Non è l’inferno, Emma Marrone si salva grazie a voce e passione: il video dell’esibizione

By on febbraio 14, 2012
Emma Marrone Non è l'inferno

text-align: center;”>Emma Marrone Non è l'infernoSEGUI CON NOI LA DIRETTA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2012

Un’artista dalla personalità forte e anticonformista. Dopo lo straordinario successo dell’anno scorso con i Modà, torna sul palco dell’Ariston Emma“: Gianni Morandi presenta così la cantante salentina, che ha appena finito di cantare. Di lei abbiamo già parlato tantissimo, criticandola più volte proprio per il testo di Non è l’inferno: il brano è scritto da Francesco Silvestre, leader della band milanese che l’anno scorso duettava con la vincitrice di Amici 9 sulle note di Arriverà. Molto bella, in un look fresco, non eccessivamente serio ma piuttosto sobrio (soprattutto se paragonato con gli spacchi e le trasparenze dell’anno scorso), taglio asimmetrico ed accattivante. Ammettiamolo, Emma si è parzialmente riscattata: il testo rimane quello che è, ovvero un miscuglio banale di retorica e populismo sfrenato (Ho… dato la vita e il sangue per il mio paese e mi ritrovo a non tirare a fine mese… dimmi cosa devo fare per pagarmi da mangiare, per pagarmi dove stare, dimmi che cosa devo fare) ma la giovane “passionaria” salentina lo canta con umiltà, intensità e molta immedesimazione. Ci crede, lo urla, lo ripete a mo’ di monito: Non rimangano parole, non rimangano parole. La melodia non è complessa, ma anzi è strutturata molto semplicemente e quindi di facile presa, è un continuo crescendo che esplode nel ritornello: No, questo no, non è l’inferno. La grinta è tanta, la solita, la voce c’è ed è perfetta: è forse questa la salvezza dell’esibizione e del pezzo stesso, che, insiema al brano di Noemi, potrebbe diventare uno dei maggiori successi di questo Festival (da domani sarà disponibile su iTunes). Di seguito il video dell’esibizione e il testo della canzone.

Ho… dato la vita e il sangue per il mio

paese e mi ritrovo a non tirare a fine mese,

in mano a Dio le sue preghiere

Ho… giurato fede mentre diventavo padre

due guerre senza garanzia di ritornare, solo

medaglie per l’onore

Se qualcuno sente queste semplici parole,

parlo per tutte quelle povere persone che

ancora credono nel bene…

Se tu hai coscienza guidi e credi nel

paese dimmi cosa devo fare per pagarmi

da mangiare, per pagarmi dove stare,

dimmi che cosa devo fare.

No, questo no, non è l’inferno ma non

comprendo com’è possibile pensare che

sia più facile morire

No, non lo pretendo ma ho ancora il sogno

che tu mi ascolti e non rimangano parole

Ho… pensato a questo invito non per

compassione ma per guardarla in faccia e

farle assaporare un po’ di vino e un poco di

mangiare

Se sapesse che fatica ho fatto per parlare

con mio figlio che a 30 anni teme il sogno

di sposarsi e la natura di diventare padre

Se sapesse quanto sia difficile il pensiero

che per un giorno di lavoro c’è chi ha

ancora più diritti di chi ha creduto nel

paese del futuro

No questo no, non è l’inferno ma non

comprendo com’è possibile pensare che

sia più facile morire

Io no, non lo pretendo ma ho ancora il

sogno che tu mi ascolti e non rimangano

parole,

Non rimangano parole…

Com’è possbile pensare che sia più facile

morire

Io no, non lo pretendo ma ho ancora il

sogno che non rimangano parole

Non rimangano parole, non rimangano

parole.

VOTO: 6+

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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