Il funeral show di Whitney Houston sabato in mondovisione. Itunes alza i prezzi dei suoi dischi

By on febbraio 16, 2012
whitney houston funeral

text-align: center;”>whitney houston funeral

Certi artisti fanno spettacolo anche da morti, soprattutto se hanno segnato la storia della musica mondiale. Lo abbiamo visto con Amy Winehouse (non si contano i documentari e gli speciali a lei dedicati) e ancora prima con Michael Jackson (perfino il processo al suo medico è andato in onda in diretta). Adesso la storia si ripete e, come in un inquietante deja-vu, ci troviamo davanti ai funerali spettacolo di Whitney Houston.

Funerali che dovevano tenersi in forma strettamente privata e che, secondo il volere degli stessi familiari, dovevano essere quanto più lontani dall’ennessimo grande spettacolo. Imperfetto d’obbligo, verrebbe da dire, dato che l’ultimo saluto alla stella sarà trasmesso su internet e da decine di televisioni mondiali. A smentire quanto affermato dalla famiglia Houston e addirittura dal capo della polizia di Newark (che aveva detto con sicurezza che non ci sarebbe stata nessuna cerimonia funebre) è stata Caroline Whigam, la proprietaria delle pompe funebri che sta curando l’evento. I funerali, che si terranno nella chiesa battista di Nuova Speranza di Newark, la stessa in cui la Houston iniziò a muovere i primi passi in un coro gospel, potranno essere seguiti in streaming dal sito dell’Associated press e andranno in onda sulla CNN.

whitney-houston-in-pessime-condizioni

Il cameran che avrà libero accesso alla funzione è stato scelto dal manager della Houston in persona. Centinaia le televisioni che invaderanno la piccola cittadina del New Jersey e che si piazzeranno in prossimità della chiesa a seguire l’evento. Sono previsti inviati, riprese aeree e persino l’impianto di alcuni megaschermi adiacenti la cappella. I posti della chiesa di Nuova Speranza sono infatti “solo” 1500 e i “biglietti”, se così è possibile definirli considerando il formato show del funerale, saranno disponibili solo su invito. Confermata la presenza di Aretha Franklin e del più volte candidato alle elezioni Jesse Jackson.

Nel frattempo continua a salire sempre più febbrile l’attenzione mediatica verso la cantante. Canale 5 ha ritrasmesso il film “Bodyguard”, Sky le ha dedicato l’intera programmazione di Cinema Hits nel giorno di Lunedì, Glee, in onda su Fox, le ha dedicato una puntata ed Mtv un’intera giornata di programmazione. A Dubai perfino la “fontana magica” ha scintillato di tristi lacrime sulle note di “I will always love you”, mentre su Itunes scalano le classifiche le raccolte della cantante maggiorate notevolmente di prezzo. Una vera e propria speculazione non troppo lontana da quella attuata per il compianto Michael Jackson. La Houston sarà pure morta, ma il Whitney show è appena iniziato…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

One Comment

  1. Whitney Dreamer

    febbraio 17, 2012 at 23:05

    La speculazione è inevitabile (ma nel frattempo iTunes ha ribassato i prezzi gonfiati), ma chi organizza questo triste evento sarà soggetto a critiche qualunque cosa faccia. Se le premesse saranno rispettate, la cerimonia in chiesa e la trasmissione dell’evento saranno il giusto compromesso fra il rispetto del desiderio di ritorno alle origini e di intimità da parte della famiglia (probabilmente interpretando correttamente la volontà di W.), ed il rispetto della volontà dei fan di sognare un’ultima volta di averla vicina.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *