Il peggio del Festival di Sanremo tra farfalle e prediche sconsiderate: esprimete le vostre preferenze nel sondaggio

By on febbraio 19, 2012
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Si è conclusa la 62esima edizione del Festival di Sanremo. Sospiro di sollievo o lieve dolore al cuore che fa tanto malinconia e attesa per il prossimo anno? Chi lo sa. Certo quest’anno Morandi ha osato un po’, del resto il bis permette di prendersi libertà che la prima volta erano impensabili. E tra tante polemiche, farfalle volate via e parolacce inserite di diritto nel vocabolario sanremese, divertiamoci a dare i numeri (li hanno dati tutti, perché noi no). Ma i numeri di oggi sono i più cattivi; infatti abbiamo pensato ad una classifica che parta dal meno peggio fino a ciò che avremmo preferito evitare di vedere e ascoltare. Più in basso nel post la possibilità per voi di esprimere un vostro giudizio attraverso il sondaggio che vi proponiamo.

Partiamo dal gradino più basso della classifica degli out di Sanremo. A malincuore tra i peggiori del Festival della Canzone Luca e Paolo. Con loro più che con Belen ed Elisabetta il festival puzza un po’ di riciclo. Sembra quasi che, in entrambe le loro apparizioni, non abbiano più niente da dire al pubblico dell’Ariston. Poco divertenti se confrontati con uno strepitoso Siani e una super Cucciari. Superflui.

Per quanto sia apprezzabile la sua performance e le sia riconoscibile il merito per la vittoria, Emma non ricorda il nome degli autori della sua canzone, mandando su tutte le furie Kekko dei Modà che, dalla pagina facebook, fa sapere di aver chiuso definitivamente la collaborazione artistica con la cantante salentina. Smemorata.

Subito dopo, un gradino più su, Ivana Mrazova. In realtà non è colpa sua. A lei non manca nulla: è bella e simpatica come abbiamo avuto modo di vedere oggi con Lorella Cuccarini a Domenica In. Ma i meccanismi serrati del festival le lasciano poco spazio che sfrutta male con balletti improponibili e una risata diciamo particolare. Del resto noi italiani vorremmo vedere su quel palco una italiana, da bravi patriottici che siamo. Incolpevole.

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Continua la scalata verso il peggio del peggio e dedichiamo alcuni pensieri alla coppia Loredana Bertè e Gigi D’Alessio. Ascoltando i commenti in tv si sentono tanti complimenti, a partire proprio dall’Arena di Giletti di questo pomeriggio. C’è anche da dire che, prima degli sconvolgimenti dovuti al pazzo meccanismo di voto, la strana coppia era al terzo posto con Respirare. In altre parole, se fosse stato per il pubblico da casa, si sarebbero giocati la finale. Ma se da una parte c’è una fetta di telespettatori che votano dall’altra ci sono anche quelli che non votano ma pensano comunque. E sinceramente la canzone di Gigi e Loredana si presta molto al sabato notte in discoteca, poco a Sanremo. Per il resto che dire: la versione remix (commistione di house scatenato e neo melodico, ndr) spaventa e lascia perplessi i più. Coraggiosi, anche troppo.

La classifica del peggio a Sanremo non può esimersi dal citare la famosa farfalla di Belen che ha fatto il giro del mondo. Non volendo cadere nel perbenismo e finto moralismo, soltanto una considerazione per la presentatrice di Italia’s Got Talent e tutti i suoi critici più accaniti:  non c’era bisogno di mostrare nient’altro visto tutto quello che sul web era stato già messo in mostra. Fuoriluogo.

Svetta sulla classifica Adriano Celentano. Senza troppe parole, il predicatore lo poteva andare a fare in una qualsiasi piazza d’Italia. E’ così sbagliato dare troppa importanza ad una persona sola. (Mangiarotti dixit: il monologo di Celentano sta diventando una valanga, anche un po’ molesta). Idolatrato.

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About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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