, altre volte propriamente italiana. E’ l’ironia degli interventi a Servizio Pubblico e degli editoriali su Fatto Quotidiano. Quella che lo ha reso degno erede del suo maestro (Indro Montanelli, ndr), ma anche un personaggio televisivo formidabile. Chi se lo ricorda a Victor Victoria, su La7, a ballare nel videoclip realizzato dai Manetti Brothers sulle note di Centro di gravità permanente di Franco Battiato, o ad Annozero a cantare Silvio Pascià intonando la canzone sanremese di Arisa? Ecco, appunto, negli anni si è confermato un vero jolly per qualunque programma televisivo lo ospiti. L’ultima trovata in questo senso sta facendo il giro della rete: è un’intervista rilasciata dal giornalista durante una puntata di InnovatiON, il programma sulla tecnologia in onda il lunedì in seconda serata su La7.

L’intervista, dal tono chiaramente ironico, ci presenta un Travaglio inedito, come mai lo avremmo immaginato. Alla domanda della conduttrice, Lucia Loffredo, sui suoi affari in Versilia con Flavio Briatore, Travaglio risponde: “Ci ha presentato la Santanchè e ci siamo subito piaciuti. Io sono fan della Santanchè da sempre e lei idem“. Ora, chiunque conosca un po’ Marco Travaglio si è gia piegato in due dal ridere, ma non è tutto. C’è la rivelazione di un tatuaggio che il giornalista si sarebbe fatto fare sulla schiena, raffigurante per metà Berlusconi e per metà D’alema: un’immagine inquietante, per di più se si aggiunge che la parte di tatoo che raffigura il Cav. è pure colorata, “di marrone“, dichiara il giornalista. E quale altro colore sennò (ma il particolare cromatico è stato accuratamente tagliato dal video caricato sul canale ufficiale Youtube di La7). E poi c’è la vera dichiarazione shock, quella che tutti i sostenitori dell’ex premier avrebbero sempre voluto sentire.

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Quando l’intervistatrice gli chiede della sua affermazione,Berlusconi è il più grande statista della storia d’Italia, forse del mondo”, Travaglio risponde convinto: “Perché ci credo, profondamente, credo che abbia fatto del bene al nostro paese. Per 17 anni siamo passati da un record economico finanziario all’altro, siamo il paese più credibile del mondo, ormai, grazie a lui, quindi io mi candido per scolpirgli proprio il monumento equestre, perché credo che se lo sia meritato”. Ecco, ora lo scherzo è più palese che mai.

Infine, ce n’è anche per il Fatto Quotidiano, di cui Travaglio è vicedirettore: secondo la Loffredo, il nuovo editore del giornale sarebbe l’imprenditore Giuseppe Ciarrapico (condannato in via definitiva per reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta alla ricettazione fallimentare, dallo sfruttamento del lavoro minorile alla truffa pluriaggravata, ndr). E Travaglio conferma senza fare una piega: Lo abbiamo festeggiato a Rebibbia, perchè purtroppo con tutte le condanne che ha non poteva uscire. Però noi siamo andati lì e lo abbiamo raggiunto” ha dichiarato il giornalista, aggiungendo di aver bevuto molto per l’occasione (lui che in realtà è notoriamente astemio).

L’intervista surreale ha funzionato straordinariamente da teaser per il programma di La7, in onda ogni lunedì dopo L’infedele di Gad Lerner: su Facebook è diventato un cult e le visualizzazioni su Youtube sono quasi ottomila in pochi giorni. Annunciata e poi smentita sul suo profilo Facebook da Marco Travaglio, la messa in onda dell’intervista integrale è prevista per la puntata di InnovatiON del 13 febbraio. Da non perdere!

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

2 Comments

  1. Luca Bonicalzi

    gennaio 30, 2012 at 01:09

    Marco Travaglio ha l’identica ironia del giustiziere incapace di farsi giustiziare.

  2. Carlo

    agosto 12, 2012 at 23:24

    Scrivo su questo sito perchè sono convinto che Indro Montanelli abbia trovato un degno erede. Si chiama Federico Guiglia. E’ molto tempo che lo sto seguendo. Ha avuto varie proposte quali, togliere la cittadinanza italiana ai condannati per mafia, dare la cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia da extracomunitari. Insomma è un giornalista un po’ “controcorrente” come il grande Indro.

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