Madonna al Super Bowl 2012: con Give me all your luvin e i grandi successi di sempre

By on febbraio 6, 2012
madonna con give me all your luvin

E’ andato in onda finalmente. Se ne parlava da giorni. E’ l’evento Televisivo dell’anno negli USA. Blocca davanti al piccolo schermo milioni di Americani e non solo, infatti per noi italiani è stato possibile seguirlo sul Canale 61 del digitale terrestre. Sto parlando del Super Bowl XLVI. Che cos’è? E’ l’incontro che assegna il titolo di campione della National Football League. La partita era tra i New England Patriots e i Giants. In America è un appuntamento sacro, quasi una festa nazionale, ma che viene seguita in tutto il mondo. Molto spesso però non è lo sport il motivo principale, ma gli ospiti che si esibiscono durante la serata. Quest’anno per la prima volta ha presenziato Nostra Signora Madonna (che dovrebbe essere ospite a Sanremo, ndr). Eh si, Veronica Luise Ciccone è tornata ad esibirsi in pubblico. Il motivo principale è stato sicuramente quello di promuovere il suo nuovo singolo Give me all your luvin. Un altro motivo (parere di un fan e di uno che l’ha vista in diretta, ndr) è di far capire che la vera e unica regina della musica Pop è lei. La performance è avvenuta tra il primo e il secondo tempo della partita. La sua esibizione è stata annunciata come qualcosa di indimenticabile e sensazionale, ed è stato così.

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Madonna stessa, parlandone, ha detto che doveva essere qualcosa di unico e sorprendente perchè il Super Bowl è qualcosa di sacro per gli Americani e quindi doveva essere esplosiva. L’inizio è stato a dir poco eccezionale: Madonna è entrata nello stadio come Cleopatra, seduta su di un trono sorretto da una miriade di pseudo-gladiatori romani. Tutto questo sulle note di una delle sue canzoni storiche, Vogue, con tanto di coreografia, oserei dire di stile marziale. Lo spettacolo continua con Music, dove la cantante balla su degli scalini tipo stadio e rischia di cadere, ma niente di grave, lei continua come se non ci fosse un domani. Successivamente arriva un accenno di Express yourself e il tutto si chiude con un altro pezzo da novanta: Like a prayer.

Insomma in 12.37 minuti Madonna ha ripercorso la sua carriera musicale, i grandi successi e poi il nuovo singolo. Dopo averla vista verrebbe da esclamare “53 anni e non sentirli”. Fisicamente al top, capello lungo biondo, nessuna ruga (i miracoli della chirurgia plastica, ndr), praticamente perfetta. La voce? Mah, a sentirla risultava palese un uso improprio del playback, soprattutto nelle prime canzoni, forse in Like a prayer no. Ma sinceramente poco importa, Madonna per l’ennesima volta, davanti ad una fiumana di gente, ha dimostrato di essere la numero uno, di essere sopra a tutte, di avere quel qualcosa in più, che la tiene sulla cresta dell’onda da oltre 25 anni.

Madonna ha sempre saputo rinventarsi e con il suo ultimo lavoro Luv (l’album nuovo uscirà a marzo, ndr), dimostra di volersi avvicinare alle nuove generazioni, ma sa di dover cantare, come in questa occasione, anche i pezzi che hanno segnato la storia della musica.  

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

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