Rai, Maccari confermato alla direzione del Tg1. E scoppia il putiferio.

By on febbraio 1, 2012

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La Rai è una bomba a orologeria pronta a esplodere. E, a quanto pare, sta per fare boom. Alberto Maccari è stato confermato direttore del Tg1, il Cda si spacca. Rizzo Nervo (consigliere) si dimette. Le dimissioni sono arrivate stamattina, annunciate da una lettera diretta al presidente della Rai Paolo Garimberti. A lui, Nervo ha riconosciuto l’impegno per aver cercato, in questi anni burrascosi, di preservare l’autonomia del telegiornale della rete ammiraglia. Il punto su cui il consigliere ha insistito è, ovviamente, la deriva partitocratica che la Rai ha imboccato. Insomma, secondo Nervo, la televisione del servizio pubblico è preda della lottizzazione dei partiti. E infatti nella lettera si parla, sempre in riferimento alla conferma di Maccari, “di atto scriteriato, di scelta condizionata dalle logiche di parte (e quindi di partito ndr) che stanno spingendo l’azienda verso un rapido declino”. Il riferimento esplicito non c’è, ma è inevitabile che il pensiero vada al calo di ascolti del Tg1 che sta battendo record su record (negativi).

Garimberti, dal canto suo, ha fatto eco a Rizzo e nella lettera di risposta, ha attaccato: “Ciò che è accaduto oggi è la conferma che questa governance condanna la Rai all’ingovernabilità e che è urgente affrontare il problema delle norme che regolano la vita e l’attività dell’Azienda. Il voto di stasera indica che a forza di star chiusi nel Palazzo della Rai si perde la sintonia con il Paese”

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Il presidente della Rai, Paolo Garimberti

La dg Lorenza Lei ha cercato di difendersi, affermando che dietro la nomina di Maccari non c’è nessuna ragione politica, ma solo professionale. Dalla sua parte è l’entourage del Pdl, contro si sono schierati Pd e Idv. In particolare Di Pietro ha dichiarato che “la misura è colma”.

Ed evidentemente lo è anche per Rizzo Nervo che a Repubblica ha previsto: “Per come e’ governata la Rai oggi, il Servizio pubblico e’ destinato a morire presto”.

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