Scandalo a Italia’s Got Talent, Syria Luongo inganna la giuria e passa in semifinale

By on gennaio 29, 2012
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Quanti dei concorrenti che sbarcano nei vari talent raccontano la verità sulla propria vita? Quanti invece adoperano la strategia della compassione per fare subito colpo agli occhi del pubblico? Il caso di cui vi stiamo per parlare riguarda sicuramente entrambe le domande. Nella puntata del 21 gennaio di Italia’s Got Talent si è presentata al cospetto di Gerry Scotti, Maria De Filippi e Rudy Zerbi una bambina molto a modo, tale Syria Luongo che con una non-chalance impareggiabile prima, dopo e durante la sia esibizione da ginnasta ha parlato della sua vita da artista di strada. Parlando del fatto che “Mi inginocchio porgendo il mio cappello, aspettando una magia: il tintinnio di una moneta perché in essa è racchiusa la mia arte… ma anche la mia cena” è riuscita a portare alle lacrime il bonario Gerry Scotti.

Sebbene la critica televisiva online e numerosi forum la danno papabile vincitrice di questa terza edizione del programma, la ragazzina di Pinerolo, che nel frattempo è passata alle semifinali, ha dovuto fare i conti con la cruda verità che gli iscritti alla fanpage di facebook del programma hanno pubblicato in bacheca: la storia della ragazza di strada è tutta una farsa!

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In questi giorni, numerose sono state le testimonianze raccolte dai magazine online che si dedicano al talent di Canale 5. Sembrerebbe infatti che la Luongo di soli 9 anni, non vive per strada ma addirittura gira il mondo assieme ai suoi genitori grazie all‘impiego di artista di strada. Un’altra versione dei fatti viene dallo stesso paesino piemontese nel quale si parla della madre di Syria che, a quanto pare, lavora come impiegata presso il comune della sua città e che gli spostamenti citati prima porterebbero la ragazzina a viaggiare solo per alcuni periodi dell’anno ma soprattutto sotto una lauta paga. C’è da aggiungere infine che la bambina è iscritta all’importantissima FGI (Federazione Ginnastica d’Italia) e che ha vinto numerose medaglie affiancata alla Sportica Pinerolo, una prestigiosa e costosa palestra della regione.

Purtroppo la produzione del programma non ha ancora rilasciato comunicati stampa rispetto a questo caso, solo Gerry Scotti via Twitter si è espresso ma ha precisato che la colpa non è da attribuire alla bambina ma bensì a chi l’ha istruita in quei termini. Come si concluderà questa storia?

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

14 Comments

  1. Nicole

    gennaio 29, 2012 at 17:25

    Avete mai pianto un solo giorno per qualcuno o qualcosa di non vostro?
    Avete mai consolato la vostra mamma piangere perché non sapeva come andare avanti?
    Non riesco a trovare né le forze né le parole per scrivere, ma qualcosa di più grande mi porta a farlo.
    Dunque, mi rivolgo a voi, ad ogni singola persona che mi legge in questo momento.
    Non sono qui per cambiare le idee a nessuno ma semplicemente se volete tutti la verità, la troverete SOLO in queste righe.
    Comincio con il parlare dell’esibizione di Sirya (e non sYria come tutti erroneamente scrivono) del giorno 21/01/2012 ad “Italia’s got talent, analizzando ogni singola battuta da voi ascoltata nella puntata.
    Dopo i saluti iniziali Maria chiede a Sirya: “Cosa ci fai vedere?” Sirya: “Vi faccio vedere la mia arte che faccio per strada”. Ora qualcuno mi dica, cosa c’è di non vero in questa frase?
    Sirya si è esibita molte volte per le piazze con questo tipo di performance corporeo ma anche col fuoco e molto altro, per coloro che negano ciò confermo di avere foto che lo testimoniano.
    La conversazione continua… Maria: “Ah!, vivi per strada?” Sirya: “Si…”.
    Sirya si è presentata al programma non come ginnasta, ballerina, attrice o barbona ma in qualità di Artista di strada, ciò non vuol dire che lei non abbia un tetto, una famiglia o che viva sotto un ponte (come la maggior parte dei Blog, e persone hanno malinteso) ma che nella sua vita da ARTISTA DI STRADA si è ritrovata molte volte a dover trascorrere le sue giornate in una piazza o in una via danzando e condividendo il poco che aveva con il prossimo, senza mai chiedere nulla ma soltanto offrendo la sua arte.
    Parlando con Sirya un giorno lei mi disse queste parole: “…Intanto non ho mai detto di non avere una casa, se come casa la gente intende il luogo materiale, bene sì quello ce l’ho, ma per me la casa è il mondo, il cielo è il mio tetto e la strada è il mio letto”.
    Maria: “Ti senti diversa dalle altre bambine, meno fortunata? Sirya: “No, meno fortunata assolutamente no!” Sirya ha visto con i suoi occhi chi è nato nella sofferenza e che senza l’aiuto di chi guarda il male con indifferenza senza fare del bene probabilmente morirà senza aver avuto mai un poco di fortuna nella propria vita.
    È difficile ragionare con i bambini “adulti” e credere alle loro parole, poichè si è abituati a bambini ai quali tutto è concesso, cresciuti nell’abbondanza e nella ricerca del superfluo ma credetemi, vi metto alla prova: affrontate una conversazione di anche pochi minuti con Sirya e rimarrete stupiti di quanto la sua mente possa arrivare lontano, nulla è programmato nelle sue parole, è tutto frutto del suo vissuto!
    Finita l’esibizione Maria domanda a Sirya: “Senti, e se vinci?”… Sirya risponde: “Se in caso vinco, i soldi che prendo non voglio tenerli per me!, voglio aiutare anche le persone povere…”, forse si rimane sbalorditi da una frase del genere perché AIUTARE oramai non è più una cosa comune, in particolare nel mondo occidentale, ci preoccupiamo solo del nostro, corriamo tutti i giorni e cerchiamo di capire come avere sempre di più; qualcuno sente parlare attraverso i mezzi di comunicazione, di Povertà, ma nessuno se ne interessa, pochi fanno davvero qualcosa, appaiono tutti come problemi lontani ai quali ci si sente un pochino impotenti ed allora si preferisce non parlarne, tornare sul proprio cammino ignorante di tutti i giorni, e se qualcuno come una bimba di nove anni ci fa riflettere, allora la si accusa chiamandola “traditrice”, “ingannatrice”, “falsa”… parole forse troppo grandi queste, per giudicare ciò che non si conosce.
    Con i piccoli risparmi Sirya con la sua famiglia ha già inviato qualcosa ai bambini poveri, anche poco, ma pur sempre tanto per chi non ha nulla.
    Interviene Gerry: “E con la scuola come fai?”
    Sirya: “No, vado a scuola!”
    Maria: “E come vai a scuola?”
    Sirya risponde con spontaneità: “A piedi!”, Sirya continuando a suscitare il sorriso, afferma di andare a scuola, come è giusto che sia.
    Durante la sua esibizione mostra un telo con la scritta “That’s the way it is” il quale spiega successivamente, dicendo: “Allora… that’s the way it is, vuol dire: così stanno le cose, significa che…Io…vedo la domenica mattina un papà o una nonna (figure che ha sempre visto nelle piazze ma che nella vita di Sirya sono state svolte dalla sua mamma e dalla sua sorella) andarsi a prendere il gelato no? ed invece vedo me stessa, o anche un’altra persona povera che è lì a guardare e magari è più povera di me… (Sirya non sta dicendo di essere povera, ma fa’ un paragone tra chi a tutto e di più, e chi invece risparmi quella monetina del gelato per chi come dirà successivamente e “molto molto molto” più povero di lei, riferendosi ai bambini che ha visto stare male o morire poichè non avevano i soldi per comprare le medice per curarsi da malattie, come la malaria, in Viet Nam)…”
    Continua Sirya: “Vorrei porgervi una domanda: quando voi avevate nove anni pensavate alle persone povere? e a chi soffre?” credo che ognuno di noi dovrebbe avere una Sirya dentro di sé e porgersi questa domanda!
    Nessuno ha chiesto a Sirya dove avesse imparato alcune delle cose che sa fare, nessuno le ha chiesto se andava in una palestra o luoghi simili, ma come afferma lei nell’articolo di giornale uscito il giorno 24/01/2012 su “La Stampa” della provincia di Torino: “Mi alleno fino da quando avevo tre anni, poi a quattro e mezzo sono entrata in una squadra di ginnastica artistica”. Un pittore che si rispetti non può comprarsi un pennello? un musicista il suo strumento? ed un artista di strada, come lo è Sirya, non può condividere il suo cappello con una passione, per far crescere il suo talento da ginnasta, con il quale continuare a donare, se non altro, un sorriso?
    Nessuno ha neanche, giustamente, chiesto a Sirya quale fosse la professione di sua mamma, o come fosse costituito il suo nucleo familiare?
    E’ forse una avversità se la mamma di Sirya dopo tante fatiche sia riuscita a trovare, da poco più di un anno a questa parte, un posto di lavoro presso il comune di Pinerolo con il quale affrontare le spese di ogni giorno e migliorare la Nostra condizione di vita dopo tanti anni in strada?
    Sì, avete letto bene ho scritto Nostra.

    Se ho deciso di scrivere questa lettera, é anche perché ho avuto molte domande da parte vostra, dal web, ma la cosa che mi ha toccata in maggior modo il cuore, e che mi ha spinta a scrivere è che qui è in discussione la vita di una bambina, non di una bambina qualsiasi, ma di colei che ho cresciuto con mia mamma e col mio amore, Sirya Luongo, mia Sorella.

    • Eleonora

      marzo 1, 2012 at 19:12

      Non so se sei davvero chi dici di essere, ma se è così non c’è dubbio che avete dei genitori che vi istruiscono proprio bene!
      Sarò cattiva finché vuoi, ma le parole della bambina NON SONO STATE FRAINTESE, ERANO PALESI.
      Quando dice la frase sul fatto che la moneta nel suo cappello rappresenta la sua cena o quando parla del fatto che la domenica vede i bambini coi nonni mangiare il gelato e sa che lei non può farlo.. ma secondo te la gente è scema?! Se è stata fraintesa è perché SI E’ VOLUTA LASCIAR FRAINTENDERE, le parole ABITO PER STRADA non le avrà dette palesemente ma le ha CHIARAMENTE fatte intendere, tant’è che se fossimo tutti pazzi pure i giudici non avrebbero sentito il bisogno di chiarire la faccenda, o no?!
      Allora smettetela di prendere per i fondelli la gente.

      Secondo, la ragazzina doveva fare solo un numero di ginnastica.. poteva entrare senza dire banalità sulla povertà e tante altre cose, per carità ovviamente splendide ma OVVIAMENTE dette dalla bocca di una bambina suscitano sentimenti di commozione che possono fuorviare il semplice giudizio della sua esibizione.. come Rudy ha giustamente detto ad un ragazzo padre (un siciliano giovane che si esibiva) che non voleva vedere la bambina piccola dietro le quinte (perché ovviamente intenerisce e toglie la capacità di giudizio oggettivo), allo stesso modo una bambina che NON FA UN NUMERO DA ATTRICE, ma uno di ginnastica, doveva come gli altri ginnasti entrare ed esibirsi, punto.
      Lo avrei trovato di cattivo gusto anche se fosse stata veramente una vagabonda (ma avrei almeno capito la necessità di esibizionismo), ma da lei proprio no, è da eliminare dal programma PER BUON GUSTO DI TUTTI.
      E basta con ste menate inutili che fate.. le belle parole le sapete tirare fuori solo quando fanno comodo.. quando uno vuole fare DAVVERO beneficenza, senza lucrare sul gesto, la fa in privato senza dirlo a mezzo mondo. Vincere una competizione per pietà è SQUALLIDO, non ci sono altre parole.
      Peccato che in Italia la gente come voi trova sempre come ingannare e andare avanti.

  2. lalla

    gennaio 30, 2012 at 17:41

    Guarda io ho visto la trasmissione e con tutta sincerità e come credo molti degli italiani che hanno seguito la puntata hanno capito benissimo che quando maria le chiedeva se lei vivesse per strada o meno Syria ha fatto ben intendere di NON avere nessuna casa ma di vivere qua e la tra uno spettacolo e l’altro in strada e di vivere solo coi soldi che guadagna con gli spettacoli fatti per le strade..
    Anche perchè scusa la mia ignoranza e ripeto anche quella di altri italiani e dei tre “giudici” stessi se fosse stato capito realmente che lei fosse una bambina come tutte le altre avesse avuto una fissa dimora e non fosse stata classificata come la poverina della situazione non ci sarebbero state quelle raffiche di domande specifiche che le sono state poste anche perchè non è la pirma bambina che va li al programma e con gli altri non sono mai scesi in certi discorsi e certe domande.
    In secondo luogo ma questo è solo un mio parere il 90% dei bambini a 9 anni non ha in bocca quei discorsi sulla povertà e sui soldi da regalare ai poveri quindi scusa se quando ho visto il programma ho detto subito “queste parole gliele hanno messe in bocca gli adulti”.
    Quindi mi spiace ma credo poco al fatto che ora state un po girando la situazione a suo favore facendo intendere che gli stupidi a non aver capito cosa ci raccontasse lei siamo noi.

    • monica

      febbraio 6, 2012 at 19:49

      penso che il tutto facesse parte dello spettacolo e nessuno ha dato importanza a quello che diceva la bambina, si sono tutti interessati di quello che faceva nella vita, INVECE PERSONALMENTE CREDO CHE ABBIA FATTO UN DISCORSO SPLENDIDO SULLA POVERTA’ che fatto da una bambina è ancora piu interessante…
      PER CUI che problema c’è????

  3. stella

    febbraio 1, 2012 at 16:01

    Ho visto anch’io il momento della trasmissione e ho capito subito che c’era una
    ” costruzione ” dietro.
    E’ stato mandato un messaggio sbagliato, adesso potete dire quello che volete, vi state solo attorcigliando su voi stessi.
    Non so quanti anni ha la sorella che scrive, ma se ha pochi anni in piu’ della bambina, le sue parole le sono state imboccate da qualcuno piu’ grande.
    L’effetto mediatico l’avete ottenuto.
    Adesso tutto quello che dite é un arrampicarsi sugli specchi.
    Alla bambina sono state messe in bocca delle risposte “prefabbricate ” già intuendo quelle che sarebbero state le domande.
    E non oso pensare che tutto fosse già costruito a tavolino!
    Ad ogni modo la bambina é fantastica, trasmette poesia e non si riesce a staccarle gli occhi di dosso.
    Essere stati onesti dall’inizio, senza dare messaggi sbagliati, che senz’altro sono arrivati anche ad altri bambini, vi avrebbe forse reso piu’ onore e non avrebbe tolto nulla all’indiscusso talento della bimba.
    Stella Mischiatti

  4. Nicole

    febbraio 1, 2012 at 17:35

    Abbiamo ricevuto queste righe e vogliamo farle conoscere a tutti:

    ALCUNE NOTIZIE OGGETTIVE SU SIRYA LUONGO, IL CASO DI DI ITALIA’S GOT TALENT :

    Salve
    Normalmente non partecipo a dibattiti web e simili su questioni riguardanti trasmissioni tipo Italia’s got talent , più che altro perchè non ho tempo e non mi interessa.
    Però, nel caso specifico della bambina Sirya Luongo e di tutte le polemiche seguite, sento ora il dovere di intervenire, per amore della verità, visto che si è scritto di tutto: e di intervenire non con opinioni o quant’altro, ma con fatti e situazioni ben precisi.
    Io conosco molto bene Sirya e la sua mamma e sua sorella Nicole.

    Quindi, per garantire quanto andrò a dire, mi presento.
    Mi chiamo Enrico Sabena, sono un professionista del settore musicale, scrivo e produco musiche per cinema, tv e pubblicità. Non ho nulla da nascondere, trovate info su di me sul web, su facebook, eccetera.
    Ho conosciuto la mamma di Sirya Luongo (Marja Sabadini) nel 2009 mentre stavo componendo per la Warner Chappell le musiche del film “My Lai Four” , che raccontava la strage di My Lai durante la guerra del Vietnam.
    La mamma di Sirya, Marja Sabadini, è metà italiana e metà vietnamita: il padre (nonno di Sirya) era un italiano valdostano, scappato in Francia, arruolatosi nella legione straniera e spedito in Vietnam a combattere i Francesi: dato per morto, si era invece neascosto nelle foreste e successivamente, con la guerra tra Usa e Vietnam, iniziò a lavorare come mercenario per gli Usa, facendo di fatto però il doppio gioco.
    Si era messo insieme ad una guerrigliera vietnamita del nord e di qui era nata nel 1969, in piena guerra, Marja Sabadini, la mamma di Sirya Luongo. E anche altri figli. Nel 1975 erano tornati in Italia, in modo tragico, con la sorella maggiore di Marja Sabadini che in realtà non si imbarcò e rimase in Vietnam.

    Mentre lavoravo al film, un mio amico mi dice “ma lo sai che vicino a Torino c’è una signora che da bambina ha vissuto la guerra del Vietnam ? ”
    Me l’ha portata in studio, e qui ho conosciuto Marja e le sue due figlie: Nicole, la più grande e Sirya, la piccolina. Due figlie con due cognomi diversi, nate da due uomini diversi, che sono subito scomparsi dalle loro vite.
    Sia Marja che le figlie hanno partecipato alla realizzazione del mio lavoro per quel film sul Vietnam (potete vedere un filmato di 10 minuti sul mio canale di Youtube, dove racconto la genesi delle mie musiche per quel film : nella seconda parte del filmato trovate la stessa Marja Sabadini che racconta in prima persona l’esperienza del Vietnam. Il link: http://www.youtube.com/watch?v=-hgzP3_JQT0 )

    La stessa Marja aveva già raccontato in sei pagine la storia della sua fuga dal Vietnam, ed era stata premiata (simbolicamente) al salone del libro di Torino 2009, nella rassegna Lingua Madre, nel premio del pubblico .
    Potete trovare il racconto nel sito http://www.ilsognodimarja.it/ .
    Qui troverete anche molte altre cose al riguardo, come dirò qui nelle righe più avanti.

    In studio ho avuto quindi modo di conoscere la sua storia personale e quella delle sue figlie Nicole e Sirya.
    Ho avuto modo di scoprire che lei, Marja, ha avuto un passato pieno di vicissitudini (per cui ancora oggi si porta dietro delle ferite con alcune persone della sua città, quelle persone che probabilmente hanno scritto anonimamente sui siti web riguardo a Sirya) . Però con il passare degli anni, Marja si era riconciliata con l’umanità ed aveva messo la testa a posto (tant’è che , quando l’ho conosciuta, Marja stava cercando un lavoro più stabile, e così ho avuto modo anche di leggere le lettere del Vescovo di Pinerolo e della Caritas, che garantivano sulla sua buona condotta e sulla sua necessità di trovare un lavoro).
    Tutto verificabile, Vescovo compreso.

    Ho scoperto che nei weekend e poi , soprattutto, durante l’estate, Marja e le due bambine giravano un po’ dappertutto a fare rappresentazioni per strada, per poter integrare un po’ e arrivare a fine mese. E inoltre Sirya era molto brava, partecipava durante l’anno alle gare regionali e nazionali.
    D’estate, finita la scuola, stavano anche tutto il giorno per strada, a rappresentare, a conoscere la gente. Se andavano lontano, anche fuori Piemonte, non avevano poi i soldi per andare a dormire in un qualche alberghetto, e allora o dormivano in macchina o anche sulle spiagge, dentro dei teli, intanto d’estate fa caldo.
    Marja mi diceva che le bambine erano felici e anche lei, che da bambina in Vietnam era cresciuta nella foresta, a stretto contatto con la natura, cosa che qui in occidente ormai si è persa.
    Io sono rimasto colpito da come anche le bambine riuscivano a condividere con gli altri anche il poco che avevano.

    Marja aveva un sogno: tornare in Vietnam a cercare la sorella, che da tanto tempo non vedeva. Non aveva più avuto notizie, le aveva promesso che l’avrebbe riportata in Italia ma non era riuscita a mantenere la promessa. Ora non sapeva nemmeno più dove lei vivesse, aveva perso i contatti da anni.
    In qualche modo noi qui l’abbiamo aiutata e l’anno scorso , febbraio 2011 Marja tornò in Vietnam accompagnata dalla figlia Sirya. L’altra figlia, Nicole, invece nel frattempo era in Cina per gli scambi scolastici di intercultura (la Cina è molto ambita, ma Nicole è molto brava a scuola e se l’è guadagnato con il sudore sui libri) .
    Marja e Sirya sono state in Vietnam dal febbraio 2011 al settembre 2011. Poco prima di partire, Marja aveva trovato lavoro presso il comune e si mise in aspettativa non pagata, confidando nella provvidenza e comunque nella sua capacità di adattarsi a qualunque lavoro spicciolo. Sirya, nei mesi vietnamiti, ha interrotto la frequenza della scuola qui in Italia, pur portandosi dietro libri e quant’altro in Vietnam, e Marja era contenta di farle fare un’esperienza di vita – il Vietnam vissuto non da turisti – , alla figlia che aveva otto anni. Una scuola di diversa tipologia, sicuramente unica e forse molto più profonda. (nota: Sirya, al ritorno in Italia nel settembre 2011 ha comunque sostenuto gli esami di verifica per l’ammissione all’anno successivo e li ha passati) . Nota ulteriore: Italia’s got talent le aveva già contattate nel gennaio 2011 ma Marja aveva detto di no, perchè era imminente la partenza per il Vietnam, dicendosi eventualmente disponibile poi al ritorno. E così è stato.
    Tutte notizie verificabili, una per una.

    L’esperienza del Vietnam ha toccato profondamente Sirya, Ha girato in lungo e in largo con la mamma, ha conosciuto tante persone, ha visto con i propri occhi la povertà, ha condiviso, ha pianto, ha ascoltato anche senza conoscere nulla della lingua, all’inizio.
    Hanno girato città e villaggi, anche nella foresta, dormendo dappertutto e adattandosi in mille modi.
    Sarebbe lungo da descrivere ora: nel sito di Marja, al link http://www.ilsognodimarja.it/blog.php?lan=it potete trovare il diario di bordo di quel viaggio, in ordine cronologico decrescente , con moltissime foto di Sirya e descrizioni delle cose belle e delle cose tristi , e comunque delle cose profonde che stavano passando.
    Sono state anche un breve periodo in Cina, a trovare Nicole, ci sono andate in treno dal Vietnam perchè non avevano i soldi per l’aereo.

    E infine Marja ha trovato la tomba della sorella, deceduta tre anni fa, in condizioni di povertà.

    Nel settembre 2011 sono ritornate in Italia e anche Nicole nel frattempo è tornata dalla Cina.

    Marja ha ripreso il suo lavoro solo adesso, dopo un anno di aspettativa, nel mese di gennaio 2012, subito dopo la puntata in tv.
    Parte del suo stipendio lo manda in Vietnam ai bambini che ha conosciuto là e poi aiuta diverse famiglie indigenti qui in zona.
    Lei stessa però spesso si trova a non riuscire ad arrivare alla fine del mese e allora spesso riceve lei stessa gli aiuti.
    Aiuta e riceve aiuto.
    Tutto verificabile.

    Quindi, tornando alla puntata fatidica di Italia’s got talent, quando Sirya afferma di vivere per strada, bisogna contestualizzare e tenere conto di tutta questa realtà vissuta, in Italia e in Vietnam, soprattutto poi se sei una bambina di otto-nove anni e ti trovi a rispondere al volo a domande in tv , con il rischio che pure non mettano tutto quello che hai detto o hai da dire, ma che costruiscano in montaggio un qualcosa ad uso e consumo della puntata, magari estrapolando (in montaggio o comunque nel divenire rapido di domande superficiali) frasi e concetti da un ragionamento che invece dovrebbe essere più completo e compiuto.

    Tutto però è opinabile e ciascuno può pensare quello che vuole.

    Quello che invece contesto sono le frasi trovate su siti web, dove si accusa Sirya di “ricevere cachet per le sue prestazioni artistiche” , di “alloggiare in alberghi di lusso quando va all’estero” (forse chi ha scritto questo ha trovato sul sito le foto dell’unico albergo dove sono state ospiti, in Cina, per una notte: erano state notate per strada da una persona, che ha proposto loro di fare una rappresentazione all’interno di un hotel (con servizio fotografico stile modelle per abiti di bambini, ad uso cinese) , proponendo loro vitto e alloggio e pochi soldi, loro hanno accettato perchè ne avevano bisogno).
    Queste frasi sono gratuitamente false: chiedo a chi le ha scritte di dimostrarle, se così fosse vorrei sapere queste cose pure io!

    In conclusione, quando la piccola Sirya afferma in tv di voler condividere con gli altri, io ci credo poichè l’ho già sentita dire lo stesso e vista farlo concretamente in altre situazioni.

    Tutto questo per amore della verità.

    Grazie per l’attenzione

    • sabrotta

      febbraio 3, 2012 at 20:41

      La bambina mi é diventata antipatica, e non per colpa sua.
      Molto piu’ freschi e genuini ( senza inganno ) il papa’ con il bimbo acrobati.
      Spero vincano loro.

    • babe

      marzo 12, 2012 at 23:48

      Un tentativo maldestro di fare vincere la spocchiosa. Ah ah ah ah ah ha aha aha ha …….neanche tra i primi 8 s’é piazzata. A casaaaaa, altro che salvare le prostitute del Vietnam, ah ah ah che ridere!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. ivana

    febbraio 7, 2012 at 19:10

    Strafottente e antipatica.

  6. D'AMARO ALDO

    febbraio 8, 2012 at 22:16

    D’AMARO ALDO (IL 5° BEATLES) COMMENTA: X FACTOR 5, STRISCIA LA NOTIZIA E SUA ESIBIZIONE A ITALIA’S GOT TALENT 3.
    SONO D’AMARO ALDO, SOPRANNOMINATO DA STRISCIA LA NOTIZIA IL 5° BEATLES NEI NUOVI MOSTRI, DOPO LA MIA ESIBIZIONE A X FACTOR 5 DEL 12/09/2011 AL TEATRO LUNA DI MILANO, CON LA CANZONE DONT’S LET ME DOWN DEI BEATLES. IL VIDEO MANIPOLATO FATTO DI TAGLIA COPIA E INCOLLA E’ STATO CARICATO SUL WEB, 3 PUNTATA BUTCAMP , E MANDATO IN ONDA SU SKY E CIELO. SONO ANDATO A REGISTRARE A CANALE 5 PER FAR CAPIRE CHE ERO STATO TRATTATO MALE SIA AD X FACTOR 5 CHE DA STRISCIA LA NOTIZIA. COMMENTO LA MIA ESIBIZIONE A ITALIA’S GOT TALENT 3 : REGISTRATA IL 22/12/2011 ALL’AUDITORIUM DI ROMA, TEATRO MASSIMO, DIRETTA TELEVISIVA CON IL PUBBLICO; IN ONDA SU CANALE 5 IL 21/01/2012; ENTRAVO SUL PALCO CON IL QUADRO “IO C’E’” DEL MIO PROFILO DI MY SPACE DICENDO : SCUSATE LE SPALLE PREPARO LA SCENA METTEVO LA BORSA DAVANTI LA TASTIERA, IL CARTELLO PRIVACY SULLA TASTIERA E IL QUADRO DIETRO APPOGGIATO AL MURO. MI GIRAVO DI SCATTO DICENDO: PRESENTO I GIUDICI: GERRY SCOTTI, NON DIRE NO, NON DIRE NO, DIMMI DI SI’, DIMMI DI SI’; MARIA DE FILIPPI, MI LANCIAVO INGINOCCHIO DAVANTI A LEI DICENDO: MI BASTA IL TEMPO DI MORIRE TRA LE TUE BRACCIA COSI’, NON DIRE NO, NON DIRE NO; MI ALZAVO E CONTINUAVO RUDY, LO RIPETO TRE VOLTE RUDY, RUDY, RUDY ZERBI L’EX PRESIDENTE DELLA SONY, POICHE’ UNA SIGNORA CHE ERA ANDATA A ITALIA’S GOT TALENT AVEVA DETTO DI NON CONOSCERLO. RIVOLGENDOMI A QUESTA DICEVO: SIGNORA HA CAPITO CHI E’ L’ALTRO CHE NON CONOSCE. POI AVEVO DETTO GERRY C’E’ LA CRISI, LUI MI RISPONDEVA LO SO, CONTINUAVO: C’E’ LA CRISI, C’E’ LA CRISI, NON MI FARE LA SPALLUCCIA MI DA FASTIDIO, AL POSTO DI FARVI AIUTARE DAL CAGNOLINO CHE AVETE SUL VOSTRO TAVOLO NELLA CESTA OGNI TANTO FATEVI AIUTARE ANCHE DA UN ASINELLO, IH OH, IH OH. DOPO AVEVO DETTO, MARIA POSSO RECITARE UN PASSO (SPOSTANDOMI DI UN PASSO) DELLA DIVINA COMMEDIA, LEI RISPONDEVA SI’ CERTO, DICEVO: NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA MI TROVAI IN UNA SELVA, GERRY MI CORREGGEVA SI DICE PER UNA SELVA, RISPONDEVO SI’ LO SO HO CAMBIATO LE PAROLE C’E’ UN MOTIVO E CONTINUAVO: IN UNA SELVA OSCURA, ERA PICCOLA COSI’ ACCENNANDO CON DUE DITA. RIVOLGENDOMI A GERRY HO DETTO: SI E’ CAPITO?; LUI RISPONDEVA PIU’ O MENO. CON UN ACCENDINO SCARICO FACEVO FINTA DI ACCENDERLO, DICENDO LO ACCENDIAMO? E POI FACEVO FINTA DI NASCONDERLO IN TASCA. RUDY DICEVA PERCHE’ PARLI SEMPRE CON LORO? METTICI IL GAS NELL’ACCENDINO. POI AVEVO RECITATO CHIAMANDO ALLA MIA DESTRA UN SIGNORE CHE SCENDEVA LE SCALE: MAURIZIO, HA VISTO MAURIZIO! LUI SI E’ BLOCCATO, ERA TUTTO MOLTO DIVERTENTE. MI SONO GIRATO ALLARGANDO LE BRACCIA E HO DETTO NON NOMINARE IL NOME DI MAURIZIO INVANO: INGINOCCHIATI E PREGA; MI SONO GIRATO DI SCATTO E MI SONO INGINOCCHIATO DICENDO: AVE MARIA PIENA DI GRAZIA, TU SEI LA PIU’ BELLA DELLE DONNE, PIU’ BELLA DI MARTA, MADDALENA, SIMONA E PIPPA MESSE INSIEME. MI GIRAVO SUBITO ALLA MIA SINISTRA DICENDO QUEL SIGNORE MANGIA L’INSALATINA E HO CONTINUATO FACENDO FINTA DI RECITARE CON IL GRANDE MASSIMO TROISI (ULTIMO FILM IL POSTINO) MA GERRY CAPIVA TUTTO E MI FERMAVA. DOVEVO DIRE L’ULTIMA BATTUTA: MARIA E’ ARRIVATO IL POSTINO C’E’ POSTA PER TE, COME SI DICE? GERRY HA DETTO COSA CI FA ASCOLTARE; HO ALZATO IL CARTELLO PRIVACY ( E’ UNA MIA CANZONE CHE TERMINA COSI’ ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA, ALLONTANARSI DALLA LINEA GIALLA C’E’ UN TRENO IN TRANSITO DIPINTO CON BOMBOLETTE SPRAY, GLI ISTINTI UMANI SON SOFFOCATI DAI VOSTRI CONCETTI E POI ANDATE IN PSICOANALISI) E HO SUONATO ECO DEI PINK FLOID SENZA GUARDARE I TASTI, GERRY AVEVA CAPITO SUBITO E AVEVA COMMENTATO CERTO CHI NON CONOSCE ECO DEI PINK FLOID? AVEVO VISTO UNA PERSONA CHE CONTINUAVA A RIDERE ALLORA HO FATTO FINTA DI NON RICORDARMI LE PARTI DI DUE MIE CANZONI (DOVE SEI CHE POSSO CANTARLA E SUONARE ANCHE BENDATO E UNA PARTE DI UN ALTRA MIA CANZONE IL TORERO; MI SONO LANCIATO A TERRA SUL PALCO FACENDO FINTA DI ESSERE MORTO E HO DETTO RUDY MI SENTI, LUI HA RISPOSTO SI’, CONTINUAVO DICENDO INDOVINA COSA STO FACENDO; LUI RISPONDEVA: NON LO SO. GERRY, COME AL SOLITO, AVEVA CAPITO TUTTO E GLI SUGGERIVA: LO ZERBINO, LO ZERBINO ( RUDY DAGLI AMICI E’ SOPRANNOMINATO LO ZERBINO) ; RUDY HA DETTO NO! NON CI POSSO CREDERE, RUDY E’ VENUTO SUL PALCO PER FARSI RIPRENDERE INSIEME E POI MI HA ACCOMPAGNATO FUORI PER FARE UNA FOTO INSIEME; PER NON FARLO SENTIRE IN DISAGGIO CONSIDERANDO ANCHE UN CERTO CARMELO BENE(ANCHE QUESTO AVEVA CAPITO GERRY) CHE NESSUNO AVEVA CAPITO QUELLO CHE FACEVO: HO DETTO RUDY LE PERSONE SONO IGNORANTI NON CAPISCONO NIENTE. ANDAVO VIA SENZA SAPERE NULLA PERCHE’ NON HANNO VOLUTO FARMI RIENTRARE.
    NELLA DIRETTA MANIPOLATA, MANDATA IN ONDA SU CANALE 5, NELLA TERZA PUNTATA CARICATA SUL WEB, D’AMARO ALDO, ISCRITTO S.I.A.E.,; COMPOSITORE E AUTORE DI 25 CANZONI, DELLA CANZONE FRATELLO SOLE SORELLA LUNA, SCRITTA E INVIATA AL PAPA BENEDETTO XVI: VIDEO CARICATO SU YOUTUBE, MY SPACE D’AMARO ALDO, AUTORE DI PIU’ DI 200 QUADRI A OLIO E DEL LIBRO “IL FIGLIO DELL’UNIVERSO(ANCORA NON PUBBLICATO) VIENE TRASFORMATO IN UN INVASATO CON UN MONTAGGIO STRANO E CON ESIBIZIONI CON UN TAGLIO TOTALE DELLE PAROLE( ANCHE I COMMENTI DEI GIUDICI RIUNITOSI IN UNA SEDUTA STRAORDINARIA, DOPO LA MIA ESIBIZIONE CAMBIAVANO TOTALMENTE). VORREBBE INTERVENIRE ALLA SUA TRASMISSIONE PER DISCUTERE DI QUESTE DIRETTE TELEVISIVE CHE POI VENGONO MANIPOLATE,ALMENO PER LE MIE ESIBIZIONI E POI MANDATE IN ONDA. SE MI INVITA CANTERO’ LA MIA CANZONE DOVE SEI BENDATO. GRAZIE E DISTINTI SALUTI.

  7. emy

    febbraio 10, 2012 at 01:31

    TROVO AGGHIACCIANTE COME L’INVIDIA DEL SUCCESSO PORTI A SCAGLIARSI ANCHE CONTRO I BAMBINI…è UNO SCHIFO! lasciate in pace questa povera creatura e smettetela di vedere o meglio di VOLER VEDERE complotti ovunque….

  8. Mino

    febbraio 26, 2012 at 05:30

    Ciao a tutti, mi presento sono Mino!
    io ho seguito molto questa edizione di Italian’s got talent! la prima volta che ho visto Syria, mi sono detto, ma chi è? ha uno strano modo di presentarsi! Basandomi sull’apparenza, mi sono detto questo, senza neanche vederla esibire, e nemmeno parlare. Una domanda: chi, e io non parlo dei telespettatori in generale, ma di tutti quelli che hanno commentato su Syria, senza conoscerla come Nicole, o questo compositore, non si è fatto la stessa domanda? Anzi, parliamoci chiaro, la domanda penso che ve la siete fatta tutti, ma allo stesso tempo facendovi quelle domande, nessuno e dico nessuno, finchè non l’abbiamo vista parlare ed esibire, ha aspettato le vere risposte ai dubbi, a quelle domande poste basate sull’apparenza! Perchè? Perchè voi, (io in particolare) ci siamo fatti quelle domande, senza conoscerla, perchè non volevamo conoscerla, e non volendo conoscerla, già siamo partiti anke prevenuti sulla sua esibizione! La risposta a quelle domande poste dal primo momento che l’abbiamo vista, ce le siamo date da soli! Perchè? Perchè abbiamo avuto pregiudizi, e adesso estendo l’argomento nella società di oggi! I pregiudizi, sono stereotipi, film mentali, etichettature che le persone, mettono alla gente, per paura di conoscere come sono veramente, di conoscere la verità! il pregiudizio è la realtà in cui ogni uno di noi si vuole identificare, perchè nella verità non si identificherebbe, perchè molto spesso la verità è scomoda! Ora, quando i giudici hanno incominciato a fare delle domande a Syria, perchè ovviamente spinti dallo stesso pregiudizio, anchio ho notato che Syria è + matura rispetto alla sua età, e anche a me ha dato l’idea, di una bambina, che non aveva una casa! Io non so cosa sia accaduto realmente in diretta, e cosa abbiano tagliato nel montaggio di quella puntata… Però 1 cosa è certa! La maggior parte dei bambini di oggi, me compreso alla sua età (e io ho 21 anni) anche nonostante la crisi, alla povertà e soprattutto ad aiutare gli altri, usare quello che si ha, anke se poco, anke se niente, per aiutare chi sta peggio di te, anche chi sta meglio di te, donando un sorriso, Non ci pensa, non ci pensa per niente, perchè non gli importa! Molti genitori d’oggi, si vedono costretti a lavorare tante ore, per pochi soldi, ma quelle tante ore spese a lavorare non gli consente di stare con i propri figli, e fare i genitori. e cosa fanno per compensare il tempo perso? Con i pochi soldi che guadagnano li usano per viziare i figli fin da piccoli, inculcandoli nel cervello che l’amore è fatto di soldi, che l’amore si compra e soprattutto che l’amore non è gratuito. Quando invece quel poco tempo che rimangono con loro dovrebbero spenderlo bene, non è la durata che determina il vero amore, ma la sincerità e purezza anche solo per pochi minuti! Quello basta e avanza! Quando ho visto la prima esibizione di Syria poi, non solo ho notato la varietà di talenti che ha: danza classica, ginnastica artistica, acrobata, e recitazione. Ma ho anche notato l’emozione ke lei ha trasmesso! Vedete l’arte è comunicazione, non dimostrazione! Se un artista svolge la sua arte cercando di dimostrare che è artista, di fronte ai pregiudizi di gente, che, è pronta a puntare il dito contro di te, illudendoti di non esserlo, ancora prima di esibirti, ti senti sotto pressione, e vedete, da paura, dei pregiudizi degli altri si trasforma in panico da palco, da panico da palco, in terrore del palco, e in terrore anche di quello che la gente pensa di te, e non solo in ambito artistico, ma di te come persona! E da terrore, alla fine è la gente, che ti farà credere che tu non 6 1 artista, ti 6 illusa di esserlo, ma in realtà non lo 6 mai stata e mai lo sarai! E questo viene da tutti quegli artisti presuntuosi che usano la loro arte per dimostrare di essere artisti, artisti non solo singolarmente, ma artisti migliori degli altri! Syria invece NO! lei nella sua prima esibizione ho notato che ha usato la sua esibizione per comunicare. Vedete la comunicazione in un esibizione è importante, perchè dai il messaggio, che vuoi trasmettere che, alla fine se fatta veramente da un artista, si rivela istruttiva, 1 vera lezione di vita, ke ti porti nel cuore per sempre e che ti fa crescere a livello umano e anche in questo caso con l’esibizione di Syria, a livello spirituale, quindi religioso. Io nella sua esibizione ho parlato anche del fatto che lei ci ha messo la recitazione! Ok ora mi correggo, un artista che dimostra la propria arte, recita la parte, e spera che sia convincente, perchè quello che basta per quel tipo di artista è convincere, semplicemente. Invece comunicare, significa, ke quello che fai nella tua esibizione ti riguarda in prima persona, riguarda la tua vita, le tue esperienze, i momenti felici, i momenti tristi, cosa hai passato, e cosa ti hanno portato poi le tue esperienze: se dalle esperienze sia positive che negative, hai colto il meglio, ti hanno fatto crescere facendoti imparare dai tuoi errori, o semplicemente, ti hanno dato quella felicità illusoria, che ti fanno invece apparire di essere felice ma in verità non lo 6, come nel caso di tutti gli artisti, che dimostrano la loro arte invece di COMUNICARLA. SYRIA, non ha recitato, Syria è stata spontanea e naturale, ed è per questo che è arrivata al pubblico, è per questo che molti la danno come candidata a vincere ITALIAN’S GOT TALENT. Ed è questo che fa sì che Syria, non ha il panico da palco, non usa la sua arte, per ottenere l’approvazione di nessuno, ma la usa semplicemente per donare un sorriso, perchè a lei questo importa, e donando un sorriso sincero, già cambia la vita di una persona, anche se solo per un momento! Ed è questo ciò che conta per una vera artista! Essere profondi, mettere in gioco + talenti in una sola esibizione, ma soprattutto essere SE STESSI! la Syria dell’esibizione è la stessa identica Syria, che io come TUTTI abbiamo visto come persona, di contraddizioni non ce ne stanno su questo, perchè lei è una persona vera! Adesso parliamo della sua maturità come bambina! Tutti dicono compreso Gerry Scotti che quelle parole, (dette da Syria) non sono sue, ma sono state inculcate da adulti. Vi rispondo subito. Syria è solo una bambina, è ovvio che è + matura della sua età quindi è scontato che non le abbia apprese dai suoi coetanei. Ma apprese non significa inculcate, non significa lavaggio del cervello. Perchè il vero lavaggio del cervello ce l’hanno la maggior parte dei bambini D’OGGI alla sua età, viziati che non sanno manco che significa la parola NO, non si può, ma soprattutto non sanno che significa la parola DIFFICOLTà, vivono in 1 pace apparente, e illusoria, che tutto va bene, e questo è diseducativo perchè poi quando si scontreranno con il mondo reale, e gli verrà sbattuta in faccia la cruda verità, e cioè quella che ci sono + problemi, molti problemi, e che la vita non è solo rosa e fiori, non sapranno come affrontarli, e non avranno un punto di riferimento sulla quale appoggiarsi, e i loro genitori che sono stati i primi a nasconderli pensando di proteggerli, non saranno le persone a cui appoggiarsi nel momento del bisogno ma le vere persone da cui difendersi! Quindi, Syria ha imparato, da adulti, e da esperienze vissute in prima persona, che l’hanno fatta crescere, e maturare insegnandole tutto quello che sa, e che lei ci ha voluto far sapere! Non è stato un lavaggio del cervello, perchè lei è naturale, spontanea, sincera e VERA! E Ciò che la rende così speciale è che dalle sue risposte e da quello che ho appena letto da sua sorella e dal compositore in questo blog, è che per molte moltissime bambine alla sua età, sarebbero state traumatiche le esperienze che ha passato lei! E ve lo dico, la povertà può portare a 3 cose: DELINQUENZA, DEPRESSIONE, O UMILTà!!! per un adulto che ha avuto + esperienze alti e bassi, per certi versi è + facile diventare umili, ma per una bambina alla sua età NO, è Molto difficile, perchè si trova costretta a crescere in fretta in modo + doloroso, trovandosi ad affrontare troppi problemi in una volta sola! E pensate davvero che questo lei lo possa fare da sola? No vi sbagliate, lei è solo una bambina, e se questa crescita là portata ad essere così umile non solo come persona, ma anche come artista, nel trasmettere le proprie emozioni e captare le emozioni degli altri, è solo perchè SUA SORELLA E SUA MAMMA SONO UMILI, E SONO ANCHE + UMILI DI LEI, xkè sono la fonte che là portata a diventare quindi ad essere così umile. Syria non ha omesso niente, sono i giudici, che per i loro pregiudizi non gli hanno fatto abbastanza domande, per saperne di +! E perchè? molto spesso le persone che hanno pregiudizi, e fanno domande, facendo le curiose e dico facendo, perchè non lo sono ma lo fanno… fanno solo le domande che gli occorrono per avere le informazioni superficiali, per confermare la loro idea stereotipata, per poi farne la verità, la loro verità: mentre in realtà mentono a lei, mentono a se stessi, e mentono anche agli altri, condizionando anche il rapporto che lei ha con gli altri e soprattutto condizionando anche lei come artista! E questo perchè? perchè la verità è che tutti quelli che hanno ancora pregiudizi su di lei provano un sentimento di pura invidia perchè pensano: come fa ad essere così brava nonostante la sua situazione? per loro è una cosa impossibile! Perchè, perchè non hanno la speranza che una persona nonostante le avversità e l’essere immersa dai problemi sia positiva, e soprattutto che non perdi mai la speranza! Ed è proprio di questo che volevo parlare. il messaggio della sua esibizione è chiaro: Lei porta speranza, a tutte le persone che sono immerse dai problemi, che soffrono che si sentono male, e non sanno come esprimerlo a parole! Cosa gli fa capire che ha portato la speranza con le sue esibizioni e con la sua personalità? Il sorriso sincero delle persone che poco prima stavano male! E ha portato un esibizione che parla di un tema di attualità: la povertà in tempo di crisi, con un messaggio + ke ottimistico: NON PERDERE MAI LA SPERANZA! Perchè è andata a ITALIAN’S GOT TALENT? NON PER FARSI NOTARE, quello sarebbe il volera dimostrare di essere un artista, lei non ha bisogno di dimostrarlo perchè lei sa già di esserlo! l’artista insicuro che ha bisogno di dimostrare che è un artista, di rendere sicuri gli altri, che lo è, per rendere sicuro se stesso di esserlo allora non è un artista, perchè gli altri o lo illuderanno, e poi si scontrerà con la dura verità o già dal primo momento lo manderanno a quel paese. Syria è a ITALIAN’S GOT TALENT per dimostrare che dalle difficoltà della vita non ci si deve nascondere, ma le si devono affrontare, avendo la speranza che le cose possano migliorare, anche se alla fine non miglioreranno, perchè ciò che ci rende davvero speciali è il lottare per un obiettivo, per L’AMORE, l’amore nostro, da condividere con gli altri, e per DIO! E soprattutto perchè lei vuole dimostrare che continuando a lottare non perdendo mai la speranza, alla fine le speranze si trasformano in certezze! E quando si trasformeranno in certezze lei è stata la 1° a dire, che quelle certezze le condividerà con gli altri, e non si farà corrompere dalla vittoria, dall’essere famosa, dalla ricchezza: non si farà corrompere dal potere! Dalla 2° esibizione invece è stata ancora + umile, ha sbagliato non per colpa sua, è caduta si è fatta male, ma non si è arresa, si è rialzata subito in piedi, e ha continuato, la sua esibizione, e dopo gli è dispiaciuto non per aver sbagliato, per essere stata meno competitiva e quindi aver convinto di meno il pubblico, NO! Ha pianto, gli è dispiaciuto solo di non aver potuto comunicare tutto quello che avrebbe potuto comunicare, e là si è vista la fragilità di Syria unità all’umiltà ke la contraddistingue! Vedete anche i bambini sono fragili, ma un conto è essere fragili per essersi fatti male e un conto è essere fragili, per non essersi donata completamente alle persone che lei vuole aiutare! E subito dopo ha sorriso! la gioia che trasmette in ogni momento, quando parla, quando piange, quando si esibisce quando sorride, lei è una vera artista! Un artista con la A maiuscola! E quando ha detto: “Perchè io sono ricca dentro”! Ha già detto tutto di lei! Chi non crede a questa affermazione dopo che l’ha dimostrato, prima di dirlo, allora è invidioso di lei, perchè lei ha quello che queste persono non hanno, e possono avere, ma non vogliono avere perchè è + comoda così la vita! E ho notato anche tutte le interviste poco prima dell’esibizione di ogni artista di ITALIAN’S GOT TALENT: molti paurosi, con panico ecc. Syria? lei invece ha detto esattamente queste parole: “Non vedo l’ora di esibirmi”! era una delle unike, o forse l’unica artista solare, speranzosa, ottimista, certa e felice di esibirsi! PERCHè? perchè il palco è casa sua!

    Io non conosco Syria di persona, nè i suoi familiari, i suoi conoscenti o collaboratori (tipo il compositore) non l’ho mai vista in vita mia! IO non l’ho vista e non la vedo, ma ho già percepito tutto di lei, ed è come se la conoscessi! Perchè questo fa un artista, attraverso poco, fare conoscere tutto di sè comunicando! Spero che questo mio commento venga letto dalla sua famiglia e in 1° persona da lei! Perchè io faccio il tifo per lei!!! E spero con tutto il cuore che lei vinca ITALIAN’S GOT TALENT! E se avete ancora da ridere su di lei, allora dimostrate quello che dite, perchè è molto facile puntare il dito senza avere nessuna prova di quello che dite! IO pur partendo dagli stessi pregiudizi di tutti sono stato capacissimo poi di dimostrare il contrario! Se quello che dico è sbagliato, e può essere, (non sono perfetto) allora dimostratelo, in modo costruttivo e concreto! Ps = anchio sono un artista, e quindi so come ci si sente ad esserlo, quali sono gli obiettivi, e le difficoltà che ciò comporta!

    Grazie a tutti! A Syria e alla sua famiglia: che Dio vi benedica vi auguro il meglio! Syria sii ciò che 6, non cambiare mai!!!

  9. Giaro

    febbraio 27, 2012 at 00:00

    Ma lasciatela stare stà ragazzina, che almeno lei sa fare qualcosa voi vi fate abbindolare tutti come allocchi, come al solito, da ogni genere di cavolata che leggete su internet, se domani scrivono che in realtà la ragazzina è una pornostar col lifting da paura che la fà sembrare una ragazzina di 10 anni ci credete…invece di criticare sempre tutti e tutto, muovete un pò il deretano e fate voi qualcosa, no sul serio, ma che ve ne frega se ha mentito o no? Problema vostro? Domani non vi pagano al lavoro? E se lo ha fatto vuol dire che è semplicemente stata furba, ognuno usa i mezzi che ha. Anche se a mio parere la colpa non sarebbe da attribuire alla bambina, i bambini imparano ad agire da piccoli in conseguenza al mondo che li circonda, e adattandosi ad esso..questo dovrebbe farl riflettere chi la accusa.. Vivi e lascia vivere, facessero tutti così si vivrebbe meglio, facile accanirsi tramite il web dove nessuno vi vede vero? Poi contro una bambina di 9 anni..ma dai per favore siete pietosi…immagino che voi a 9 anni se dicevate ai vostri amici che c’era un mostro sotto il letto finivate sul web come calunniatori e infami vero? Quanto e caduto in basso stò mondo..

    Have fun.

  10. Veronica

    marzo 11, 2012 at 14:12

    Ma spegnete quella porcata infernale della tv, la vita è fuori.

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