Gli intoccabili torna sul Vaticano: i misteri dello Ior, ma anche l’immigrazione e il narcotraffico nel programma di Gianluigi Nuzzi

By on febbraio 9, 2012

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Il programma d’inchiesta di Gianluigi Nuzzi in onda su La7 si sta pian piano trasformando in una sorta di Report della tv commerciale: sì perchè Gli Intoccabili, in onda ieri in prima serata, si sta costruendo una forte identità, legata principalmente al racconto delle “caste” a vario titolo privilegiate che esistono in Italia, ma anche al racconto di tematiche spesso ignorate dall’informazione televisiva, come la droga e il mercato del narcotraffico. E’ il caso della puntata di ieri sera, in cui Gianluigi Nuzzi è tornato sul tema della Banca Vaticana, ma ha spaziato anche sulla questione dell’immigrazione collegata allo spaccio e ha raccontato con immagini impressionanti la condizione della città di Perugia, dove il mercato dell’eroina è la prima causa di morte tra i giovani.

Dopo la polemica sollevata dall’inchiesta sul Vaticano e dal caso di monsignor Carlo Maria Viganò, che è costata a Nuzzi e a La7 una minaccia di denuncia da parte della Santa Sede, ieri il programma è tornato sul caso dello Ior e del presunto legame con il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi, il banchiere ucciso in circostanze misteriose il cui patrimonio non è ancora stato ritrovato per intero. A spiegare quali sono le indagini giudiziarie e gli scandali finanziari di cui lo Ior è protagonista, è il sostituto procuratore di Roma Luca Tescaroli (già pubblico ministero a Palermo nel processo sulla strage di Capaci, ndr), che testimonia la reticenza del Vaticano a collaborare nell’ambito del processo sul caso Calvi-Ambrosiano. Secondo il magistrato, è ormai acclarato che Cosa Nostra riciclasse i capitali sporchi attraverso il Banco Ambrosiano e avvalendosi dello Ior. Nonostante la profonda opera di rinnovamento avviata da Benedetto XVI, che ha fatto varare la prima legge antiricilaggio della storia dello Stato Vaticano, rimangono tanti i segreti nascosti di questa banca off-shore al centro di Roma.

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La serata prosegue con l’inchiesta sul mercato dell’eroina: si parte col racconto delle rotte del narcotraffico internazionale e le immagini delle strade di Tunisi da dove proviene il maggior numero di spacciatori che giunge nel centro e nel nord Italia, considerata terra di spaccio in cui approdare per poi fare rientro in Tunisia con importanti somme di danaro da reinvestire. Antonio Ingroia, procuratore aggiunto antimafia di Palermo, ci spiega che il vero problema dei mercati dello spaccio europei e statunitensi è la mancanza di politiche antidroga, che dovrebbero erssere realizzate attraverso misure di intelligence e interventi di controllo capillare sui territori più a rischio.

Infine, il caso shock di Perugia, la capitale italiana per morti di overdose. L’eroina è diventata una piaga sociale gravissima nel capoluogo umbro, dove le piazze dello spaccio si sono moltiplicate negli ultimi anni e non è raro assistere a scene come quelle mostrate dall’inchiesta de Gli Intoccabili di ieri: ragazze e ragazzi giovanissimi morti di overdose nei bar del centro cittadino. Una realtà oscura e difficile, che ha creato un indotto di connivenze con gli spacciatori del posto: i loro guadagni sono comunque un ritorno economico perchè reimmessi nelle attività commerciali della città, gli avvocati riscuotono ingenti parcelle per trovare escamotage che rimettano in libertà gli arrestati per spaccio, e la squadra mobile perugina combatte contro la mancanza di mezzi e risorse per combattere il fenomeno. Insomma, anche quella di ieri è una puntata che farà molto discutere.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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