Adriano Celentano in uno scenario di guerra. Svelati i dettagli sulla distribuzione del cachet

By on febbraio 14, 2012
foto del cantante adriano celentano

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L’esibizione di Adriano Celentano alla sessantaduesima edizione del Festival di Sanremo è avvolta nel mistero. Dopo le tante polemiche suscitate a causa del compenso ricevuto (poi tramutato in opere di bene per Emergency) sono riuscite a trapelare alcune novità su quello che il Molleggiato ci ha riservato sul palco del Teatro Ariston. In tutto dovrebbe esibirsi per circa 50 minuti senza interruzioni pubblicitarie, iniziando subito con un brano, forse Non so più cosa fare dall’ultimo album Facciamo finta che sia vero, e poi alcuni classici, tra i quali Il forestiero del 1970. Ma la cosa che colpisce di più è sicuramente lo spettacolo che si presenterà agli occhi del pubblico: uno scenario di guerra con quaranta ballerini che saranno accompagnati da fragori e rumori di un post-bombardamento. La guerra, quindi, è ancora al centro dell’attenzione del cantante che ha concluso oggi le ultime prove in attesa di domani, giorno di apertura del Festival (qui il programma delle cinque serate). Lo scenario sarebbe legato alla canzone con la quale si esibirà per prima, mentre invece il monologo previsto a cavallo dei brani ancora è top secret. Certo che si tratterà di un messaggio sulla pace (detta così sembra più un intervento di Miss America), ma il senso del discorso è strettamente legato alla decisione di Celentano di devolvere il suo cachet a Emergency.

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Tra l’altro sarà proprio il numero di apparizioni del cantante a determinare quante famiglie di sette città differenti riceveranno la somma pattuita da dividere assieme agli ospedali costruiti dall’associazione umanitaria. I sindaci  Giuliano Pisapia (Milano), Flavio Tosi (Verona), Matteo Renzi (Firenze), Gianni Alemanno (Roma), Luigi De Magistris (Napoli), Michele Emiliano (Bari) e Massimo Zedda (Cagliari) avranno il compito di individuare le famiglie bisognose a cui assegnare la somma che si aggira tra i 17mila e i 20mila euro per un numero massimo di venticinque famiglie. Per il versamento agli ospedali invece, se ne occuperà lo stesso Clan Celentano tramite l’iniziativa “Emergency e Famiglie italiane”. In una nota lo staff ha spiegato che questo è un modo per partecipare “al momento di gravi difficoltà che le famiglie del nostro Paese stanno vivendo. Adriano Celentano, consapevole che tale decisione sia una goccia nel mare, ha chiesto comunque a sette sindaci di città italiane (appartenenti a diverse aree politiche) di individuare famiglie in condizioni di provata difficoltà. Tale individuazione sarà di competenza e responsabilità dei rispettivi sindaci in base alle indicazioni che hanno i Comuni nel loro contatto con le strutture o le associazioni che si occupano quotidianamente di situazioni di grave disagio”. Una volta ottenuto il cachet, il commercialista e l’avvocato di Adriano Celentano consegneranno una busta chiusa al notaio sanremese Marco Aveta, assieme alle somme stabilite e ai nomi dei sette sindaci e degli ospedali di Emergency. “Adriano Celentano non conoscerà in alcun modo i nomi delle famiglie individuate – ha concluso il Clan -. Le uniche indicazioni fornite ai sindaci saranno che, all’interno del nucleo familiare, ci siano dei bambini, che vengano consegnati 20.000 euro per ciascuna famiglia e che l’intera procedura garantisca l’anonimato delle famiglie stesse”. Per quanta riguarda gli ospedali di Emergency sono stati indicati il Centro chirurgico e pediatrico di Goderich in Sierra Leone e l’Ospedale di cardiochirurgia di Khartoum in Sudan, i quali saranno così divisi: nel caso di compenso di 350mila euro, 100mila euro andranno a un ospedale di Emergency e 250mila a quattordici famiglie, nel caso invece di un compenso totale di 700mila euro, 200mila euro a due ospedali di Emergency e 500mila a venticinque famiglie. I sindaci di Roma, Napoli, Bari e Cagliari avranno a disposizione 20mila euro ciascuno per quattro famiglie. I sindaci di Milano, Verona e Firenze avranno invece a disposizione 20milaeuro euro per tre famiglie. Nel caso di 750mila euro gli ulteriori 50mila euro saranno messi a disposizione dei sindaci di Milano, Verona, Firenze per un’altra famiglia. Le modalità, ha chiarito il Clan, sono state rese pubbliche allo scopo di garantire la massima trasparenza e chiarezza all’iniziativa”, e questo “anche per coloro ai quali tale iniziativa risulta indigesta”. Insomma, la presenza di Adriano Celentano continua a far parlare l’Italia e non solo: il quotidiano francese Le Monde lo promuove a pieni voti, definendolo “gran signore a Sanremo” e sostenendo che la scelta di devolvere il cachet in beneficienza rafforzerà ancor di più il personaggio. Intanto il figlio Giacomo, in un’intervista a Vanity Fair in edicola domani, ha raccontato di aver dovuto rinunciare a questo Festival per via del padre: “La trattativa era avviata. E’ da qualche anno che provo a tornare. Per riscattarmi. Nel 2002, mi presentai con ‘You and me’. Ero nel pieno della malattia. Fu un disastro. Per staccarsi da genitori così – ha aggiunto  – e far capire al mondo che vali anche da solo, proprio perchè sei tu, c’è da lavorare sodo. So che non diventerò mai una leggenda come papà”. E conclude: “Tra papà e me, scelgono lui. E’ giusto”.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

2 Comments

  1. LIVIANA DE INGENIIS

    febbraio 21, 2012 at 16:17

    Un articolo limpido, un civile confronto, al passo con i tempi che dà la possibilità a tutti di capire il grande lavoro artistico e umanitario che si nasconde dietro un personaggio che comunque sia fa sempre parlare di sè e stavolta con grande onore, è unico!

    • Luca Mastroianni

      febbraio 21, 2012 at 17:35

      Grazie Liviana, spero di essere riuscito nel tentativo di dare una descrizione dell’evento quanto più oggettiva possibile. Stimo Celentano, e credo che bisogna riconoscere la sua grandezza. D’altronde è un nostro “tesoro”, visto che è l’artista che ha venduto più dischi nel nostro Paese ed è sempre al passo coi tempi 🙂

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