Sherlock: l’utimo avvincente episodio della serie dedicata all’investigatore Holmes

By on gennaio 6, 2012

text-align: center;”>Ultima puntata Sherlock

Si è conclusa ieri, con la messa in onda su Italia1 del terzo ed ultimo episodio, la miniserie Sherlock, dedicata alle vicende del noto investigatore inglese: il ciclo di tre puntate, che in realtà sono veri e propri film per la tv, ci ha mostrato uno Sherlock Holmes (Benedict Cumberbatch) ambientato nella Londra contemporanea, alle prese con delitti misteriosi e pericolose organizzazioni criminali. L’ultimo episodio ha raccontato lo scontro tra Holmes e il suo acerrimo nemico Moriarty, che è stato il grande burattinaio di tutti i casi e gli enigmi che Holmes si è ritrovato ad affrontare nei precedenti episodi.

Nella puntata in onda ieri sera, dal titolo Il grande gioco, Sherlock si ritrova annoiato sul divano di casa intento a trovare un modo per ammazzare il tempo, quando, all’improvviso, una grossa esplosione distrugge l’esterno del suo appartamento. Il detective, poco dopo, riceve dal dinamitardo che ha provocato l’esplosione un cellulare rosa, molto simile a quello trovato sulla scena di un delitto che lo stesso Holmes ha risolto poco tempo prima (nel primo episodio della serie, Uno studio in rosa, ndr). Parte così il grande gioco tra il dinamitardo, che si scoprirà in seguito essere il perfido Jim Moriarty, e l’audace Sherlock, pronto ad accettare la sfida senza timore. Moriarty propone al detective quattro diversi casi da risolvere in un determinato limite di tempo; se Holmes fallirà, un ostaggio salterà in aria di volta in volta. Grazie al suo infallibile intuito, Sherlock, pur con qualche difficoltà, risolve tutti e quattro i casi, ma non riesce a salvare gli ostaggi. Alla fine l’arcinemico di Holmes decide di uscire allo scoperto: i due si incontrano presso una piscina, ma con loro c’è anche il povero dottor Watson (Martin Freeman), imbottito di esplosivi e ostaggio di Moriarty. Sherlock si accorge di aver già visto quell’uomo poco tempo prima, ma Moriarty in quell’occasione aveva ben mascherato la sua identità, prendendosi gioco dell’investigatore. Si ritrovano così, finalmente, faccia faccia, il miglior consulente investigativo di Londra e il più perfido consulente criminale che esista.

Già, perché Jim Moriarty è un vero e proprio consulente criminale: che si tratti di uccidere qualcuno, di scomparire dalla circolazione o di svolgere una qualsiasi faccenda poco lecita, Moriarty è pronto ad accontentare le richieste dei suoi clienti. Si presenta in certi aspetti molto simile al suo nemico Homes, con cui ha in comune un’arguzia fuori dal normale e la passione sfrenata per gli enigmi, nonché la voglia di divertirsi in sfide pericolose. Moriarty, infatti, sembra non voler mettere fine alla sua sfida con Holmes tanto in fretta, e decide, in un primo momento, di lasciare liberi lui e Watson. Ma neanche il tempo di togliere l’esplosivo di dosso a John, Moriarty ritorna, dicendo di averci ripensato e di non poter permettere a Holmes e Watson di andare avanti: i cecchini di Moriarty puntano i loro fucili verso questi ultimi, mentre Sherlock, astuto come sempre, punta la sua pistola in direzione dell’esplosivo che ora si trova a metà strada tra lui e il suo nemico. Un finale che lascia gli spettatori con l’amaro in bocca: a questo punto, infatti, per assistere al termine dello scontro tra i due, sono costretti ad aspettare la messa in onda in Italia della seconda stagione.

Seconda stagione che la BBC One, che ha prodotto e trasmesso la serie, sta già mandando in onda, scatenando peraltro non poche polemiche. Pare infatti che una delle scene del primo episodio di questa nuova serie, intitolato A Scandal in Belgravia, abbia destato scandalo per aver mostrato, in fascia protetta, un nudo di Lara Pulver, che nella serie interpreta Irene Adler, grande amore di Sherlock Holmes. Non sappiamo se e quando vedremo la seconda serie di Sherock in Italia, ma una cosa è certa, la qualità di questo dramma inglese non ha nulla da invidiare alle grandi serie tv americane, e certo costituisce un modello da seguire per le fiction nostrane.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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