Madonna pubblica su YouTube il secondo singolo “Girl gone wild” ed è già polemica

By on febbraio 28, 2012
foto cantante madonna

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Molti dei fan di Madonna non hanno capito bene quale sia esattamente l’idea centrale del nuovo album dal titolo MDNA in uscita il prossimo 26 marzo. Se da una parte folte schiere di accaniti sostenitori di Miss Ciccone difendono la loro beniamina sostenendo che la “regina” del pop non deve essere messa in discussione, dall’altra parte c’è tutto un mondo pronto ad attaccare le scelte della cantante italoamericana. Quando si parla di grandi star e grandi numeri è facile aspettarsi l’amore dei suoi sostenitori e l’odio di chi la disprezza e non comprerebbe mai i suoi dischi. Questo fa parte dello show-business, ed è uno spettacolo che a volte desta più di qualche sorriso. E’ stato pubblicato ieri su YouTube Vevo un video di presentazione del nuovo singolo di Madonna dal titolo Girl gone wild, secondo estratto da MDNA dopo il mezzo flop di Give me all your luvin’, di cui si è parlato tanto nelle settimane scorse e sul quale ci sarebbe molto da dire.

Il ritorno dell’icona del pop mondiale ha destato qualche perplessità: il video del primo singolo, simpatico, divertente e realizzato con un pizzico di ironia dal collettivo Megaforce non è bastato a far scalare le classifiche dal brano che sinceramente resta abbastanza deludente. La collaborazione di Martin Solveig che avrebbe dovuto arricchire la canzone non ha fatto altro che affossarla e renderla praticamente una copia delle sue produzioni.

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Il risultato è stato quello di un singolo usa e getta, una canzonetta in stile pop-dance che non dice niente di nuovo rispetto a quanto già fatto nella carriera di Madonna. Proprio lei, che si è contraddistinta in ogni suo disco per portare in auge un nuovo genere musicale (vedi Erotica, Ray of light e Confessions on the dance floor) è caduta nella banalità. E per cosa? Per richiamare l’attenzione dei più giovani ed esercitare un forzato ricambio generazionale? Per riaccaparrarsi il pubblico americano che da tempo l’aveva abbandonata? Ma come hanno reagito i vecchi fan?

La delusione e il malumore non hanno lasciato troppo spazio all’entusiasmo. E forse non sono bastati giocatori di football e cheerleaders per convincere i liceali made in USA che la nuova moda del momento è saltare sulle note di Give me all your luvin’, fermatasi al decimo posto della Billboard americana e precipitata al numero 39 la settimana successiva. Conscia del mezzo fallimento della canzone che ha fatto capolino nelle classifiche di una cinquantina di paesi del mondo, Miss Ciccone è corsa subito ai ripari annunciando questo secondo singolo, Girl gone wild. Manco a dirlo è già polemica. Sul suo profilo Twitter Amanda Lear ha informato il mondo che la foto usata da Madonna nella copertina del singolo sembra un estratto dal suo ultimo video La bete e la belle (potete voi stessi farvi un’idea osservando la foto in alto) e il mondo si è diviso di nuovo. C’è chi esalta la canzone, prodotta da Benny Benassi, e c’è chi invece la descrive come una truzzata megagalattica che segna definitivamente la fine dell’epoca Madonna. Personalmente ritengo che il brano è da relegare alla sola produzione dance. Le sonorità di Benassi sono estremamente riconoscibili, e il tutto è concepito per far smuovere un bel po’ di gente in discoteca. Sicuramente un singolo migliore del precedente, se non altro per la seconda strofa che risulta la parte più interessante ed esalta l’arrangiamento vocale in maniera piacevole. Insomma, parliamo di un’artista che ha venduto oltre 200 milioni di album nel mondo nella sua carriera, collezionando diversi record e riconoscimenti e mantenendosi sempre sulla cresta dell’onda. Ci aspettavamo qualcosa di più. Madonna è un’icona, questo è fuori di dubbio. Certo le sue scelte musicali degli ultimi anni lasciano l’amaro in bocca: in questo momento di crisi musicale dove la sola Adele fa incetta di premi avrebbe potuto sfruttare l’occasione per dire ancora qualcosa di diverso.

L’autorevole rivista Rolling Stones in un recente articolo ha stroncato la Ciccona mondiale e la sua Give me all your luvin’ sostenendo che c’è un tempo per tutto. “Il mondo oggi è ai piedi di Adele, una 21enne che incarna l’opposto dell’eterna girl sgambettante che la 54enne Madonna si sforza disperatamente di interpretare nel video oltre che nella canzone”, sottolineando un concetto interessante: “La cosa che stupisce è vedere Madonna che corre dietro al teenagerismo di Mtv, come se invece di essere lei a dettare le regole, le subisse. Siamo pronti a un mondo in cui Madonna si piega al trend invece che esserne signora?”. Ma dove è finita la competizione? “Madonna stessa sembra non crederci più: non sta indicando la via, sta arrancando dietro alla corrente”, sostiene ancora Rolling Stones. E oggi sono davvero in tante a correre subito dietro di lei.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

One Comment

  1. carlo

    marzo 21, 2012 at 18:15

    trovo patetico sia l’aticolo che il discor so di amanda lear trovo sia solo un modo per farsi notare credo che madonna non abbia nemmeno visto prima di ora quella foto come trovo patetico parlare di età solo perche si tratta di 1 donna? parliamo di madonna come artista se si
    hanno le competenze musicali per farlo altrimenti lasciamoci dietro i pettegolezzi. Non riconosciamo una artista solo quando no c’è piu.

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