Festival di Sanremo 2012: la diretta su LaNostraTv

By on febbraio 14, 2012
locandina del festival di sanremo 2012

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Il secondo Festival di Sanremo di Gianni Morandi sta per cominciare (qui il programma della cinque serate). Tra circa mezz’ora comincerà la kermesse musicale più attesa dell’anno, con le sue imperfezioni e le sue polemiche. Riuscirà anche quest’anno a essere il programma più visto della settimana? Per saperlo seguite con noi la DIRETTA che andrà in onda tra poco. Intanto le prime notizie che arrivano è che Ivana Mrazova è in ospedale per degli accertamenti sulla sua salute e che questa sera sarà sostituita molto probabilmente da Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis.

Ecco di seguito l’elenco dei 14 big in gara:

NINA ZILLI – Per sempre

SAMUELE BERSANI – Un pallone

DOLCENERA – Ci vediamo a casa

PIERDAVIDE CARONE E LUCIO DALLA – Nanì

IRENE FORNACIARI – Grande mistero

EMMA MARRONE – Non è l’inferno

MATIA BAZAR – Sei tu

NOEMI – Sono solo parole

FRANCESCO RENGA – La tua bellezza

ARISA – La notte

CHIARA CIVELLO – Al posto del mondo

GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – Respirare

EUGENIO FINARDI – E tu lo chiami Dio

MARLENE KUNTZ – Canzone per un figlio

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ore 20,42: Luca e Paolo salgono sul palco dell’Ariston con la loro ironica canzone

ore 20,52: i due comici disquisiscono sull’Italia e la sua crisi, poi citano Roberto Benigni, con Paolo che lo imita in uno dei suoi pezzi più famosi, quello in cui ospite di Raffaella Carrà elencò tutte le parole con cui vengono definiti gli organi sessuali femminili e maschili

ore 20,56: penoso il dialogo dei due per invitare gli italiani a pagare il canone Rai… davvero ci siamo ridotti a questo per costringere gli italiani a “fare il loro dovere”?

ore 21: il siparietto di Luca e Paolo sui temi d’attualità è scontato e prolisso. Sulle note di Va pensiero parlano ancora di Silvio Berlusconi, alla fine è la noia a vincere.

ore 21,06: l’ingresso di Gianni Morandi sulle note dei suoi successi

ore 21,10: Morandi annuncia l’apertura del Festival e parte la sigla con ballerini e il coreografo Daniel Ezralov vestiti da astronauti

ore 21,17: il conduttore spiega la gara: dopo l’esibizione dei 14 big si procederà all’eliminazione di due di loro

ore 21,24: la prima cantante ad esibirsi è Dolcenera con il brano Ci vediamo a casa

ore 21,29: come anticipato molto interessante il testo della canzone scritta dalla stessa Dolcenera che ha l’arduo compito di aprire il Festival. Buona performance, brano orecchiabile

ore 21,31: il secondo cantante a salire sul palco è Samuele Bersani con Un pallone

ore 21,35: il brano dalle sonorità un po’ swing anni ’70 segna il ritorno del cantante emiliano forse fin troppo sottovalutato nel panorama italiano

ore 21,37: Gianni Morandi annuncia l’ingresso di Rocco Papaleo

ore 21,45: Noemi è la terza cantante in gara con Sono solo parole. Il brano scritto da Fabrizio Moro è molto intenso, finora il migliore

ore 21,50: Sale sul palco Francesco Renga con la sua La tua bellezza… il solito Renga senza infamia e senza lode

ore 21,58: è il turno di Chiara Civello. La banale Al posto del mondo non convince

ore 22,05: la comicità di Papaleo appare scontata e poco originale. Fa il suo ingresso la sesta big in gara, Irene Fornaciari che canta Grande mistero

ore 22,10: il brano in perfetto stile Davide Van De Sfroos è dignitoso, ma niente di più

ore 22,13: si fa sempre più trepidante l’arrivo di Adriano Celentano. E intanto il meccanismo per votare funziona male…

ore 22,18: mentre Morandi dice che “la situazione del voto si sta tranquillizzando” un boato arriva proprio dalla balconata della giuria…

ore 22,19: ci siamo. Parte una clip che anticipa l’entrata di Adriano Celentano. Protagonisti sono la guerra e i suoi orrori. Uno scroscio di applausi accoglie il Molleggiato che contrariamente alle previsioni non comincia cantando, ma attacca con il monologo.

ore 22,26: “i preti parlano solo del Paradiso, sembra che l’uomo sia nato per morire… La vita non è questa!!!”

ore 22,27: l’attacco ai giornali Famiglia Cristiana e L’Avvenire è clamoroso: “devono chiudere”, sono “testate iprocrite” ed esalta invece la figura di Don Gallo che aiuta “gli ultimi”

ore 22,30: entra Elisabetta Canalis. I due inscenano un piccolo dialogo. L’Italia sta perdendo la sua bellezza. “Tornerai?” chiede Celentano. “Sì, se gli italiani lo vorranno”, risponde lei…

ore 22,39: “O la Consulta sbaglia o bisogna cambiare il vocabolario. Non si sa quando il popolo è sovrano e quando no”. Siparietto con Pupo “Tu non sei nessuno, perchè sottovaluti quelli bassi”.

ore 22,43: parte l’attacco al direttore generale della Rai Lorenza Lei con Gianni Morandi che gli fa da spalla. Celentano dice: “Mette le distanze”.

ore 23,45: cominciano le esibizioni canore di Adriano con alcuni suoi vecchi successi

ore 23,04: continua il monologo di Celentano che spazia un po’ su tutto. I monologhi sono inframmezzati da momenti cantati

ore 23,12: con il brano Facciamo finta che sia vero Adriano Celentano conclude il suo intervento

ore 23,30: si riprende con la gara: Emma Marrone è già pronta con Non è l’inferno

ore 23,23: come previsto molto orecchiabile il brano di Emma, candidata alla vittoria finale

ore 23,26: è un gruppo l’ottavo big in gara: i Marlene Kuntz presentano Canzone per un figlio

ore 23,30: la poco sanremese canzone dei Marlene è ben interpretata e presenta un testo originale

ore 23,35: non poteva mancare il momento trash della serata: Belen e la Canalis si presentano cantando un pericolosissimo duetto in playback su quanto è stato bello fare il Festical lo scorso anno. Il risultato è tremendo!

ore 23,40: per fortuna questo momento si conclude rapidamente e sul palco dell’Ariston arriva Eugenio Finardi con la canzone E tu lo chiami Dio, una delle più attese del Festival

ore 23,45: seppure la solita inconfondibile voce, Finardi sembra aver perso lo smalto di un tempo

ore 23,50: sul palco salgono Gigi D’Alessio e Loredana Bertè, coppia insolita di questo Festival in gara con il brano Respirare. Con non pochi difetti la canzone è orecchiabile e sembra poter avere le carte in regola per arrivare in finale

ore 23,55: Nina Zilli è l’undicesima big a cantare: il brano si chiama Per sempre e la performance della cantante sembra una scopiazzatura di Mina. Anche la canzone non sembra troppo lontano da alcune sonorità tipiche della regina della canzone italiana

ore 00,02: E’ il momento di Rocco Papaleo. Accompagnato da un pianista l’attore interpreta un testo ironico sui desideri e le donne

ore 00,08: un altra coppia attesa del Festival: Pierdavide Carone con Lucio Dalla. Il brano è Nanì. Il brano è decisamente insufficiente e noioso al punto giusto

ore 00,13: la penultima cantante ad esibirsi al Festival è Arisa. Il suo brano La notte è decisamente in sintonia con l’ora

ore 00,20: una inedita Arisa presenta un brano molto intenso e sentito, sicuramente una delle esibizioni più convincenti

ore 00,23: dopo l’omaggio alla città di Sanremo con tanto di clip Gianni Morandi presenta l’ultimo cantante in gara. Si tratta di un gruppo, i Matia Bazar nella formazione che nel 2002 vinse con Messaggio d’amore. Il brano in gara si chiama Sei tu. Silvia Mezzanotte sale sul palco con uno splendido abito a forma di calla nero e fucsia

ore 00,27: non sono più i fasti di un tempo, ma questa è la tradizione musicale dei Matia Bazar negli ultimi anni. Il brano funziona, ma non eccelle

ore 00,28: Morandi annuncia che ci sono stati dei problemi con il voto a causa di un guasto tecnico per cui non ci saranno eliminazioni e i cantanti in gara per non essere penalizzati torneranno tutti a esibirsi nella serata di domani

ore 00,31: parte la clip del Sanremo Social con gli otto giovani in gara: Dana AngiIncognita poesia, Erica MouNella vasca da bagno del tempo, Celeste GaiaCarlo, Marco GuazzoneGuasto, Giulia Anania La mail che non ti ho scritto, Alessandro CasilloE’ vero, Io Ho Sempre VogliaIncredibile, BidielSono un errore

ore 00,34: la minipoesia di Rocco Papaleo conclude la prima serata del Festival di Sanremo.

L’appuntamento è per domani sera sempre alle 20,40 su LaNostraTv!

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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