Gli Intoccabili, continua la polemica col Vaticano. Nuzzi fa leggere in studio la replica

By on febbraio 2, 2012
Foto Nuzzi. La Sette

L’attesa lettura della nota a firma della Santa Sede arriva a fine puntata. Quella che per il Vaticano rappresenta una ferma smentita di alcune illazioni sui segreti dello Stato Pontificio, per Gianluigi Nuzzi non è altro che un’importante conferma della veridicità della sua inchiesta. La lunga replica alle rivelazioni messe in onda nella puntata del 25 Gennaio è stata letta integralmente in studio, assieme ad un’altra lettera (inedita) del Cardinale Cacciavillan al Papa, proprio sull’allontanamento di Viganò: anch’essa a conferma della tesi che lo spostamento di Viganò a Washington non costituiva una promozione, ma un’abile mossa diplomatica per fermare l’azione troppo “riformista” del segretario generale del governatorato vaticano. La puntata di ieri sera degli Intoccabili ha messo a nudo, con dovizia di particolari, lo scandalo degli sprechi e dei privilegi che infestano il funzionamento degli enti locali. Emblematico il caso dei tanti aeroporti fantasma, miniere di finanziamenti pubblici erogati a vuoto per mantenere in vita consigli di amministrazione e società clientelari.

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Ammonta a 2 miliardi e mezzo di euro l’anno il costo della cattiva gestione di realtà parzialmente o totalmente fallimentari, come gli aeroporti di Pontecagnano, Montichiari, Comiso e altri tristi esempi. Interessi campanilistici che prevalgono spesso su quelli nazionali, anche perché in Italia manca del tutto un piano nazionale degli aeroporti, strumento di programmazione fondamentale  per evitare inefficienze e paradossi (incredibile il caso del piccolo comune siciliano dove il sindaco aveva adibito la pista a circuito automobilistico improvvisato). Poi il discorso si estende ai costi della politica, in particolare a livello regionale, con Renata Polverini e di seguito Roberto Formigoni impegnati a difendere dalle domande incalzanti di Nuzzi l’operato rispettivamente della giunta regionale lombarda e laziale. Se i due governatori delle principali regioni della penisola hanno avuto modo di rivendicare alcuni interventi “virtuosi” su costi amministrativi e vitalizi, poca voglia di replicare e chiarire ha dimostrato il Presidente della Regione Molise Michele Iorio, sollecitato a fare luce sui diversi incarichi ricoperti con relativi stipendi percepiti. Qualche imbarazzo pure per Raffaele Lombardo, considerati gli scandali ad ampio raggio che vedono protagonisti i parlamentari della Regione Sicilia (beneficiari tra l’altro di un compenso mensile netto pari a circa 11 mila euro, parificato ai senatori). Ventisette di loro, sui 90 totali dell’Assemblea, hanno problemi giudiziari ma anche da condannati mantengono una parte dell’indennità. Storie di un’Italia ingiusta, nel pieno di una crisi economica la cui soluzione non può prescindere da questa grande, imbarazzante questione morale. E’ questa l’Italia che vogliamo?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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