Napoli-Inter, big match con “esame finale” per Ranieri. Le ultime conferme sulle formazioni

By on febbraio 26, 2012
Napoli all'attacco

Il primo auspicio, da più parti, è che non finisca anche stasera con una lunga coda di polemiche. L’attesa per uno scontro d’importanza solo in parte minore, rispetto al Milan-Juventus “della discordia”, è condizionata dalla nuova bufera sollevata nei confronti della classe arbitrale: i non pochi errori del direttore di gara Tagliavento e del guardalinee Romagnoli (molto contestato per la rete non vista di Muntari) durante la sfida al vertice del Campionato di Serie A, hanno riacceso da ieri sera il corto-circuito mediatico su torti e favori alle teste di serie del torneo, con potenziali riflessi negativi sulle prossime partite di cartello.

E di ulteriori tensioni non c’era certamente bisogno per l’immediata vigilia di Napoli-Inter, da diverse sponde giunte ad una fase cruciale della stagione. Delicatissima la posizione di Claudio Ranieri, tecnico nerazzurro ormai pericolante per le disavventure in campo sia nazionale che europeo: Massimo Moratti pare aver dato l’ultimatum all’ex allenatore della Roma, nonostante le formali rassicurazioni sulla fiducia dell’ambiente, con tanto di visita ad Appiano Gentile nelle ultime ore. Ben diverso il clima sulla sponda partenopea, dove Walter Mazzarri (sempre più amato dalla tifoseria) ha il problema opposto di riportare i suoi ragazzi coi piedi per terra dopo l’ubriacatura dell’impresa di Coppa col Chelsea, in un ambiente a dir poco carico di entusiasmo.

stadio-san-paolo-napoli

Sicuro il sostegno dello Stadio San Paolo, pronto a diventare un catino rovente a supporto di Cavani e compagni, sotto lo slogan “il sogno continua” che sta accompagnando la straordinaria avventura calcistica della gestione De Laurentiis. Sul fronte formazioni, pare probabile l’impiego di Dzemaili e Dossena, con Hamsik e Zuniga inizialmente in panchina ma utilizzabili nel corso del match.

L’Inter si affiderà al solito Schneider per scardinare la compatta linea arretrata dei campani, mentre in avanti potrebbe essere il turno dell’uruguaiano Forlan (finora poco valorizzato) a fianco del “Principe” Diego Milito, prezioso nell’eventualità di ripartenze e spazi larghi. La ritrovata verve di Lavezzi, unita all’ottima condizione fisica della squadra di Mazzarri, imporranno prudenza ai nerazzurri, chiamati a serrare le fila con un modulo “a rombo” e distanze ridotte tra i reparti: Lucio, Samuel, Chivu e Zanetti dovranno mettere in campo tutta la loro esperienza per non subire gli effetti devastanti del potenziale offensivo napoletano, in un contesto dove ogni errore può costare caro. Calcio d’inizio alle 20,45 per l’incontro che sarà arbitrato da Mauro Bergonzi di Genova: nessuno vorrebbe essere nei suoi panni, soprattutto nel caso di gol fantasma e gol contestati. Non si deciderà lo scudetto, ma, almeno per l’Inter, una buona fetta di stagione, con tutto quello che ne consegue per le prospettive future della società nerazzurra.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *