Maccari confermato al Tg1: Rizzo Nervo si dimette dal cda Rai. E’ polemica sulla telefonata tra il giornalista e il finto Bossi

By on febbraio 1, 2012
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text-align: center”>Il cda Rai conferma Maccari al Tg1

Lo avevamo già annunciato ieri, che il cda Rai sulla nomina del direttore del Tg1 avrebbe avuto toni burrascosi, e così è stato. Nel giorno della scadenza dell’interim di Alberto Maccari alla guida della principale testata giornalistica della Rai, il direttore generale Lorenza Lei ha proposto la conferma della nomina fino al 31 dicembre 2012, con una clausola di rescissione anticipata del contratto senza penali o oneri aggiuntivi per l’azienda. Alla nomina a tempo determinato di Maccari si aggiunge quella di Alessandro Casarin al Tg Regione, come già annunciato dalla stessa Lei, che ha difeso “l’autonomia delle scelte” dalle critiche dei consiglieri di opposizione: la numero uno di Viale Mazzini si è detta dispiaciuta che le sue proposte “possano essere state interpretate con logiche che non mi appartengono, come dimostrano ampiamente tutte le scelte assunte in questi nove mesi“.

Il consigliere in quota Pd Nino Rizzo Nervo, che in questi giorni aveva denunciato il patto tra Pdl e Lega per occupare le due poltrone strategiche per l’informazione del servizio pubblico, si e’ dimesso dal consiglio di amministrazione della Rai, spiegando le sue motivazioni in una lettera al presidente Garimberti: “Giudico quanto e’ avvenuto l’ultimo scriteriato atto di una gestione aziendale condizionata da logiche di parte che sta spingendo l’azienda verso un rapido declino. Ho piu’ volte denunciato anche in Consiglio la gravita’ della situazione e Ti do atto degli sforzi che hai compiuto in questi anni per preservare l’autonomia delle decisioni e per tutelare gli interessi aziendali“.

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Le denunce, evidentemente, non sono bastate a fermare il disegno della Lei, disegno che le forze ancora di maggioranza nel cda hanno accolto con grande soddisfazione. Le nomine sono passate per cinque voti a quattro, in un consiglio spaccato che ha visto i voti favorevoli di Antonio Verro (sulla cui legittimità si è molto discusso), Guglielmo Rositani, Angelo Maria Petroni, Giovanna Bianchi Clerici e Alessio Gorla. Contro si sono espressi il presidente Paolo Garimberti e i consiglieri Nino Rizzo Nervo, Giorgio Van Straten e Rodolfo De Laurentiis. A chi si chiede quali saranno le prossime mosse del Presidente, Garimberti ha specificato di voler continuare “dall’interno una battaglia per migliorare la governance della Rai e per consegnare l’Azienda in condizioni più adeguate a chi verrà dopo di noi“, pur esprimendo la sua vicinanza al consigliere Rizzo Nervo per le ragioni che lo hanno spinto a dimettersi.

Intanto la bufera politica si accende su Alberto Maccari. Vittima dello scherzo di David Parenzo nel programma La Zanzara di Radio 24, il direttore del Tg1 non ci ha fatto certo una bella figura. Al telefono con Maccari, Parenzo si finge Umberto Bossi e si congratula con lui per la nomina imminente: la vittima ci casca in pieno e, convinta di parlare davvero col leader della Lega, si lascia andare a frasi di dubbio gusto per un giornalista.Lei è sempre una persona squisita, me la ricorderò sempre, sappia di poter contare su un amico, sappia sempre questo” ha dichiarato Maccari al telefono. L’episodio è l’ennesima conferma, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’andazzo in Rai non è mai cambiato e che il vero editore di riferimento dell’azienda e di chi ci lavora, lungi dall’essere il pubblico che paga il canone, è sempre la classe politica.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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