Rinviato il piano fiction, Fabio Fazio forse su Rai1: tutte le novità in casa Rai

By on febbraio 10, 2012
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text-align: center”>Rinviato piano fiction Rai, forse Fazio su Rai1

Non c’è pace a Viale Mazzini. Dopo sue settimane di scontri al vetriolo, dimissioni eclatanti e polemiche a mezzo stampa in merito alle decisioni del Cda Rai sulla direzione del Tg1 (la conferma dell’interim a Maccari, ndr) stavolta il pomo della discordia è la fiction. Sì esatto, proprio il genere principe della rete ammiraglia Rai, in grado di assestare alla concorrenza colpi micidiali a suon di audience. Riuscire a non essere d’accordo perfino sulla punta di diamante della produzione Rai sembra davvero il colmo, eppure è successo: il cda di ieri, programmato per discutere, e auspicabilmente approvare, il piano fiction presentato da Fabrizio del Noce (direttore della divisione RaiFiction, ndr), si è concluso con un nulla di fatto.

A far naufragare l’intesa, ci sono state le polemiche di alcuni consiglieri che hanno sottolineato come mancassero nel piano le tematiche sociali, che pure hanno dimostrato di suscitare interesse nel pubblico (si veda il successo della fiction La vita che corre, dedicata alle stragi del sabato sera, ndr), a favore delle serie tv in costume. Ma non solo. Al centro della discussione c’è anche il costo elevato della seconda serie della fiction Bentornato Nero Wolf, che ammonterebbe a quasi 1 milione di euro per la sola attivazione del progetto: una cifra troppo elevata in considerazione del fatto che la prima stagione della fiction prodotta dalla Casanova di Luca Barbareschi non è ancora andata in onda. E poi ancora, c’è la questione del contratto quadriennale di Michele Guardì, il cui compenso di 2,4 milioni di euro (minimo garantito) è considerato troppo oneroso.

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Il documento in questione è stato rinviato al direttore generale Lorenza Lei, che ad ogni modo si è premurata di precisare che non vi è stata alcuna bocciatura da parte del consiglio: “La Direzione Generale – si legge in una nota – si è soltanto riservata di effettuare ulteriori approfondimenti al Piano stesso per presentarli nelle prossime sedute consiliari“. Intanto, stando ai rumors che si rincorrono a Viale Mazzini, la domenica sera di Rai1 sembrerebbe destinata ad un restyling importante: l’idea è quella di un palinsesto flessibile sul modello statunitense, con una prima serata in cui si alternino due programmi diversi.

Anzichè una serata interamente dedicata alla fiction, il cda avrebbe avanzato la proposta di un passaggio alla rete ammiraglia del talk Che tempo che fa, condotto da Fabio Fazio: il programma, attualmente in onda nel weekend di Rai3, verrebbe trasmesso in prime time la domenica sera su Rai1, seguito da una fiction della durata di 60 minuti (ad esempio, potrebbe trattarsi di un episodio dell’ottava stagione di Un medico in famiglia, attualmente in lavorazione). Il capostruttura di Rai3 Loris Mazzetti pare abbia invece confermato l’esistenza di un piano per la messa in onda di Che tempo che fa nella prima serata del lunedì di Rai3 per la prossima stagione, con la formula già sperimentata degli speciali dedicati a personaggi celebri. Per il momento nessuna ipotesi sembra certa e bisognerà attendere la nuova seduta del Cda prevista alla fine di febbraio, per conoscere l’esito del discusso piano fiction e gli eventuali movimenti in palinsesto. Si riuscirà per una volta a trovare un accordo condiviso?

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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