Le Iene invecchiano Buffon di quarant’anni e lo intervistano

By on febbraio 23, 2012
Il portiere della Juventus e della Nazionale, Buffon

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Sul futuro si Gianluigi Buffon stanno speculando giornalisti ed esperti di sport. Continuerà la sua carriera alla Juventus? Sceglierà una squadra estera più blasonata? Quando si ritirerà? Le Iene, a cui piace scherzare su tutto, hanno colto la palla al balzo e hanno saziato la curiosità del mondo del calcio. L’hanno fatto, ovviamente alla loro maniera. Gianluigi Buffon, infatti, è stato intervistato ma in una veste speciale: da anziano signore che racconta il suo passato. Un modo per far parlare il portierone azzurro senza grandi remore.

L’intervista andrà in onda durante la puntata di questa sera, che andrà in onda alle 21.10 su Italia 1. Puntata che offrirà, tra le altre cose, la replica del direttore di Avvenire a Celentano. Ad ogni modo, Gianluigi Buffon è stato intervistato dalla iena Jacopo Morini sul suo passato fittizio che altro non è che il futuro, visto che lo juventino ha finto di essere un settantenne. E la finzione promette di essere molto realistica: grazie all’opera dei truccatori del canale Mediaset, Buffon sembrerà veramente vecchio.

Le domande sono comunque le stesse che interessano a La Stampa. E quindi: fino a quando giocherà? Dove concluderà la sua carriera? Buffon ha risposto, in maniera scherzosa, ma lo ha fatto.

Buffon giovane, a 16 anni

E udite udite: “A livello agonistico ho chiuso la mia carriera alla Juventus, ma anche gli ultimi due anni in America e quello in Cina sono stati molto importanti come esperienze di vita“. Basta coniugare i verbi al futuro, ed ecco una dichiarazione d’intenti bella e buona. Sull’età di pensionamento, il portiere più forte del mondo ha invece risposto “quarant’anni suonati”. 

Nella scherzosa intervista, però, c’è stato spazio anche per alcuni ricordi ‘veri’. In primis, il mondiale del 2006 vinto in Germania, ma anche la finale di Champions League persa a Manchester contro il Milan (i rigori che lo relegarono a secondo se li sogna ancora). L’allenatore con cui si è trovato meglio, invece, è stato Marcello Lippi (con lui alla Juventus e in Nazionale): “Marcello… che ricordi, è stato il massimo per me. E’ la persona che porto maggiormente nel cuore”.

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