Isola: Jivago conteso da uomini e donne. Ma a vincere sembra Andrea

By on febbraio 27, 2012
jivago santinni

Sarà la noia, sarà la primavera alle porte (anche se sull’isola è sempre estate) ma le isolane di Raidue hanno perso del tutto ogni freno inibitorio. Il centro delle attenzioni è sempre lui: Jivago Santinni. Il modello brasiliano viene via come il pane in tempo di guerra. C’è chi lo mette in cima alla classifica dei più belli dell’isola e chi rende il proprio bikini ancora più striminzito in cerca di qualche attenzione.

Al suo cospetto sono capitolate praticamente tutte: Valeria Marini, Nina Moric, Aida Yespica ma soprattutto la ruspante Guendalina Tavassi e la marchettara (nel senso che ha partecipato al popolare programma di Chiambretti) Andrea Lehotska. Quest’ultima, fidanzata peraltro con il figliolo di Barbarella D’urso, sembra aver puntato la preda. Un’attenzione peraltro ricambiata da Jivago che, inizialmente, sembrava indirizzato verso Guendalina. Ma l’amore “è un desio che ven da core” e le cose cambiano velocemente. Così ecco Jivago e Andrea scherzare sempre più complici mentre la Tavassi rosica neanche troppo discretamente e si mette contro tutti per “amor” di Santinni. Se pensate che il modello brasiliano abbia conquistato solo il cuore delle donne dell’isola vi sbagliate di grosso.

jivago-e-guendalina

Nessuna insinuazione, per carità, ma tant’è che Cecchi Paone sembra in preda a una paresi e non fa altro che sorridere a Jivago da mattina a sera, manco fosse lo spot di un dentifricio sbiancante. Il divino Otelma, che sembra più “terreno” di quanto vuole fare credere, dal canto suo sembra in preda a crisi di gelosia.  “Un soggetto sensibile, delicato, raffinato, curioso e puro di cuore come è lui – ha detto il mago – difficilmente potrebbe integrarsi con un soggetto grossolano, viziato, vizioso, egocentrico, quale è la signorina Tavassi”. Ma non finisce mica qui. Otelma puntualizza come Jivago “sia andato a dormire nello stesso posto della Tavassi e non con la Tavassi” e poi con la scusa di un rituale di purificazione allunga pure le mani.

Jivago, dal canto suo, resta impassibile come una statua di marmo (ammettiamolo, le fattezze sono quelle) e regalando un sorriso a destra e un occhiolino a sinistra mi scala tutte le classifiche di gradimento in rete. Chiamalo scemo. Vuoi vedere che vince perfino l’isola…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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