Amici 11, Gerardo Pulli lascia ma ci ripensa. Marco contro Rudy Zerbi sempre al cellulare

By on febbraio 3, 2012

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Il talent per il momento è morto e sepolto, l’undicesima edizione di Amici vira verso la formula reality show, ovvero  una scuola alle prese con un nugolo di studenti indisciplinati, arroganti ed ormonosi. Altri invece sono così abili da mettere in imbarazzo gli stessi insegnanti: è il caso del verde Marco Castelluzzo, il quale è infastidito dall’atteggiamento del giudice di Italia’s got talent Rudy Zerbi: il figlio segreto – ma non più di tanto -di Davide Mengacci smanetta col cellulare ogni volta che il cantautore si esibisce davanti a lui. E i molteplici tweet di Rodolfo convalidano la tesi del Castelluzzo.

L’altra volta lui ha usato il cellulare mentre cantavo” – ha denunciato Marco. Chissà come si difenderà Zerbi in puntata: ammetterà di passare troppo tempo sui social network facendo pubblica ammenda oppure dirà al ragazzo di farsi gli affari propri perchè l’autorità di un insegnante va sempre rispettata? In questa seconda modalità rientra invece Gerardo Pulli, per nulla rispettoso di Grazia Di Michele sin dal suo ingresso nella scuola: il cantante ha minacciato di andarsene dopo la quasi rissa con Marco Castelluzzo, non potendosi arrogare il diritto di uscire dalla scuola quando volesse. Sentite cosa dice in sala relax:

Non ce la faccio più a stare là dentro a sentire stronzate. Non mi piacciono più i discorsi che si fanno in sala relax. Chiedo scusa anche alla produzione per questo, ma ho reagito di istinto. Io ho un carattere incomprensibile, aspetto sempre di essere capito. Ho sempre avuto paura del confronto e di una comunicazione accesa di un gregge di persone. Io sono entrato qua per nutrirmi di musica. Mi sono trovato in un contesto di persone che sembra siano venute al college. Non sono venuto qui a sentire discorsi su pettinature, su moda“. Insomma, ancora una volta Gerardo Pulli riesce a puntare i riflettori sulla sua personalità.

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Ecco invece come il concorrente concepisce il talent: “Amici per me è stato come uno sfogo, mi sta permettendo di dire cose che erano rimaste in camera mia. Se una persona va vedere un live non va a vederti perché sa che tu prendi una determinata nota. La gente ha bisogno di sentire dei brividi addosso. Tutti siamo potenziali artisti perché siamo dotati di unicità. L’artista è quello che mette a disposizione degli altri questa unicità”. La produzione naturalmente non l’ha cacciato perchè il personaggio si sta rivelando una risorsa preziosa per l’Auditel – si è arrivati a toccare il 18 per cento di share – quindi siamo sicuri che questi ragazzi siano davvero obbligati alla disciplina?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

2 Comments

  1. firenze

    febbraio 3, 2012 at 17:10

    Ma questo imbecille che crede di essere un artista e si atteggia manco fosse Jim Morrison dov’è che sta? Dalla De Filippi! Avesse almeno il cervello per capire che non è tanto diverso dagli altri bambinetti che lo affiancano in questo insulso programma. Un essere ridicolo e la cosa peggiore è che manco s’accorge di esserlo. Qualcuno dovrebbe avvertirlo che sta facendo un’immensa figura da idiota e la sta facendo dalla De Filippi, ripeto. Pulli, pensi di essere il gallo del pollaio ma purtroppo per te sei soltanto un polletto come tanti altri.

  2. mao

    febbraio 3, 2012 at 17:48

    non pensa di essere il gallo del pollaio, non capite niente

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