Italia’s Got Talent, stasera le semifinali. Intanto Milly Carlucci dice la sua sulla sconfitta

By on febbraio 25, 2012
Foto Michele Ormella

text-align: center;”>Il sexy giardiniere

Andrà in onda stasera la prima semifinale di Italia’s Got Talent, il programma del sabato sera di Canale 5 nel quale possiamo ammirare ogni settimana un sostanzioso campionario della stravaganza umana, con un trio di giudici costituito da Maria De Filippi, il conduttore Gerry Scotti e l’ex discografico Rudy Zerbi a giudicare le performance di coloro i quali ritengono di avere un talento nascosto. In rari casi questo talento non viene trovato. L’appuntamento ritorna dopo la forzata pausa sanremese della scorsa settimana: dati gli ascolti vertiginosi del talent – 8 milioni di telespettatori due settimane fa – se fosse andato in onda anche sabato il Festival ne avrebbe risentito.

Nonostante IGT si sia confermato lo show ideale del sabato sera, in primo luogo per le tante famiglie che finalmente possono godersi uno spettacolo divertente e soprattutto trasversale – prendono parte al programma candidati di tutte le età – tra i vari performer troveremo delle esibizioni alquanto sexy, a cominciare dallo spogliarellista – giardiniere Michele Ormella, rimasto sul palco l’ultima volta con uno slip nero, o Thomas De Gobby, aitante sassofonista dj che ha mostrato il suo fisico scultoreo. Per il pubblico maschile spazio ad Anna K., la conturbante ballerina russa. La finale è prevista per il 10 marzo.

Intanto, la dirimpettaia del sabato sera, ovvero la conduttrice di Ballando con le stelle, Milly Carlucci, ha voluto dire la sua sulla puntuale sconfitta del suo format a vantaggio del talent in onda sulla rete ammiraglia del Biscione: qual è il motivo? La signora Carlucci parla di soldi, pochi da investire, ma sarà davvero questo il problema? Ma nel programma rivale non figurano personaggi famosi eppure… Milly in un’intervista a Il Corriere della Sera-Sette ha evidenziato: “Italia’s got talent è un format internazionale pazzesco”. Ma la sua analisi non finisce qui e riguardo alla mancata affermazione del sabato sera e ai compensi dice:

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Ballando non è servizio pubblico. Noi siamo tra quelli che alimentano gli altri programmi. Facciamo guadagnare la Rai. Per questo veniamo spremuti e inzeppati di break pubblicitari. Ora per fare incassi bisogna fare ascolti.  E per tenere gli ascolti Vieri aiuta. Oggi, se si vuole fare una trasmissione che superi il 13% di share, serve qualcosa che attiri la curiosità: o un format nuovo o personaggi inediti. E quelli costano”. Non è forse il caso di lasciar riposare Ballando e puntare su qualcosa di alternativo, diverso anche dall’altrettanto usurato Ti lascio una canzone?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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