Costa Concordia falsi naufraghi, parla Margherita Ballarotta: ho sbagliato a firmare ma sono stata presa in giro

By on febbraio 18, 2012
margherita-ballarotta-dichiarazione-avvocato-canzona

text-align: justify”>Margherita Ballarotta contro avvocato CanzonaIn questi giorni vi abbiamo parlato dei falsi superstiti del dramma della Costa Concordia, smascherati grazie a Striscia la notizia e del caso montato grazie anche all’esposizione mediatica che programmi di Rai e Mediaset hanno concesso all’accaduto. Si trattava di una coppia di sposini, Cristina Mazzetti e Gabriele Pezzoli. La loro storia è stata raccontata a più riprese da Domenica In con Lorella Cuccarini, da Pomeriggio Cinque con Barbara D’Urso e in un’intervista alla coppia mai andata in onda con Federica Panicucci e la sua Domenica Cinque. Cristina ha raccontato che nel tragico incidente aveva perso il bambino di cui era in attesa. A rappresentare i diritti della fantomatica coppia l’avvocato Giacinto Canzona, a quanto pare vecchia conoscenza degli studi televisivi. Per la precisione Cristina è presente solo telefonicamente alle prime due trasmissioni (con un accento stranamente diverso dalla prima alla seconda apparizione), mentre Gabriele compare già a Pomeriggio Cinque. Come la storia sia andata a finire lo sapete già: il matrimonio era un bluff, Cristina Mazzatti e Gabriele Pezzoli non sono sposati e la ragazza in studio a Domenica Cinque non è Cristina, bensì Margherita Ballarotta (in foto assieme a Gabriele, ndr).

I due ragazzi, lui modello e lei ballerina e ragazza immagine, come hanno spiegato anche a Striscia la notizia, hanno prestato il volto ai due coniugi. Resta da capire se erano a conoscenza dell’inesistenza di questa coppia (non compaiono i nomi di Cristina e Gabriele nella lista dei passeggeri) e quali erano gli intenti dell’avvocato Canzona che si era eletto paladino dei diritti dei superstiti della Costa Concordia, rivendicando un risarcimento più cospicuo per i passeggeri. La notizia, come è immaginabile, ha fatto il giro del web e, in molti casi, i dati oggettivi hanno lasciato spazio a supposizioni e giudizi forse troppo affrettati. Noi de LaNostraTv, come è sempre nostra abitudine, abbiamo cercato di rintracciare i protagonisti della vicenda dando loro la possibilità di raccontare la storia dal loro punto di vista. Per questo abbiamo intervistato Margherita Ballarotta alias Cristina Mazzetti nella puntata di Domenica Cinque in cui è stata intervistata accanto al presunto marito Gabriele Pezzoli (intervista che, ricordiamo ancora una volta, è stata registrata il 10 febbraio e mai andata in onda).

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Margherita anzitutto una domanda per fare chiarezza: Cristina Mazzetti e Gabriele Pezzoli, marito e moglie, esistono davvero?

A questa domanda ormai non so più risponderti. Certo è che quando io ho accetto il lavoro le consideravo persone vere. Io e Gabriele avremmo semplicemente dovuto ripetere le loro dichiarazioni a riguardo dei fatti della Costa Concordia. Ho anche fornito il copione che l’avvocato mi ha mandato con queste parole: “Ti lascio le dichiarazioni di Cristina come d’accordo”.

Quando Margherita parla di lavoro e di copione si riferisce al lavoro di figurante: comparire in televisione al posto di un altro facendo finta di essere quella persona, ripetendo pensieri concordati in precedenza. Che nel mondo della televisione vada di moda l’utilizzo di figuranti (o attori) è una cosa che precisa anche Margherita: “Pensavo fosse un lavoro pulito come si fa in altri mille programmi come Forum, non sapevo che era un raggiro suo (dell’avvocato, ndr)”.

Conoscevi già Gabriele (che sarà intervistato a giorni da LaNostraTv, ndr)?

Sì, lo conoscevo perché frequentavamo gli stessi ambienti di lavoro. E’ stato lui a propormi il lavoro, facendomi chiamare dall’avvocato.

Su Tvblog si legge che hai affermato di essere stata “costretta” da Gabriele a firmare la liberatoria (quella per comparire su Domenica Cinque, ndr) con un nome falso (appunto quello di Cristina, ndr) perché Cristina non se la sentiva per motivi di salute. E’ vero? In che senso sei stata costretta?

Non è assolutamente vero; certo ero stata tenuta all’oscuro del fatto che avrei dovuto firmare con un nome falso, quello di Cristina. Mi sono trovata lì e la situazione è stata spiacevole. Nella confusione ho firmato. Io sono stata presa in giro.

Quindi, dopo un primo momento di smarrimento, quando ti sei resa conto della situazione cosa hai fatto?

Appena ho visto, sono stata io a chiamare Striscia la notizia. Su internet ho letto titoli del tipo “Smascherata da Striscia la notizia”, o frasi nelle quali si insinuava il fatto che stessi scappando. Certo io ho sbagliato a firmare, sono stata sciocca ma l’ho fatto perché mi sono fatta prendere dal panico. Ma da ciò ad essere affiancata a questo soggetto (l’avvocato), assolutamente no: a livello di falsi lui è già in mezzo ad altre cose, io pensavo fosse una cosa chiara e pulita. Del resto perché non credere alla mia sincerità quando anche le redazioni dei programmi televisivi hanno creduto alla versione dell’avvocato?

Vuoi lasciare un messaggio all’avvocato Canzona?

Se vuoi ti leggo il messaggio che gli ho mandato: “Mi hai messo in una situazione squallida: mi sono ritrovata nella bufera. Abbi almeno la decenza di dire che la responsabilità è tua”.

Per adesso l’avvocato Canzona non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla vicenda ma lo invitiamo a contattarci per chiarire la sua posizione.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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