Su SkyUno HD “Strike back project down – Senza regole”, la serie tv ad alta tensione

By on gennaio 19, 2012
foto di Sullivan Stapleton e Philip Winchester

=”text-align: justify”>foto di Sullivan Stapleton e Philip Winchester

La HBO, casa madre di diverse serie tv tra cui Sex & the city, per la prima volta in collaborazione con Sky Uk, ha lanciato sul mercato una nuova produzione. Si tratta di Strike back project down – Senza regole, un remake della serie inglese del 2010 che si ispira alle atmosfere di 24 e Arma letale per la sua forte inclinazione all’azione e all’avventura. Realizzata con un ottimo budget e basata sul romanzo di Chris Ryan vede come protagonisti l’agente segreto della Delta Force Damien Scott, interpretato da Sullivan Stapleton, già protagonista di Animal kingdom e il sergente Michael Stonebridge interpretato invece da Philip Winchester che abbiamo visto in Crusoe. I due si caratterizzano per essere ovviamente in conflitto tra loro. Il primo è infatti arrogante, faccia tosta e donnaiolo, ma dotato di ottimo istinto nella ricerca dei criminali, il secondo è decisamente più intransigente e posato. La loro missione è quella di combattere contro il terrorismo internazionale e i trafficanti di armi e sono impegnati nella ricerca di una spia infiltrata nella loro unità. A completare il cast, Amanda Mealing (Holby City), Eva Birthistle (Silent Witness), Jimi Mistry (Blood Diamond), Rhashan Stone (Episodes) e Richard Armitage (The Hobbit).

La serie, composta da dieci episodi, ha uno stile avvincente e realistico e lascia molto spazio al racconto violento degli scontri contro i criminali, nonchè poca immaginazione nelle scene di sesso. I due protagonisti fanno parte della Sezione 20 di un’unità militare d’elite di black-ops specializzata in obiettivi ad alto rischio che opera per il governo britannico. Grazie agli investimenti della HBO non mancano gli effetti speciali ad alta tensione e la tecnologia più moderna del settore. Per realizzarla sono occorse lunghe ricerche effettuate in sinergia con i membri della comunità di intelligence in Gran Bretagna e in America: “Ci muoviamo tra quei paesi da cui il problema proviene. Questo è ciò che la guerra globale è oggi”, ha dichiarato il produttore esecutivo e regista Dan Percival, con l’obiettivo di riflettere “il mondo reale come è ora”. India, Cecenia, Sudafrica e  Repubblica Ceca sono solo alcuni dei Paesi che i nostri visiteranno per dare la caccia al terrorismo, impersonato nella finzione dal pakistano Latif. Questo è avvenuto anche perchè “l’instabilità del Pakistan è la questione più critica e volubile nel mondo”, ha aggiunto il regista. Non solo. I due attori si sono dovuti sottoporre a rigorose esercitazioni militari e stenuanti allenamenti fisici, necessari per sostenere le dure scene di combattimento nelle quali a volte escono piuttosto provati.

Il primo appuntamento con Strike back project down – Senza regole è per stasera 19 gennaio alle 21,15 su SkyUno HD (canale 109).

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

4 Comments

  1. Strike

    gennaio 19, 2012 at 15:58

  2. Carlo

    gennaio 21, 2012 at 21:29

    visto il primo episodio! bella sta serie, forse un po’ spinta ma ci può stare! basta guardare questa scena per farvi un’idea: http://www.youtube.com/watch?v=EMcX_l_2b14
    Occhio però eh!!

  3. attilio

    gennaio 27, 2012 at 13:07

    vorrei sapere la canzone di strike bak chi la canta

    • Luca

      gennaio 27, 2012 at 19:48

      Credo che il titolo sia questo: “Short Change Hero” del gruppo The Heavy

Leave a Reply

Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *