Verdetto finale: il format, Tiberio Timperi e il caso di oggi

By on gennaio 6, 2012
Tiberio timperi: puntata odierna di Verdetto finale

Si è da poco conclusa un’altra puntata di Verdetto finale su Rai1. Il cambio alla conduzione, causa la gravidanza della conduttrice Veronica Maya, non ha procurato del male agli ascolti del programma. Anzi, la conduzione di Tiberio Timperi (in foto, ndr), affabile e sempre ben educata, sembra sposare alla perfezione i toni del programma proposto nel primo pomeriggio di Rai1. Il tribunale di viale Mazzini, nel quale si affrontano problematiche comuni alle famiglie italiane, nasce con una collocazione differente, quella mattutina. Un esperimento per il primo pomeriggio fu provato già nel 2009 ma con una scarsa risposta del pubblico. L’edizione pomeridiana nata nel 2011 sembra essere invece segnata dai buoni ascolti e dal consenso del pubblico. In onda ogni giorno alle 14.10 sostituisce il programma Se… a casa di Paola (Paolo Perego è impegnata per questa stagione televisiva con il rilancio di Attenti a quei due, ndr)

Dal 2008, anno della proposta in Italia del format, ad oggi cosa è cambiato? In sostanza ben poco. Si tratta per ogni puntata di affrontare un caso intorno al quale si contengono la ragione due protagonisti. Per cercare di fare chiarezza il prezioso aiuto del giudice Domenico De Bonis e i due avvocati, uno per la difesa e uno per l’accusa, Maria Chiara Cudillo e Lorenza Radogna. Ospite fisso il fumettista Sergio Creminisi. Il giudizio finale spetta alla giuria popolare che, se fino allo scorso anno era presieduta da un presidente vip, quest’anno è completamente sconosciuta al pubblico. Per incrementare l’interesse da casa la presenza di tre opinionisti che commentano le cause e gli argomenti.

Oggi, nella puntata da poco andata in onda, ospiti Alessandra Appiano (scrittrice, giornalista e autrice televisiva), Luigi De Maio (neurologo, psichiatra, psicologo e psicoterapeuta) e Rosanna Lambertucci, direttore del mensile Più sani più belli. A contendersi il favore della giuria Valeria e Carlo. I due coniugi si sono rivolti a Verdetto finale perché in disaccordo sull’educazione da impartire al figlio. Matteo, 13 anni, sembra essere uno di quei ragazzi prodigio che tutti i genitori sognano di avere. Il talento di Matteo è la matematica e il padre sogna per lui una scuola per ragazzi dotati in America. Matteo sta per concludere la terza media e Carlo vorrebbe subito iscriverlo a questa prestigiosa università americana. Ciò è contro il volere della madre che non vorrebbe negare al figlio un’adolescenza come quella di tutti gli altri ragazzi. Qui è in gioco la possibilità di Matteo di vivere una vita normale, spensierata. D’altra parte sprecare un dono come il suo sarebbe forse un grande sbaglio. Per sette voti a sei la giuria popolare si esprime in favore di Carlo.

Verdetto finale certo non è un programma che richiede grande talento nella conduzione. Per i suoi meccanismi si muove bene anche da sè. Resta comunque davvero apprezzabile la conduzione di Timperi che, assieme all’evento Lippi con La prova del cuoco, rischia di diventare il rappresentante di una tv di qualità con cui i capi di Viale Mazzini adorano riempirsi la bocca. Veronica deve sperare che gli ascolti non decollino proprio in questi giorni di assenza perché, ormai lo abbiamo capito, di questi tempi mamma Rai è più spietata che mai.

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About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

7 Comments

  1. Luigi

    gennaio 6, 2012 at 20:26

    iL TUO ARTICOLO MI PIACE E CONDIVIDO LA TUA OPINIONE SIA SU TIMPERI CHE SULLE SERATE CON GLI AMICI E LA CIOCCOLATA CALDA.
    TI CHIEDO LA CORTESIA DI TOGLIERMI QUESTA CURIOSITà, SE TI è POSSIBILE:
    SE IL VERDETTO EMESSO DALLA GIURIA POPOLARE E QUELLO ESPRESSO DAL GIUDICE SONO DIVERSI, QUALE DI ESSI è VALIDO?
    E QUALUNQUE SIA QUELLO VALIDO, I CONTENDENTI SONO OBBLIGATI AD ESEGUIRLO?
    GRAZIE E AD MAIORA!

    • Gianrico D'Errico

      gennaio 12, 2012 at 19:14

      Ciao Luigi, sono contento ti sia piaicuto l’articolo e scusami per il ritardo nella risposta. Le domande che mi hai fatto me le posi a suo tempo per Forum. Le storie sono sicuramente vere ma il più delle volte i protagonisti sono attori che prestano il volto e la voce ai veri contendenti. Penso sia la stessa cosa per Verdetto finale. Poi penso che il verdetto che conta sia quello della giuria. Non penso la decisione sia valida a livello giuridico a meno che non ci sia un accordo tra le parti che vada al di là del programma. Comunque cercherò di indagare e nel caso di esito positivo ci risentiremo!

  2. veronica

    gennaio 12, 2012 at 16:00

    salve tiberio ascoltavo la causa del 12 gennaio di silvia e sandro sentire che spendono fior di quattrini e pensare che io sono disoccupata e non riesco a trovare un lavoro e questi si permettono vacanze da 25 mila euro mi fa ribrezzo che io e il mio compagno ci sbattiamo per arrivare in fondo al mese e non tardare nei pagamenti come si fa a vivere senza valori loro secondo me non sanno nemmeno cosa sia l’amore noi con il nostro poco si parla tanto ma tanto davvero e si cercano di risolvere i problemi a testa alta e si va in giro senza vergognarci siamo fieri di quello che abbiamo le nostre piccole vacanze in tenda con tanto amore viva il poco ciao da veronica

  3. Giovanni

    febbraio 6, 2012 at 16:34

    Per me,nel caso di oggi,ha ragione la mamma del ragazzo perchè non può sprecare gli ani più belli della sua adolescenza,solo per studiare.

  4. assunta

    febbraio 10, 2012 at 15:17

    ho seguito la puntata di oggi, 10 febbraio 2012, trovo assoloutamente sgradevole e irrispettoso il modo in cui la moglie separata tratta il marito, e sono certa che, quando i figli cresceranno, si allontareranno da lei.

  5. Francesco

    febbraio 10, 2012 at 15:51

    Quando Tiberio ha chiesto al papa’ quante volte vede i figli durante la settimana e Simone ha risposto un giorno e fine settimana alternati sono rimasto sconcertato e rivedevo me stesso nei panni di Simone . Ho un bambino di due anni e mezzo , svolgo lo stesso lavoro della mamma con gli stessi orari , ho una casa a tre minuti da quella della mamma dove e’ stato collocato mio figlio e vedo mio figlio tre pomeriggi a settimana e domeniche alterne senza pernotto . La somma delle ore settimanali che il bambino sta con me e’ inferiore a 24 , meno di un giorno a settimana, il bambino sta piu’ all’asilo che con il padre . Tutto cio’ mi sembra assurdo e pazzesco per un padre che vuole fare il padre e che reclama il diritto del bambino a ricevere cure sia dal padre che dalla madre . Avevo chiesto tempi paritari nei compiti di cura e mantenimento diretto , ma come mi aspettavo il Tribunale dei minori ha dato la collocazione alla madre , che e’ un affido esclusivo mascherato, e nel provvedimento c’e’ scritto che il mantenimento diretto e’ pretestuoso.
    Grazie per quello che fai perche’ va sicuramente nella direziione dell’interesse dei minori che hanno il diritto diessere curati da entrambi i genitori

  6. Franca Italia

    febbraio 21, 2012 at 15:46

    Ho visto, anche oggi la puntata di verdetto finale, complimenti all’avvocato Cudillo che ha saputo con stupenda maestria rappresentare la realtà dei fatti. Il fatto è per esperienza personale che indubbiamente vadano seguiti le attitudini dei figli e inoltre le attitudini manuali sono splendide virtù ricercate. Se il ragazzo volesse potrebbe successivamente frequentare anche una scuola serale. Esprimo un giudizio negativo sulla giuria che puntualmente no si dimostra all’altezza dei suoi compiti. Ben arrivata alla simpaticissima signora Veronica franca 21/02/2012

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