Gli Intoccabili: nuove ombre sul Vaticano, le rivelazioni esclusive del “Corvo”

By on febbraio 23, 2012
Nuzzi, i misteri del Vaticano

text-align: justify”>Nuzzi, i misteri del VaticanoGianluigi Nuzzi alza il livello del confronto-scontro col Vaticano, mettendo in campo un’altra pedina di valore: “il Corvo”, colui tramite il quale sono pervenute le carte segrete del Vaticano, ha deciso di concedersi ai microfoni degli Intoccabili. L’uomo, che a quanto pare si è occupato in prima persona di “innescare la fuga di notizie dai sacri palazzi”, lavora da una ventina d’anni in Vaticano, va in chiesa e si dichiara cattolico praticante. Nascosto nell’identità, il Corvo fa riferimento ad alcune misteriose vicende della storia vaticana, come l’irrisolto caso di Emanuela Orlandi, ragazzina di 15 anni scomparsa nel 1983 dal territorio vaticano e mai più ritrovata dalla sua famiglia. Su tale episodio gravano pesanti interrogativi, per il ruolo discusso avuto dai vertici dello Stato Pontificio nella gestione della vicenda. Questa cortina fumogena rende il Vaticano uno Stato tra i più impenetrabili al mondo, grazie anche al controverso sistema dei finanziamenti col ruolo decisivo dello Ior. Questioni assai familiari per Gianluigi Nuzzi, che nel suo libro Vaticano S.P.A. ha provato a mettere assieme i casi più controversi consumati all’ombra della Santa Sede, dagli scandali di Monsignor Marcinkus ai misteri di Sindona e Calvi, autentici buchi neri nella storia degli ultimi decenni d’Oltretevere.

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Una rete di complicità con poteri forti e servizi deviati, che avrebbe permesso la conservazione di un potere non esclusivamente spirituale, ma anche economico e politico, tale da condizionare in maniera rilevante la vita democratica di altri Stati, come appunto l’Italia. Le rivelazioni della fonte interna al Vaticano hanno acceso il finale della puntata, riprendendo il filo del delicato intrigo disvelato il 25 Gennaio con l’inchiesta (sempre degli Intoccabili) su Monsignor Carlo Maria Viganò, rimosso e mandato negli Usa a fare il nunzio apostolico forse per pressioni del Segretario di Stato. La “gola profonda” d’Oltretevere non ama il soprannome di “corvo”, ma svela che ci sarebbero almeno una ventina di persone in grado di far trapelare le notizie riservate dalla Santa Sede (tanto da far parlare di “Vati-Leaks”). I documenti, secondo lui, “fanno del bene alle coscienze di chi è responsabile”, anche perché quegli ambienti sono “il regno dell’ipocrisia”. Dopo aver chiarito che “quando si accusa il Vaticano non si accusa la Chiesa”, il “corvo” poi smentisce le indiscrezioni di alcuni giornali sul pagamento delle rivelazioni, e aggiunge che tra tutte le vicende quella che più lo colpisce è quella di Emanuela Orlandi, dove non è stato fatto tutto il possibile da chi di dovere. Corrado Augias, chiamato da Nuzzi ad intervenire in qualità di studioso di lungo corso delle vicende vaticane, ha ipotizzato l’esistenza di lotte intestine, tra correnti che si starebbero contendendo il potere nello Stato Pontificio. Il primo segno di queste contese, si sarebbe manifestato dopo l’emersione dello scandalo della pedofilia all’interno della Chiesa, con la reazione scomposta e contraddittoria delle gerarchie al rapido succedersi dei fatti. A quanto pare non vi è, secondo la tesi di Augias, un personale ecclesiastico in grado di assolvere ai delicati compiti cui è chiamato, oggi come ieri. Pur dando ragione a Padre Lombardi sulla falsità del documento (pubblicato dal Fatto Quotidiano) relativo ad un presunto complotto contro Papa Ratzinger, con tanto di “sentenza di morte” prestabilita, lo scrittore e studioso di misteri italiani ha concordato con l’idea di fondo del programma, quella secondo cui vi sarebbero delle contrapposizioni forti dentro le “sacre stanze”. In questo clima, la fuoriuscita di materiale riservato, sarebbe una conseguenza naturale, con effetti potenzialmente incontrollati sugli equilibri vaticani. Si farà attendere la risposta della Santa Sede?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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