Corrado Guzzanti su GQ: “Ci governano degli sconosciuti: è la fase dell’oblio”

By on febbraio 2, 2012
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Gq intervista Corrado Guzzanti” href=”http://www.lanostratv.it/wp-content/uploads/2012/02/gq_cover_guzz1.jpg”>Corrado Guzzanti su Gq: intervista esclusiva

Il ritorno in tv di Corrado Guzzanti è atteso da tempo: prima lo ha auspicato Serena Dandini, che lo vorrebbe ospite nel suo nuovo programma del sabato sera The show must go off; poi lo ha annunciato Caterina Guzzanti, in riferimento al nuovo programma della sorella Sabina che partirà a marzo e potrebbe vedere una reunion dei tre fratelli Guzzanti. Unico comune denominatore del possibile ritorno di Corrado sembra essere La7: la rete di Telecom Italia, ora diretta da Paolo Ruffini, sembra l’unica nel panorama delle reti generaliste a promuovere la satira, o meglio, a farne quasi un simbolo da sfoggiare con orgoglio.

Intanto, nell’attesa di sapere con certezza quando e in che vesti lo rivedremo, l’attore ha concesso al settimanale GQ un’intervista in cui ha parlato di tutto un po’, a partire dal modo bizzarro in cui ha preso il volo la sua carriera: “Volevo disegnare fumetti, come tanti della mia generazione – ha confessato l’attore – Poi ho sognato di fare il romanziere. Scrivevo racconti. Li ho anche mandati a quelle case editrici che mettevano annunci per esordienti (…) li avrebbero pubblicati subito, se avessi pagato (…)“. E proprio la passione per la scrittura gli ha permesso di sviluppare quell’intuizione geniale per la satira che avrebbe fatto la sua fortuna: “non erano grandi racconti. Quando li rileggevo, una settimana dopo, mi mettevo a ridere e ne scrivevo la parodia. Sono partito dall’autosatira. Finché mia sorella Sabina ha preso uno dei miei testi e se l’è portato in tv. È cominciato tutto per caso”. Tra creazioni originali e imitazioni di persone reali, la sua carriera è una galleria variegata di personaggi che hanno sfilato in teatro come in tv, senza dimenticare che Corrado è anche sceneggiatore e scrittore. Una vita artistica indubbiamente piena, con un solo rimpianto: “Mi sarebbe piaciuto fare più cinema, forse ho detto troppi no: a Pupi Avati, a Lina Wertmüller, ma erano sempre quelle parti, sai, adesso arriva lui e fa ridere. Camei“.

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Sul piccolo schermo, invece, lo abbiamo rivisto nel 2011: il suo ultimo spettacolo televisivo Aniene, in onda su Sky1, aveva segnato il ritorno di Corrado alla tv con un programma tutto suo dopo nove anni di assenza (salvo sporadiche apparizioni nello show della Dandini Parla con me e a Vieni via con me di Fazio e Saviano, sempre su Rai3). L’attualità politica è sempre stata una fucina di possibili personaggi per Corrado Guzzanti: ma cosa potrebbe ispirare oggi, senza Berlusconi e nell’era del governo dei professori, le sue gag? Mi piacerebbe fare uno schizofrenico. Uno che dice: i provvedimenti presi erano necessari, sacrifici inevitabili per riconquistare la fiducia dell’Europa. Poi sbotta: Monti è un bastardo, mi ha rubato la pensione!“.

E a proposito del post-Berlusconi, anche Guzzanti sembra un po’ smarrito dal nuovo corso della politica: “Siamo nella fase dell’oblio. Ci governano degli sconosciuti. L’altra sera abbiamo fatto un gioco: chi è ministro dell’Interno? Che faccia ha quello agli Esteri? L’unica conosciuta è la Forleo…“. E come dargli torto. Quando il giornalista lo corregge indicandogli il cognome della ministra del Lavoro Elsa Fornero, Guzzanti replica prontamente: “Vedi? Quella che ha pianto. La conosci perché ha fatto una cosa. Poi ci sono i giornalisti narcisisti, che adesso provano a fare satira pure loro – secondo voi a chi si riferisce? – E c’è tutto questo dibattito senza verità. Uno dice: l’Istat afferma che la produzione è scesa del quattro per cento. L’altro gli risponde: no, guardi che è salita del due. Mai che il conduttore fermi tutti, tiri fuori le statistiche dell’Istat e faccia vedere: ecco, dice che la produzione è ferma“. La soluzione potrebbe essere quella di non guardare i talk show politici, ma per un comico e parodista come lui, stare sull’attualità è quasi un dovere.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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