Giallo sulla morte di Andrea Pesciarelli: una testimone chiede risarcimento danni

By on febbraio 24, 2012

È ancora giallo sulla tragica scomparsa delcaporedattore del Tg5 Andrea Pesciarelli, morto la notte dell’8 ottobre dello scorso anno. Il Pesciarelli ha perso la vita in un tragico incidente stradale, schiantandosi contro un albero mentre era a bordo del suo scooter e percorreva il Lungotevere delle Armi, a Roma. Oggi la sua triste vicenda è tornata prepotentemente sulle pagine di tutti i quotidiani italiani perché sembra ci sia stata una svolta nel dossier dell’incidente che lo ha visto coinvolto. L’avvocato Roberto Ruggiero, che tutela gli interessi della famiglia del caporedattore politico di Mediaset, ha presentato un’istanza alla procura di Roma per chiedere il sequestro di una denuncia di sinistro, con conseguente richiesta di risarcimento danni, arrivata a Pesciarelli, relativa a un incidente che avrebbe coinvolto lo scooter del giornalista proprio la notte in cui è morto.

La denuncia in questione è stata presentata dalla stessa donna bionda che fu indicata da due testimoni oculari essere la donna misteriosa presente sul luogo dell’incidente, successivamente scomparsa nel nulla, che qualche giorno dopo l’accaduto si presentò spontaneamente dai vigili urbani sostenendo che la sua macchina, una Nissan Micra, non aveva avuto nessun impatto con lo scooter del giornalista. La donna dunque si è sempre dichiarata estranea all’incidente, ammettendo di essere solo una testimone presente quella sera a Lungotevere delle Armi e che aveva visto il giornalista cadere da solo con il suo scooter.

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Andrea Pesciarelli caporedattore Tg5

La donna è attualmente indagata per omicidio colposo e omissione di soccorso, in quanto la notte dell’incidente, la stessa non avrebbe chiamato i soccorsi per Pesciarelli e si sarebbe allontanata prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118. Ora la richiesta di risarcimento danni cambia completamente la scena dell’incidente. Non solo, infatti, sarebbe confermato l’incidente fra due veicoli e non la semplice perdita di controllo dello scooter di Pesciarelli, ma, a prescindere dalla dinamica e dalle responsabilità penali, questo contraddirebbe le dichiarazioni di estraneità finora rese dalla donna. Da qui, la richiesta dell’avvocato Roberto Ruggiero di sequestrare la documentazione inerente ai fatti, in modo tale da fare un po’ di luce sulla tragica morte di Andrea Pesciarelli.

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