Festival Di Sanremo 2012: Luca e Paolo aprono il festival con una cover di Uomini Soli

By on febbraio 14, 2012

text-align: center;”>Foto di Luca e Paolo a Sanremo 2012SEGUI CON NOI LA DIRETTA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012

Luca e Paolo aprono la 62ma edizione del Festival di Sanremo. Si parte con un filmato che ricorda la loro prima esibizione dell’ anno scorso in Ti sputtanerò che fu un successo straordinario. E anche quest’ anno riaprono con una cover dove parlano dell’ attualità. La canzone scelta è Uomini soli dei Pooh, anche quest’ anno sono simpaticissimi e non poteva esserci inizio migliore. Al centro della loro canzone naturalmente ci sono le dimissioni di Silvio Berlusconi e di come siano cambiate le cose nel mondo della comicità e della satira da quando non è più al centro dell’ attenzione. Ed ecco che nel testo della loro canzone dedicata ai vari comici che hanno basato i loro ultimi anni di carriera facendo satira sull’ ex cavaliere: “Vanno a puttane le nostre carriere, ci manca tanto il cavaliere..“.

E Luca e Paolo nominano un po’ tutti senza problemi, partendo dalla Dandini: “Si struscia sul divano tutta da solo la Dandini“. E poi si parla di Schettino, delle escort che dopo la fine del governo Berlusconi secondo Luca e Paolo sono ormai in cassa integrazione, mentre Emilio Fede se ne va in pensione. E la frase più azzeccata è sicuramente: “Che fine farà la mia comicità, se si è dimesso lui chi mi censurerà“. Subito dopo aver cantato i due hanno esordito così: “Eravamo qui, l’anno scorso, con la cacca fino al collo e nessuno avrebbe immaginato che dopo un anno la cacca ci avrebbe travolto del tutto“.

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E non si risparmiano anche di prendere in giro l’ intervento di Benigni sull’ inno italiano dell’ anno scorso. Si parla anche di Canone Rai, in una gag in cui Luca faceva finta di non sapere cosa fosse il canone. E quando Paolo annuncia che costa 120 euro, Luca si lascia andare in un “sti cazzi” che è un po’ quello che pensano tutti gli italiani ogni volta che si trovano davanti all’ aumento continuo di questa tassa. Si scherza anche delle fatture, Luca rappresenta un po’ l’ italiano medio, che non vuole chiedere la fattura in modo da non pagare di più. E ancora si scherza sull’ inno italiano, che secondo le due ex iene a Milano è ‘Va pensiero‘ e fanno una cover anche della canzone. Scherzando anche in questo caso su Berlusconi e Monti. Scherzano sull’ intervento di Adriano Celentano, che Luca lo chiama ‘il noleggiato‘ perché costa troppo e bisogna noleggiarlo. E lo prendono in giro, senza problemi, imitandolo nei suoi famosi silenzi e le sue famose facce. Morandi ha azzeccato in pieno l’apertura di questo Festival. Chiudono scrivendo sulla lavagna: “Caro Adriano, avevi torto, la foca ha rovinato il paese“. Sono loro a introdurre Gianni Morandi e a dare quindi l’avvio ufficiale.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

3 Comments

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    febbraio 15, 2012 at 18:31

    Sanremo 2012, Luca e Paolo Ok, hanno fatto ridere anche se le tante ” parole del gatto” parolacce un tantino a mio giudizio hanno un poco stonato, ma hanno giustamente toccato veri problemi attuali dell’Italia, che il Popolo Italiano Precari e disoccupati forzati stanno veramente subendo grazie al fare delle solite facce di politici,partiti governi..
    Paolo Luca e Celentano sono come una nave trireme ..ed i remi..governati da il bravo Morandi, invece i “cantanti” sono da chiamarsi tali..? Hanno cantato da taccola ! Scialbi..
    Morando

  2. giuseppe

    febbraio 15, 2012 at 19:16

    che schifo un inizio in prima fascia dove ascoltano bambini pieno di parolacce,la peggiore cosa è che io pago l’abbonamento x sentire queste porcate,naturalmente pago perchè obbligato e per me questo è rubare soldi con la complicità dello stato.

  3. fabbro

    febbraio 21, 2012 at 09:50

    a peppe e fattela una risata!!

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