La De Filippi torna su Sanremo: il Festival non serve ad artisti resi noti dai talent

By on febbraio 20, 2012

text-align: justify”>de filippi amorosoMaria De Filippi, la regina degli ascolti della rete ammiraglia Mediaset torna a parlare del boom Sanremo rispondendo alle varie critiche che vedono protagonisti gli ex allievi della scuola di Amici volenterosi di sfondare sul palco dell’Ariston. L’artista citata in causa dalla conduttrice è Alessandra Amoroso, salita sul palco sanremese insieme ad Emma Marrone nella serata di venerdì eseguendo la canzone “Non è l’inferno“, risultata vincitrice di questa edizione. Sembra proprio che la Amoroso porti bene ai suoi ex compagni di scuola dato che anche nel 2010 aveva contribuito alla vittoria di Valerio Scanu, cantando con lui il brano “Per tutte le volte che“. La moglie di Costanzo afferma che la giovane salentina “ha 870mila fan su Facebook, ma io non sto mai a ufficializzare questi dati. E’ un pubblico che segue le sue regole, naviga libero, guarda e twitta, non ci puoi scendere a patti“. Quanto il Festival della canzone italiana può aiutare l’ascesa o il consolidamento della carriera di un giovane uscito da un talent come Amici? Per la De Filippi era più utile “un tempo, quando i talent erano considerati cheap, si andava al Festival per riabilitarsi. Ma ormai è acqua passata. Oggi in termini di vendite, come ha dimostrato la Amoroso, che all’Ariston è andata solo come ospite, non serve assolutamente a niente“. Che Sanremo abbia perso quella magica aura che ammagliava gli artisti emergenti convinti che una loro partecipazione gli portasse notorietà e gloria? Sembra proprio che i tempi diano ragione alla De Filippi: il pubblico riesce ad affezionarsi ai giovani esordienti grazie a programmi come Amici condividendo con i piccoli protagonisti i loro percorsi di formazione, le loro ansie e il loro talento. Il palco dell’Ariston non ha più il potere di nobilitare i cantanti e di rilanciarne l’immagine. Che fare quindi?

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L’edizione della kermesse canora di quest’anno è finita pochi giorni fa ma le polemiche sulla sua organizzazione e gestione non si placano. La speranza è quella che il passare del tempo aiuti a rinsanare l’immagine negativa e devastata di questa manifestazione verso la quale quasi tutti sembrano aver qualcosa da dire.

About Mario Manca

Specializzando in Televisione,Cinema e New Media presso Libera Università di Lingua e Comunicazione Iulm di Milano. Ama e segue la televisione da una vita e desidererebbe dare un contributo attivo alla creazione di un modello televisivo teso alla qualità e intelligenza informativa con interventi autoriali mirati. Il suo modello di critica televisiva è Aldo Grasso e Madonna è la sua artista musicale preferita.

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