Tg5 compie 20 anni: Mentana, Sposini, Mimun e Rossella

By on gennaio 13, 2012
enrico-mentana

Il TG5 oggi 13 gennaio spegne le candeline: compie 20 anni. Un telegiornale che, partito dal nulla, in un momento nel quale dominava soltanto l’informazione della tv di Stato, è riuscito ad imporsi fin da subito. Un telegiornale che ha aperto i battenti con un Enrico Mentana (in foto d’apertura, ndr) in imbarazzo, in un piccolissimo studio, perchè non partivano i servizi. Un telegiornale che in poco tempo ha conquistato milioni e milioni di telespettatori e che oggi può contare su più di 5 milioni di fedelissimi. Un carrozzone che fa paura alla tv di Stato, ad un TG1 sottotono che ha perso di credibilità con la direzione di Augusto Minzolini, sempre alle dipendenze dell’ex Premier Silvio Berlusconi e sempre pronto a pettinarsi (anzi no, è calvo!) per registrare i suoi editoriali video. Un atteggiamento che ha indisposto non solo i telespettatori – che fuggono prima da Giuliano Ferrara e poi dal TG1 stesso – ma anche la Redazione giornalistica e i dirigenti della Rai. Per questo, fatto fuori Minzolini, è arrivato Alberto Maccari. Tg1 e Tg5 se la contendono ogni giorno e a volte è proprio il TG5 a vincere la corsa maniacale all’Auditel. Primo direttore del TG5 fu – come tutti sanno – Enrico Mentana che venne poi sostituito soltanto nel 2004 da Carlo Rossella, il quale non fu molto amato dalla Redazione. Ma cosa è successo?

Dopo il salto anche una gallery dei giornalisti storici del TG5

Troppe le incomprensioni con il Gruppo Mediaset e, ciliegina sulla torta, il caso Englaro: negata la diretta di Matrix – oggi condotto, ma con scarsi risultati, da Alessio Vinci – sul caso Englaro; Mentana si è dimesso non potendo concepire una simile scelta. Quella sera andò in onda il Grande Fratello – oggi in caduta libera. Nel 2006 si dimetterà Lamberto Sposini a causa di alcune incomprensioni con l’allora Direttore Rossella. Se dopo la rottura con Mediaset, Enrico Mentana diventerà Direttore del TGLA7 – a parte la piccola parentesi delle sue dimissioni, durate solo poche ore –, Sposini sbarcherà sulla tv di Stato a fianco di Mara Venier alla conduzione de “La Vita in Diretta”, orfana di Michele Cucuzza. Una conduzione brillante che non avrà vita facile: Sposini, colpito da un’emorragia cerebrale, ha rischiato di morire. Secondo i beninformati, però, Sposini non potrà più tornare alla vita di prima: al posto suo è arrivato Marco Liorni, noto al grande pubblico per la sua co-conduzione (poi archiviata) al Grande Fratello.

Ma a Luglio 2007, al posto di Rossella, arriva Clemente Mimun, con una grande esperienza alle spalle: era stato Direttore del TG2 e del TG1. E’ rimasto Mimun a dirigere il secondo telegiornale più visto in Italia. Quello che stupisce e che differenzia il TG5 da tutti gli altri è, oltre alla grafica e allo studio rinnovato e particolarmente accattivante, la qualità dei servizi e la professionalità degli inviati, oltre che la conduzione sempre azzeccata con volti giovanissimi (Costanza Calabrese) o amatissimi dal pubblico (Cristina Parodi). Dal Tg5 sono passati grandi nomi del giornalismo italiano: Emilio Carelli, poi diventato Direttore di Sky Tg24 – ma poi sostituito da Sarah Varetto, sposata con Salvo Sottile – e oggi alla conduzione di un programma di politica sempre su Sky; Salvo Sottile che oggi è alla conduzione del fortunatissimo Quarto Grado su Rete4 (programma più visto della terza rete Mediaset); Andrea Pesciarelli che è morto a Roma in un drammatico incidente stradale: avendo perso il controllo del suo scooter, si sarebbe scontrato contro un albero. Ma questo è un dramma irrisolto: lo scooter di Pesciarelli avrebbe urtato contro una macchina di proprietà di una 29enne che si presentò in commissariato solo dopo 4 giorni, asserendo di aver assistito all’incidente. Ci sarebbero infatti tracce astrattamente compatibili – comunicano i carabinieri del Ris – sia sulla marmitta del motorino del giornalista sia sul paraurti della Micra della 29enne che ora è indagata per omicidio colposo.

Infine Clemente Mimun, in un’interessante intervista rilasciata ai colleghi di Libero, ha dichiarato: Emilio Carelli a Mediaset è stato un sergente di ferro, era uno molto tosto. Di Michele Santoro non condivido niente ma rimane un grande innovatore ed ha cambiato il modo di fare tv. Enrico Mentana cavalca i tempi e per questo si è buttato sulla politica: la gente non si fida degli altri tg perchè nell’immaginario considera il Tg1 filogovernativo e il Tg5 filoberlusconiano”. E sulle pressioni e gli screzi con l’Azienda: “Non ho mai ricevuto una chiamata da Berlusconi, anzi. Al TgCom24, invece, ho dato ben 9 corrispondenti del Tg5. Mediaset è una grande Azienda: la stessa che, appena morto il collega Pesciarelli, non ha pensato un solo minuto ad assumere il figlio del giornalista”.

Quanto durerà questo “volemose bene”?

About Fabio Giuffrida

One Comment

  1. Mario

    gennaio 14, 2012 at 19:19:03

    Bellissimo Articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *