Festival di Sanremo 2012, il look non perdona: promosse Zilli e Skye, Emma e Civello inguardabili

By on febbraio 17, 2012
sanremo 2012 skye e nina zilli

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E così anche il terzo appuntamento con il Festival di Sanremo è andato. Gianni Morandi ha tirato l’ennesimo sospiro di sollievo anche se le sue fatiche ieri sera sono state alquanto minime. La serata dedicata ai famosi duetti con gli artisti internazionali è infatti cominciata nel peggio dei modi. Tralasciando l’introduzione alla serata durante la quale abbiamo rischiato di perdere l’uso delle mascelle per gli sbadigli, chi si è sintonizzato su RaiUno verso le 21 avrà pensato di trovarsi al Festival delle pere cotte di Burinolandia, non appena ha visto salire sul palco dell’Ariston la prima indecente coppia che si è esibita. Chiara Civello, trascinata in un elegante lungo vestito rosso di almeno una taglia in meno ha fatto sgranare gli occhi al pubblico. Possibile che non si è accorta che l’abito le fasciava completamente mostrando tutti i difetti del suo corpo e persino un accenno di underwear? Per non parlare di quanto le due figure stonassero uno accanto all’altra. Shaggy, ingrassato di venti chili rispetto alle sue ultime apparizioni, sembrava un poveraccio con quella enorme camicia bianca e quei pantaloni a quadri giganti appena strappati da una tenda di casa di mia nonna. Dulcis in fundo sfoggia un enorme catenone d’oro al collo di pessimo gusto. Neanche a dire che abbiano cantato bene! La povera Civello cammina sul palco come se stesse nel corridoio di casa sua e Shaggy completamente stonato sembra non rendersi conto neanche del fatto di essere in Eurovisione.

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Tra una gaffe e l’altra del suo conduttore per qualche minuto – ma giusto “qualche” – la vista della valletta Ivana Mrazova ci risveglia dall’oscenità appena descritta. L’abito di Alberta Ferretti è a dir poco stupendo, anche se la modella sembra se lo sia buttato addosso come il peggiore degli stracci. Un vero peccato. Da quel momento sparisce nel nulla e la rivediamo direttamente per darci la buonanotte, quando ormai in teatro sembrava di stare nel Deserto di Gobi. La gara purtroppo prosegue tra un simpatico Goran Bregovic in bianco come tradizione vuole e un Bersani che ha perso completamente tutto il fascino di un tempo. La totale assenza di Gianni Morandi viene riempita dalla verve di Rocco Papaleo che conferma di essere la vera sorpresa di questo Sanremo. Improvvisamente sul palco arrivano Nina Zilli e Skye e – signore e signori – i nostri occhi si riempiono di gioia. Entrambe vestite da Vivienne Westwood, Skye sfoggia un abitino bianco a dir poco strepitoso e perfetto per la sua personcina, mentre ai piedi non si possono non notare gli altissimi tacchi neri con suola rossa firmati Christian Louboutin, ormai diventato un must per tutte le donne famose più alla moda. Anche la Zilli, avvolta da un abito bronzeo corto davanti e più lungo dietro, assolutamente moderno, indossa degli stupendi sandali color metallo per le quali migliaia di donne farebbero follie. Eleganti come la loro performance sulle note di Grande grande, è la coppia migliore della serata. Non male anche la camaleontica Arisa, una vera inaspettata sorpresa quest’anno. L’abito di Mila Schon segna la svolta di stile della cantante lucana che lasciati occhialoni e look stravagante ha per quest’anno optato per sobrietà ed eleganza. Discorso diverso per Silvia Mezzanotte, che se durante la prima serata ci aveva colpito per il suo abito a forma di calla (forse un po’ simile nei colori a quello della collega Noemi) passa abbastanza indifferente per i look mostrati nelle ultime due puntate. I suoi vestiti sono firmati da Anna Marchetti. Intanto sul palco si riaffaccia la modella Ivana, ma è solo un attimo, non temete. Giusto il tempo di mostrarci un orrendo abito grigio smorto di una banalità sconcertante, che la gara prosegue praticamente da sola, senza conduttore e senza senso. Papaleo sparisce di nuovo nel nulla, lo spazio a lui dedicato è veramente poco. A un certo punto Morandi dice di vestire Ferragamo. I suoi abiti sono noiosi e questo look spezzato è veramente da dimenticare. Così come il toupet (o gatto morto) di Lucio Dalla, in duetto con un Pierdavide Carone in urgenza di parrucchiere. Siamo nel clou della serata, e verrebbe voglia di suicidarsi. Se Dolcenera sfoggia una troppo vistosa gonna lucida di Frankie Morello con corpetto che tutti pensavamo si fosse sbottonato, Emma Marrone ci fa perdere almeno quattro diottrie anche stasera. Gli inutili abiti di Costume National sfoggiati finora sfociano in una specie di top nero a fascia trasparente veramente orrendo e di cattivo gusto su semplici pantaloni neri e sandali. Il look, riciclato peraltro, è forse il peggiore di tutti. E dalla banalità è stata colpita anche la Federica Pellegrini nazionale. Antipatica come poche, si è presentata con un abito color panna scialbo e anonimo che non le ha regalato neanche un minimo di quella femminilità che le manca. Stesso discorso per il pesante trucco sul viso. E che dire delle discoteca improvvisata assieme a Morandi? Riescono a toccare il fondo della serata, e a ottenere la palma d’oro per uno dei momenti più bassi della televisione italiana. La sobrietà di Noa, invece, viene sottolineata da un semplice abito azzurro. Ma è la sua grandissima umiltà a regalarci delle emozioni, e il look – sinceramente – passa in secondo piano. La sua Torna a Surriento è strepitosa, e la nota di palato improvvisata nel finale è quasi commovente. Carino e fresco è invece Mads Langer che con i suoi 24 anni  sale sul palco dell’Ariston con un moderno look color petrolio un po’ english style. Impeccabile. Il total black indossato invece da Carone e Professor Green ci ha sinceramente un po’ stufato. Tralasciando la pessima esibizione del trio Gigi D’Alessio-Loredana Bertè-Macy Grayuna delle peggiori – passiamo all’inossidabile Patti Smith che anche stavolta non si smentisce e ripropone il suo look mascolino. Ma questo è il suo personaggio. Concludiamo con la strana coppia Noemi-Sarah Jane Morris. La seconda, sempre stravagante, stasera ha un mise decisamente in stile Halloween. Scarpe bruttissime ma è un personaggio particolare, glielo perdoniamo. Noemi invece mi è piaciuta, pur non essendo la regina dello stile. La giacca cangiante verde contrasta con i suoi capelli rossi e l’effetto è in completa sintonia con il duetto. E’ quasi l’una e mezzo quando vengono annunciati i ripescati Pierdavide Carone-Lucio Dalla e Gigi D’Alessio-Loredana Bertè. Il Festival di Sanremo quest’anno è un inno alla noia e le poche stelle che brillano ci riescono con grande facilità. Tra un Morandi che non perde l’occasione di fare gaffe, ce ne andiamo a letto certi che anche nella quarta serata, la penultima finalmente, avremo qualcosa di cui parlare. Il peggio infatti non muore mai.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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