Minzolini vs Rai: rinviata al 7 marzo la decisione sul reintegro dell’ex direttore del Tg1

By on febbraio 23, 2012

text-align: center”>Minzolini e il reintegro alla Rai: rinviata l'udienza

Dopo 33 lunghi mesi, l’era di Augusto Minzolini al Tg1 si era conclusa nel dicembre scorso, quando al termine di un consiglio d’amministrazione spaccato a metà (come sempre, quando si tratta di decisioni di forte impatto politico) era stato rimosso dall’incarico in Rai. Il motivo? Tanto semplice quanto grave: il direttorissimo, come amava chiamarlo l’ex premier Berlusconi durante le loro amabili e frequenti conversazioni telefoniche, era stato appena rinviato a giudizio per peculato, con l’accusa di avere speso 68 mila euro in 14 mesi in benefits e viaggi con la carta di credito aziendale. E la Rai aveva deciso di costituirsi parte civileper il danno di immagine e per i residuali profili di danno non patrimoniale“. Ma il Minzolini non si è arreso: ha presentato “ricorso d’urgenza” per il reintegro alla direzione del Tg, sostenendo di essere stato allontanato ingiustamente (“Hanno applicato per la prima volta una norma che è inapplicabile solo per farmi fuori“, aveva dichiarato in merito alla decisione del cda).

Ieri era attesa l’esito della prima udienza al Tribunale del Lavoro di Roma sulla richiesta avanzata dai legali di Minzolini, Federico Tedeschini e Nicola Petracca, di sospendere la rimozione dell’ex direttore del Tg1 e quindi disporre il suo reintegro alla guida della testata. Il giudice Giovanni Mimmo ha però rinviato l’udienza al 7 marzo, invitando le parti in giudizio a confrontarsi sull’ipotesi di un accordo transattivo. In pratica, l’azienda e il giornalista dovrebbereo concordare una soluzione che valga a ricoprire l’intervallo di tempo tra la rimozione del direttore, avvenuta lo scorso 13 dicembre, e il momento in cui sarà emessa la sentenza in sede penale.

augustominzolini

E a questo punto bisogna capire come si muoverà il Consiglio d’amministrazione della Rai, che intanto ha confermato, non senza aspre polemiche, Alberto Maccari alla direzione del Tg1 con un contratto dai connotati un po’ atitpici (è prevista una clausola di rescissione anticipata senza penali o oneri aggiuntivi per l’azienda, ndr). Intanto i legali di Minzolini si sono affrettati a precisare che un ritorno dello Squalo (così era definito ai tempi in cui era retroscena dal Transatlantico per La Stampa) è da tenere in seria considerazione: “E’ chiaro che se Minzolini verrà assolto – ha dichiarato Tedeschini – dovrà tornare un minuto dopo alla direzione del Tg1. (…) A questo punto proveremo anche noi a studiare un’ipotesi di accordo, ma il pallino è nelle mani della Rai”. Cosa tirerà fuori savolta dal suo cilindro la Lady di Ferro Lorenza Lei?

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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