“Non è l’inferno” di Emma Marrone. Bella canzone, peccato per il testo

By on febbraio 17, 2012
La cantante Emma Marrone

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Emma Marrone è considerata una delle possibili vincitrici di questa edizione di Sanremo. Il pronostico trova la sua ragion d’essere nel secondo posto dell’anno scorso, ma anche nelle indiscutibili qualità della cantante e, in ultima analisi, in una canzone piace.

Già al primo ascolto si rimane coinvolti dalla grinta di Emma Marrone, dall’energia che trasmette la sua voce, dal pathos che accompagna le parole del testo, quasi a rafforzarne il significato e facilitarne la comprensione. E’ dal secondo ascolto in poi che iniziano i problemi. Persino il più distratto degli ascoltatori non può non accorgersi che qualcosa non va, soprattutto nel soggetto e nel testo. Proviamo ad analizzare quello che dice la canzone. Si tratta di un monologo ‘cantato’ da un vecchio signore, presumibilmente ultraottantenne (ho giurate fede mentre diventavo padre / due guerre senza garanzie di tornare), addolorato per la miseria della sua situazione, per l’ingratitudine dello Stato di cui avverte essere vittima. Ebbene, la domanda che sporge spontanea è: che c’azzecca Emma Marrone, 28 anni da compiere, donna (e su questo…) con un anziano reduce di guerra? Proprio nulla. Già questo basterebbe per  minare la credibilità  del pezzo. Ma c’è dell’altro.

Emma Marrone

Se si presta orecchio alle parole, escludendo per un po’ la melodia dal lavoro della mente, ci si accorge che il testo è zeppo di incongruenze, banalità, colpi bassi e persino errori grammaticali. Il più lampante (e umiliante visto che presumibilmente gli autori hanno almeno la terza media) si trova qui ” Se qualcuno sente queste semplici parole, parlo per tutte quelle povere persone che ancora credono nel bene”. Il periodo ipotetico va letteralmente a farsi benedire, addirittura cambia il soggetto.

Le banalità fanno accapponare meno la pelle, ma sono ugualmente fastidiose. E’ stucchevole il riferimento a Monti, degno forse di un bar di periferia (“Se tu hai coscienza e guidi e credi nel paese”). E’ un vero e proprio colpo basso il riferimento all’Articolo 18 e alla Camusso: fuori contesto e dunque strumento per accalappiare consensi qua e là. Degno di Federico Moccia il colpo di diabete finale: Ho pensato a questo invito non per compassione ma per guardarla in faccia e farle assaporare un po’ di vino e un poco di mangiare.

Per fortuna, Emma Marrone è una brava interprete. Sopperisce a un testo francamente insufficiente con una voce meravigliosa. Riempe con la sua energia parole altrimenti vuote di significato. Tutto sommato, dunque, la canzona va. Che peccato però per il testo…

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39 Comments

  1. Annalisa

    febbraio 18, 2012 at 13:49:21

    Io invece sono rimasta basita dalla banalità di questo articolo e dalla scarsa analisi del testo.

    • simona

      febbraio 18, 2012 at 13:56:52

      sono d’accordo con annalisa. il periodo ipotetico sbagliato è una licenza poetica: molti testi di canzoni, sia in italiano sia in inglese, sono pieni di errori grammaticali. quello che conta in questo testo è il messaggio ma non si può pretendere che certi soggetti lo comprendano.

    • Marco

      febbraio 19, 2012 at 13:07:44

      L’articolo è privo di fondamenta, in quanto i testi delle canzoni sono come le poesie, spesso con dei significati difficili da compendere e con una grammatica che cammina da sola, per se e per il testo stesso.
      Se qualche intellettuale non ha capito cosa voglio dire, mi risponda che le mando il numero di telefono e gli e lo spiego per bene!!!!!!!!!!!!!

  2. giusy

    febbraio 18, 2012 at 14:38:09

    prova a scrivere tu un testo e soprattutto prova a cantarlo tu con la voce e la grinta di Emma…

    • valli

      febbraio 18, 2012 at 23:07:37

      bravissima…

    • valli

      febbraio 18, 2012 at 23:08:32

      bravissima… è unica..

  3. giovanni

    febbraio 18, 2012 at 15:14:46

    concordo con chi ha scritto prima di me: è il messaggio che conta e chissenefrega degli errori (INESISTENTI, tra l’altro) e chissenefrega se emma ha 27 anni: sono i giovani che devono battersi per una maggiore giustizia, non gli anziani che hanno già dato un grande contributo.

    • valli

      febbraio 18, 2012 at 23:12:04

      giusto…

  4. riccardo cucini

    febbraio 18, 2012 at 16:18:48

    Mi sembrano critiche gratuite ed insensate solo per il fatto di puntualizzare errori ti tempo e gramaticali soltanto per criticare qualcosa:il testo di una canzone è spesso approssimativo grammaticalmente perchè deve tendere ad avere dei riferimenti che danno forza al significato,cioe la cosidetta licvenza poetica,peerchè una canzone non deve essere per forza un testo di letteratura,per quanto riguarda le due guerre citate ,credo che possano anche riferirsi ad iraq ed afganistan,mi sembra semplice da capire,in quanto al riferimento a monti non è una critica ma credo che sia riferito ad una speranza ti essere compresi da che ci governa infatti dice “tu che hai coscienza,guidi e credi nel paese” quindi i riferimenti sono generali ma fortemente significativi,non vedo incongruenze,secondo me è un pezzo fortemente significativo,attuale,emozionante fino alle lacrime!Bravissimi gli autori e stupenda Emma!

    • Raimondo

      febbraio 19, 2012 at 2:45:41

      concordo in pieno

  5. Ivana

    febbraio 18, 2012 at 18:13:50

    Forse nn è il testo di Emma ad essere banale, ma l’analisi che di questo testo hai fatto tu!!!!!!!!!!!!!!
    1) il fatto che il testo parli di un anziano reduce di guerra, nn c’entra o meno con Emma, o meglio nn deve necessariamente entrarci qualcosa… secondo quello che ho interpretato io, voleva semplicemente spiegare attraverso le parole di un anziano, che ha partecipato alla creazione del futuro dell’italia, che nn sa se in fin dei conti ne è valsa la pena… perchè tutte quelle persone che la guerra l’ hanno fatta nella speranza di un futuro sicuro e migliore si ritrovano oggi a osservare un Italia che sta cadendo a pezzi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! quindi il tema lo trovo alquanto attuale e nn solo ti dirò di più… MOLTO ORIGINALE, perchè invece delle solite canzoni d’amore che hanno stancato anche i muri EMMA ha saputo parlare di un tema che interessa a tutti oggi: IL NOSTRO PAESE!
    2) riguardo alla grammatica , penso proprio che se il testo è un monologo fatto da un anziano, per rendere autentico ciò che la persona dice, nn è importante il periodo ipotetico…anzi chi se ne frega proprio…è importante aver capito il concetto!!!!!
    3)mi dispiace ma se tu analizzassi i testi come Emma interpreta le sue e le altre canzoni, direi che di questo testo avresti capito molto ma molto di più…e nn soltanto quello che appare in superficie!!! ci vuole anima anche per coprenderle le canzoni!!!!!!! se una persona si rende conto di nn avere abbastanza sensibiità per parlare di musica e canzoni è meglio che lascia stare e nn esprima giudizi ridicoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. Francesca

    febbraio 19, 2012 at 1:29:35

    SIIIIIII EMMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA WIN <3 !!

  7. Tiziana

    febbraio 19, 2012 at 1:50:12

    A me è piaciuta e chissenefrega se ci sono errori se è piena di banalita Emma è fantastica e le auguro una carriera e una vita stupenda

  8. ilmaleoscuro

    febbraio 19, 2012 at 2:18:07

    anch’io sono d’accordo, un testo che fa vomitare da quanto è sconclusionato. Male anche la cantante, troppo “costruita” e priva di autentico talento. Da squalificare per doping.

  9. Raimondo

    febbraio 19, 2012 at 2:44:38

    Chi ha scritto l’articolo è evidente che non ha capito il testo, una critica banale e pretestuosa, per certi versi ridicola.
    Un vecchio? Ma perchè le guerre che abbiamo avuto negli ultimi 150 anni sono solo la prima e la seconda guerra mondiale? E il vietnam allora (per dirne una)? Cmq il riferimento è come dice Riccardo, alle guerre in Iraq e Afghanistan e credo si parli della condizione di chi porta le stellette, che spesso viene trattato male e che per ricevere attestati di stima deve tornare morto.
    Non solo, le uniche gratificazioni sono molto spesso delle medaglie, ma con le medaglie non ci sfami la famiglia. Ci sarebbe da aggiungere molto di più, ma la sintesi della canzone rende l’idea.
    Una bellissima canzone e se avessi scommesso sin dlla prima serata avrei vinto.

  10. Mark

    febbraio 19, 2012 at 3:35:13

    Io trovo quantomeno privo di senso presentarsi ad una competizione con una canzone scritta da altri. Le canzoni andrebbero cantate dal cantautore o al massimo il cantautore dovrebbe essere uno degli altri musicisti se si tratta di una band.

  11. bianca signorini

    febbraio 19, 2012 at 9:42:50

    Assolutamente d’accordo con chi ha scritto l’articolo.
    Testo, oltre che furbacchione, completamente incomprensibile.
    Accozzaglia di luoghi comuni e scontati, ma soprattutto senza filo conduttore.

  12. ilmaleoscuro

    febbraio 19, 2012 at 10:09:34

    Testo inaudibile e bécero, cantante costruita in laboratorio e incapace di trasmettere emozioni. Bocciatura senza appello.

  13. giovanni

    febbraio 19, 2012 at 10:12:27

    Si tratta di una canzone di denuncia della situazione attuale che viviamo in Italia. Ma non possiamo pretendere che tutti comprendano, ci vuole umiltà, intelligenza e cultura e purtroppo molti giornalettisti (ché non sono giornalisti) e italiani ne sono completamente privi.

  14. ilmaleoscuro

    febbraio 19, 2012 at 10:14:51

    Anch’io, se avesi giocato il giorno prima i numeri estratti del superenalotto, avrei vinto. Pessima canzonaccia, comunque, destinata a successo zero.

  15. Giovanna

    febbraio 19, 2012 at 11:28:37

    Orribile urlatrice politicizzata.
    Dov’è la musica ? Dove sono i veri artisti e le vere artiste ?
    Raccapricciante spettacolino da circo.

  16. MARA ANTONELLA MONTALI

    febbraio 19, 2012 at 11:41:27

    Perfettamente d’accordo, emma era una delle mie preferite insieme a noemi per la grinta e la passione con cui canta, anche la musica secondo me è valida, quello che stona è veramente il testo, intanto confuso (ho dovuto andarlo a leggere per capire, all’inizio mi sembrava potesse parlare di un nostro soldato in missione all’estero, invece niente, è una cozzaglia di frasi per fare credere alla gente di essere un messaggio sociale), poi non doveva essere cantato da una giovane ragazza, inoltre effettivamente è linguisticamente sconclusionato, insomma un consiglio agli autori, nella prossima canzone mettete solo un la-la-la e farete una figura migliore. Complimenti invece a Emma che è riuscita a cantare bene anche una canzone senza senso, soprattutto per lei! Brava!

  17. GIOVY

    febbraio 19, 2012 at 12:07:01

    QUESTA CANZONE RISPECCHIA LA NOSTRA REALTA’ …..BRAVA EMMA !!! E GRAZIE KEKKO ;)

  18. anna maria

    febbraio 19, 2012 at 13:41:08

    esatto, rispecchia la situazione attuale in cui i privilegi sono riservati a pochi e gli altri meritano solo di morire. ovvio che a criticare il testo sono i primi che si sentono attaccati. non c’è rimedio all’ignoranza e alla prepotenza dei cafoni e dei potenti. Brava Emma a bravo Checco.

  19. Serena Ferrara

    febbraio 19, 2012 at 13:45:19

    Quoto Giovy e Ivana, pur non essendo mai stata una fan di Emma. Sin dalla prima apparizione sul palco dell’Ariston, ho scommesso sulla sua vittoria. Perché il suo testo era forte. E’ ciò che ogni padre di famiglia all’angolo della strada racconta qui al Sud. E lei lo ha messo in musica. Lo spezzone di un dialogo (monologo) di un uomo semplice, quindi scritto imitando la proprietà linguistica di chi non ha studiato per fare la guerra e che si confessa, umile, di fronte ad un rappresentante del governo. Un padre che pensa non a sé, ma ai suoi figli, al futuro dell’Italia, che non si vuole più tutelata dall’articolo 18. Emma spiega che il Paese partorisce bamboccioni perché non c’è più lavoro da nessuna parte. Ma che questa è un’Italia che non si arrende, chee grida la sua rabbia, si affida a Dio e alle sue istituzioni, nella speranza che le sue confessioni non restino “solo parole”. Nella speranza che qualcuno ascolti anche chi non ha più soldi per arrivare a fine mese e arriva a pensare che sia più facile morire. Un testo lucido, fotografico, da monologo teatrale direi. Brava la ruvida Emma e bravo l’autore Francesco. Il premio è per due.

  20. Raimondo

    febbraio 19, 2012 at 17:38:36

    “Ho… dato la vita e il sangue per il mio paese
    e mi ritrovo a non tirare a fine mese,
    in mano a Dio le sue preghiere
    Ho… giurato fede mentre diventavo padre
    due guerre senza garanzia di ritornare,
    solo medaglie per l’onore
    Se qualcuno sente queste semplici parole,
    parlo per tutte quelle povere persone che
    ancora credono nel bene… ”
    Con quest parole inizia la canzone di Emma, chi non afferra il senso qui, non ne comprenderà il significato né le frasi, trovandola una canzone sconclusionata, politica e quant’altro.
    Chi parla è un militare, le guerre sono quelle del ns tempo dove spesso si viene mandati in missione e nn sia ha garnzia di ritornare sani e salvi, devo aggiungere altro?
    Una categoria bistrattata, spesso, sottopagata in alcuni casi, ricompensata con medaglie e presa a calci in culo nei diritti, ecco il paragone con chi attraverso i sindacati viene difeso a spada tratta mentre non c’è alcun sindacato a difendere la categoria con la stessa forza.
    Certo possiamo poi parlare che ormai è la nazione tutta a non arrivare a mettere insieme il pranzo con la cena, ma il testo è abbastanza chiaro, o no?

  21. carmine

    febbraio 19, 2012 at 19:36:39

    Ma siamo sicuri che chi ha scritto l’articolo abbia la competenza grammaticale per esprimere un giudizio sul testo in questione? Se vogliamo parlare di grammatica devo riportare alcune INCONGRUENZE ( giusto per usare termini di cui l’autore si riempie la bocca senza averne la padronanza) dell’articolo che minacciano l’attendibilità del giudizio:
    “Il pronostico trova la sua ragion d’essere nel secondo posto dell’anno scorso, ma anche nelle indiscutibili qualità della cantante e, in ultima analisi, IN UNA CANZONE PIACE.” Non vi sembra che ci sia qualcosa che non torna in questa frase? -.-”
    “la domanda che SPORGE spontanea è: che C’AZZECCA Emma Marrone, 28 anni da compiere, donna (e su questo…) con un anziano reduce di guerra?” a parte il resto… che cosa significa quel “e su questo” tra parentesi? Penso che basti questo per demolire la credibilità dell’autore dell’articolo. Sia chiaro che non sono gli unici errori, ma direi che visto questo sia inutile procedere. Credo che bisognerebbe fare una selezione più scrupolosa delle persone a cui affidare un articolo di critica: ci sono persone qualificate a tal fine!

  22. paola

    febbraio 20, 2012 at 9:18:46

    evidentemente chi ha fatto l’analisi del testo di Emma si è fermato per età e cultura alla licenza elementare …. Coraggio puoi sempre migliorare!!!!

  23. cinzia misi

    febbraio 23, 2012 at 4:49:04

    Il commento sull’errore grammaticale e’ a dir poco idiota. Se la canzone avesse parlato dei “poveri immigrati bistrattati” allora sarebbe entrato nel contesto “licenza poetica” Se, al contrario, si canta a favore di chi (e benedetta la Madonna era ora che qualcuno lo facesse!!)si e’ fatto due guerre e se lo e’ preso in quel posto (e’ giusto grammaticalmente?) allora no, si analizza l’eta’ il sesso, la grammatica…
    Ma fatemelo dire, siete proprio degli intellettuali del c..zo!!!

  24. mirtillo.nero

    febbraio 23, 2012 at 11:46:34

    …, tante critiche.., tanto onore.
    Perchè chi muove critiche disfattiste non si accorge mai di essere solo e poco considerato..!!?
    La canzone ha vinto…, con una democratica votazione.
    Questo semplice fatto dovrebbe fare desistere sterili critiche mosse da persone inutili…, che non hanno mai fatto nulla di concretamente utile.., se non criticare quello che produce il prossimo…, le tipiche persone inutili.., zavorra.

  25. sandro

    febbraio 23, 2012 at 18:35:30

    Ultimissima perla, quella di Emma Marrone, la paladina del sociale:
    “Non parlo di Articolo 18, non saprei che dire. E’ roba di un’altra generazione”.
    Buffona!

  26. elsa

    febbraio 25, 2012 at 19:22:15

    scusatemi eh, so che in molti non mi approveranno, e sinceramente nemmeno mi frega.. ma a me emma non piace… come cantante urla e basta, sapete distinguere una che urla da una che va alta con la voce cantando? ma l’avete sentita noemi? io sanremo non lo seguo ma secondo me doveva vincere lei.. bellissima canzone(testo di fabrizio moro) e splendida voce… a me noemi emoziona, ha una voce particolare, che esprime tanto… invece a me emma non dice niente… poi cosa c’entra lei con una canzone del genere? una che nemmeno sa di quello che parla, e l’ha ammesso in un’intervista visto che nemmeno sa cosa sia l’articolo 18… poi mi dispiace per kekko dei modà ma il testo di sta canzone l’ha cannato alla grande, la classica canzoncina finto-impegnata nel sociale zeppa di luoghi comuni, fatta solo per attirare consensi….

  27. marinellaa

    febbraio 29, 2012 at 16:47:28

    Concordo con Elsa alla grande!è una canzone che si atteggia intellettuale, zeppa di luoghi comuni; ho trovato assai più sofisticata la canzone di Noemi, sia per il testo che per l’interpretazione! Premetto che non ho nessuna antipatia per Emma, ritengo soltanto che la sua non fosse la canzone migliore di questo festival

  28. francesco

    marzo 19, 2012 at 15:21:46

    Testo dal significato incomprensibile ma ruffiano. Vittoria scontata…

  29. The_Ronk

    marzo 31, 2012 at 17:33:04

    Ma che discorsi sono? Una canzone non può essere analizzata in base alla sofisticatezza del testo o agli errori grammaticali. Premetto che questa canzone l’ ho sentita ieri per la prima volta, e mi ha subito colpito, non tanto per la musica, che è di una semplicità disarmante, quanto per l’ interpretazione. L’ importante in una canzone è questo: che ti lasci qualcosa e che ti faccia provare qualcosa, e giuro che è una delle poche canzoni che mi hanno fatto venire i brividi.
    Per quanto riguarda il testo, è ovvio che non tutti i testi possono essere corretti da un punto di vista grammaticale o morfologico, anche perchè c’ è da considerare la metrica della base. Anche nell’ Iliade sono presenti una serie di errori grammaticali per farla rientrare nell’ esametro dattilico in cui è recitato, ad esempio, il proemio. Se poi vogliamo parlare di banalità, allora addio, sono cinquant’ anni che si scrivono testi di canzoni e ne sono uscite di tutti i colori (smells like teen spirits ha un testo ridicolo eppure è stata una delle canzoni che ha riscosso più successo a livello mondiale).
    La lamentela sul fatto che sia una ragazza di ventott’ anni che interpreta un vecchio di ottanta è talmente patetica da non essere degna neppure di una controargomentazione.
    Quello che, in questo articolo, definisci il ‘colpo basso sull’ articolo 18′ è semplicemente un rafforzativo per il significato della canzone, e, d’ altra parte, è ovvio che la situazione sociale si rifletta sul testo delle canzoni di autori di un paese (vedi il novanta percento delle canzoni di De Andre’ o dei Green Day. O dei System of a Down. O dei Muse. O degli U2) proprio perchè la musica è e sarà sempre un’ arte “sociale” nel senso che per avere successo si devono andare a toccare corde che possano smuovere tutti (un esempio: i “memes” psicologici nei testi dei Linkin’ Park o di Ligabue).
    Poi se la tua idea di testo intelligente è My Worlds di Justin Bieber, è un altro discorso.
    Insomma questo mi pare il classico articoletto da pseudo-intellettuale che si è preso la fissa di andare contro qualcosa.
    E, poi, siamo seri, di questa canzone sono belli il testo e l’ interpretazione della cantante, perchè la musica è il classico giro armonico da canzone italiana usato nel 99% delle canzoni di Sanremo.

  30. elisa

    maggio 9, 2012 at 10:06:28

    m piace molto questa canzone! trovo ridicola questa analisi del testo k è stata fatta! l canzone d emma è bellissima xk parla dellìitalia in cui stiamo vivendo ora! inv3ce d gaurdar l grammatica k rilegga il testo della canzone meglio e vedrà k gli piacerà

  31. Laura Vallese

    agosto 22, 2012 at 4:54:13

    Io sto a metà tra i commenti, nel senso che a me la canzone di Emma piace molto, anche la sua interpretazione, ma vorrei che lei o l’autore della canzone facessero luce sul significato di alcuni passi oscuri, in particolare “A Dio le sue preghiere”. E’ forse un’espressione di rabbia del reduce, che dice “non prego piu’…” all’inizio del suo sfogo… per poi riprendere il dialogo con Dio in seguito, insieme a quello con chi guida il paese? Oppure vuole significare “Lascio in mano a Dio le sue stesse preghiere, quelle che Gesu’ ci ha insegnato: Padre nostro, che sei nei cieli, …. dacci il nostro pane quotidiano …” con la raccomandazione che non restino solo parole? Non si capisce insomma se si rivolge a Dio, ai nostri governanti o magari a tutt’e due insieme. Ora che la canzone ha avuto un grandissimo successo, forse il segreto puo’ essere svelato. Grazie

  32. Claudia

    agosto 30, 2012 at 16:12:43

    Io sinceramente trovo questa canzone molto bella e mi fa venire la pelle d’oca. Mi piace la melodia, il testo e l’interpretazione di Emma, per non parlare della sua splendida voce. Ascoltando il testo qualche piccolo errore nel contenuto lo trovo, però non è grave… per esempio: se un uomo ha combattuto nelle due guerre probabilmente oggi non vive più oppure e in questo caso, se si riferisce alla situazione attuale (e si riferisce alla situazione attuale senza dubbi) allora probabilmente non ha un figlio di 30 anni. Però cosa importa se il testo fa riferimento al mondo di oggi, all’Italia di adesso? Credo che tante persone capiscono benissimo il significato della canzone e proprio a loro piace il testo come a me. Un’ultima cosa: cantata da una ragazza giovane, questa canzone da ancora un qualcosa in più all’ascoltatore, perchè c’è chi ha sentito racconti dai nonni, oppure vive – anche se è giovane – in una situazione difficile. E quante volte si sente dire: voi giovani non capite? Secondo me non è vero, perchè proprio i giovani di oggi passano situazioni e momenti molto difficili e hanno un futuro incerto. Grazie EMMA!

  33. Martina

    dicembre 17, 2013 at 1:48:33

    Purtroppo il livello dei cantautori e colato a picco negli ultimi anni. Anzichè arrivare artisti professionisti preparati e con anni di lavoro alle spalle come Riccardo Cocciante arriva gente che ha passato un provino in una roulotte qualche mese prima. Purtroppo + così. In questo caso , parlando di Emma, lei ha un bel timbro e interpreta bene, ma il testo è di un’idiozia raramente sentita all’ARISTON. E il fatto che abbia vinto è stata proprio la fine di Sanremo

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