Quarto Grado, parla la mamma di Sarah:” Loro l’hanno soppressa anche nei pensieri”

By on gennaio 14, 2012
Salvo Sottile in Quarto Grado foto

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Dopo aver parlato della scomparsa di Roberto Straccia nella puntata di ieri di Quarto grado condotto da Salvo Sottile e Sabrina Scampini si è analizzato dettagliatamente anche  l’inizio del processo dell’omicidio di Sarah Scazzi, con le indagini che sembrano non finire mai nonostante martedì scorso si sia dato avvio all’atto processuale. In trasmissione è stato messo in evidenza che la prima udienza del processo è durata 10 ore e che certamente se ne serviranno ancora moltissime altre prima che sia fatta luce sull’omicidio, ammesso che ci si riesca. In trasmissione Salvo Sottile e Sabrina Scampini si sono collegati con Claudio Scazzi, fratello di Sarah ad Avetrana  che si è dichiarato curioso per questo processo in cui si dovranno fornire molte spiegazioni, soprattutto da parte dei principali imputati e testimoni. La prossima settimana inoltre il processo entrerà nel vivo e verranno sentiti  Ivano Russo ritenuto il movente di questo delitto che dovrà spiegare i rapporti tra lui e Sabrina (e a tal proposito è spuntata una foto di Sarah in pigiama scattata da Ivano stesso) , Angela Cimino amica di Sabrina, testimone dell’attrazione morbosa di Sabrina per il ragazzo e un’ altra amica dell’imputata, Stefania De Luca testimone della lite tra Sabrina e Sarah la sera prima dell’omicidio.

 

Una commovente Concetta poi, madre di Sarah è stata intervistata dai giornalisti del programma ed ha dichiarato a proposito della sorella e della nipote, indagate per l’omicidio della sua piccola Sarah: “Io non le guardo perché so che non dicono la verità. Speriamo che anche nel processo qualcuno possa cedere. Michele è  vittima della sua famiglia,  fossi stata in Michele io gli avrei tirato un calcio a madre e figlia”. E soprattutto: “Loro l’hanno soppressa anche nei loro pensieri,  anche in casa non hanno mai parlato di Sarah. A loro dispiaceva per Sabrina ma di Sarah non importava niente, neanche un po’ di pietà per questa bambina”. Parole dure quelle di Concetta che spera in un cedimento in occasione del processo affinché si faccia davvero luce sull’omicidio si Sarah e la sua bambina possa avere finalmente giustizia.

Chi non riesce ad avere ancora giustizia per l’omicidio della figlia è Guglielmo Mollicone, padre di Serena, la ragazza 18enne uccisa ad Arce in provincia di Frosinone  10 anni fa che ospite a Quarto grado ha messo in evidenza che la ricerca dell’assassino della figlia non è finita. E dopo 10 anni di buio, con lo sviluppo della tecnologia, sono state trovate delle nuove tracce sui vestiti della giovane i cui indagati per il suo omicidio risultano attualmente in 6,  iscritti nel registro degli indagati, e tali tracce di sangue potranno essere finalmente analizzate affinché l’assassino di Serena possa avere finalmente un volto e un nome. In puntata sono poi state analizzate le nuove tracce sulla morte della bancaria Lucia Manca morta per asfissia, che forse è stata uccisa e su Yara Gambirasio per cui proseguono le indagini con il prelevamento del Dna dei suoi compagni di scuola al fine di accertare il Dna femminile trovato sugli indumenti della bambina.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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