Presadiretta del 19 Febbraio, l’Italia della delocalizzazione industriale

By on febbraio 20, 2012
Il conduttore Riccardo Iacona

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Ancora una puntata di grande spessore quella di Presadiretta, trasmissione di inchiesta giornalistica condotta da Riccardo Iacona che ha messo in luce nella puntata andata in onda ieri sera 19 Febbraio intitolata Recessione, ciò che sta accadendo nel nostro paese, colpito da una crisi industriale profonda di cui il programma ha evidenziato luci e ombre. Grazie ad i servizi realizzati da Francesca Barzini,Vincenzo Guerrizio, Raffaella Pusceddu e Rebeca Samonà si è parlato della tanto temuta delocalizzazione e di quanto stia danneggiando la politica industriale del nostro paese, ma anche di aziende che hanno avuto il coraggio di rimettersi in discussione programmando una nuova strategia industriale. E in questo contesto generale l’esempio peggiore è quanto sta avvenendo alla Omsa, azienda che gode di ottima salute ma che ugualmente ha deciso di spostare la produzione in Serbia lasciando a casa le lavoratrici. Ebbene, Presadiretta ha messo in evidenza il fatto che la scelta della Serbia non è casuale infatti il Governo paga profumatamente le aziende straniere che investono nel Paese e con quei soldi riesce a pagare stipendi ai dipendenti (somme davvero irrisorie) per almeno 3 anni. Una manovra che mette in evidenza una poca attenzione allo sviluppo del proprio Paese in cui trionfa una logica del profitto sconsiderata che dovrebbe essere impedita.

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Stesso discorso per l’azienda farmaceutica Sigma Tau i cui dipendenti stanno lottando per salvare il proprio posto di lavoro e finora sono rimasti inascoltati. In un clima di sconforto generale però ci sono in Italia anche esempi positivi di politica industriale e il più evidente è rappresentato dall’azienda Saint Gobain di Pisa, produttrice di vetro, colpita da una profonda crisi, che però è stata capace di rimettersi in discussione coinvolgendo in questo progetto vincente i propri dipendenti tanto da riuscire nell’impresa impossibile di salvare la produzione così come moltissimi di posti di lavoro. Come ha spiegato il Capo del personale dell’azienda Ezio Borrean alle telecamere di Presadiretta: “ C’è stata una straordinaria convergenza di iniziative, ciascuno per il proprio ruolo, e alla fine ci siamo trovati tutti a muoverci verso un’unica direzione per realizzare un unico obiettivo. Ha giocato da parte del Management la capacità di non rassegnarsi alla crisi e alle sue conseguenze” ed è quello che non ha fatto la Saint Gobain che ha investito in una nuova strategia vincente, producendo una nuova tipologia di vetro di ultima generazione che è diventato competitivo e altamente di qualità. “Ce ne sono tanti in Italia di imprenditori che hanno rifinito la loro produzione non a prescindere dagli operai ma insieme agli operai – ha dichiarato Riccardo Iacona in conclusione di puntata ed è probabilmente questo l’esempio da seguire per salvare il nostro Paese da un crollo colossale senza precedenti.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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