Ballarò del 21 febbraio, L’Italia sta diventando un paese povero

By on febbraio 22, 2012
La trasmissione di Ballarò condotta da Giovanni Floris

text-align: center” align=”JUSTIFY”>La trasmissione di Ballarò condotta da Giovanni Floris

Un paese è povero quando gli togli la possibilità di sognare”, ha detto un insegnante di scuola elementare nel corso di un servizio ad opera di Alessandro Poggi. Questo l’impoverimento che sta subendo da un bel pezzo l’Italia e proprio su queste tematiche si è sviluppata la puntata di ieri di Ballarò di Giovanni Floris che ha ospitato in studio il sottosegretario all’economia Gianfranco Polillo, l’ex ministro del Welfare del Governo Berlusconi Maurizio Sacconi (Pdl), la capogruppo al senato del Pd Anna Finocchiaro, il tributarista Raffaello Lupi, il presidente dell’Eni Giuseppe Recchi, il presidente dell’università di Trento Innocenzo Cipolletta e il presidente della Fondazione Casa della carità di Milano Don Virginio Colmegna. In un contesto in cui cresce il divario tra poveri e ricchi e in cui incombe sempre più inesorabile la pressione fiscale, sembra che gli italiani abbiano perso fiducia nel futuro. Lo ha rivelato lo stesso presidente dell’Ipsos Nando Pagnoncelli che nei sondaggi settimanali ha messo in evidenza il fatto che il 61% degli Italiani pensa che l’Italia stia diventando un paese povero. Un paese in cui le famiglie hanno tagliato completamente le spese accessorie tanto che il 34% ha dichiarato che nel corso dell’anno non è mai uscito a pranzo o a cena fuori e il 20% una sola volta; il 49% inoltre non può permettersi vacanze in una corsa ai tagli da non consentire più agli Italiani di risparmiare sui propri stipendi mensili.

giovanni-floris

Il decreto Salva-Italia adottato dal Presidente del Consiglio MarioMonti, sta sempre più incidendo sulle tasche del popolo italiano e lo ha testimoniato Don Virginio Colmegna, che ogni giorno ha a che fare con il mondo della povertà. “Attorno alla povertà ci sono volti e c’è un’energia che invoca politiche sociali”, questo quanto l’opinione pubblica richiede alla politica e proprio dalla debolezza delle politiche solidali, totalmente carenti in Italia che si è sviluppata la propensione all’evasione fiscale, spettro che sta impegnando a tutto tondo l’attuale Governo. “Oggi i paesi non si distinguono più come una volta tra paesi in via di sviluppo e paesi sviluppati – ha dichiarato il presidente dell’Eni Giuseppe Recchima per competitività e l’Italia in tale contesto ha straordinari talenti ma ultimamente ha smesso di investire”. L’operazione fiscale dell’attuale Governo parte dalla semplificazione e intende operare per permettere, una volta trovati gli introiti, di arrivare al 2014 abbassando le tasse alle fasce deboli. In questo ovviamente ricoprono grande rilevanza gli introiti delle evasioni fiscali; intanto l’Imu c’è e si dovrà pagare con la prima rata a giugno e l’irpef rischia di crescere per mano dei comuni.

Ed è sempre Don Virginio a sottolineare che “il fisco deve avere un effetto redistribuito” incidendo su quelli che hanno tanto. Si è parlato poi del pagamento dell’Ici da parte della Chiesa e le associazioni su cui pare stia lavorando il Governo, in una corsa per recuperare denaro e saldare il nostro esorbitante debito pubblico. Una situazione, quella italiana, di difficoltà e del tirare la cinghia per un sistema che ha necessità di riequilibrarsi per anni di sperpero che ci ha portato alla condizione odierna. E nel confronto con la Germania, “paese in cui funziona tutto” come ha detto Floris  in cui gli Italiani emigrati hanno trovato veramente la possibilità di riscatto, il nostro Paese sembra ancora lontano da quella visione di futuro, impantanato in un presente in cui tutto sembra essere ad un eterno inizio. Così come ha detto bene Maurizio Crozza, nella sua copertina dolce-amara (che vi mostriamo nel video seguente): “E’ una vita che i politici ci dicono: Bisogna combattere l’evasione fiscale, Monti sta mandando la Finanza” sperando che questo possa essere veramente l’inizio di un cammino e non soltanto un ulteriore, eterno inizio senza risoluzione.

http://www.youtube.com/watch?v=Uh86dXO2Xp4

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

One Comment

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    febbraio 22, 2012 at 15:03

    L’Italia è da parecchi ANNI che sta diventando sempre più povero GRAZIE al MAL fare di certi politici, partiti, Governi ma anche certi Sindacati POLITICI che FIRMANDO hanno messo in attuazione il DISFA ITALIA con i contratti PRECARI misti a DISOCCUPAZIONE FORZATA violandone in tutti contratti precari in generale TANTISSIME LEGGI T.U.S.L. del D.Lgs 81/2008 –626 sugli STESSI LAVORATORI ! Di conseguenza ricadono sui prodotti del made in Italy e mettono così altre persone altri Lavoratori in possibili rischi infortuni! Ma con il precariato e leggi ultra violate con sempre morti bianche ed infortuni in Italia con la disoccupazione FORZATA si crea RICATTO e SCHIAVISMO MODERNO !
    Violandone gli stessi Articoli della Costituzione Italiana: 1- 4 – e 36 !!! E pure violati sono gli Articoli della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e si violano leggi Europee !
    Mettendo intere FAMIGLIE di precari e disoccupati forzati in DANNI PATRIMONIALI ed ESISTENZIALI CONTINUI !
    Così tutto è in negativo di conseguenza non si guadagna: non si può spendere e altri vanno a catafascio di conseguenza, dai ristoranti pizzerie, a chi produce vende auto,moto, al turismo, commercio in generale, niente viene messo nelle banche etc.ecc. la PRECARIETà CONTRATTUALE ha PORTATO l’ITALIA ALLO SFACELO ! La disoccupazione FORZATA la mazzata finale grazie alle solite FACCE di sempre presenti in più GOVERNI ! Queste firme sono state poste da PERSONE non da fantasmi !!! E le loro firme con la controparte sfruttante hanno creato tutto il resto!
    Morando

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *