Rudy Zerbi: il lupo cattivo di Italia’s Got Talent?

By on febbraio 8, 2012
Rudy Zerby

A “Italia’s got talent”, show di successo di Canale 5 giunto ormai alla terza edizione, è il più temuto fra i tre giurati. Ma il ruolo del cattivo deve essere pur preso da qualcuno e stavolta se ne è incaricato proprio lui, Rodolfo Mengacci, in arte Rudy Zerbi. Assieme a Maria De Filippi e Gerry Scotti ha l’arduo compito di giudicare le sfilze di concorrenti che si alternano sul palco dello studio 5 di Cinecittà. Il programma, che va in onda ogni sabato alle 21.30 sta riscontrando un enorme successo e favore da parte del pubblico, tanto che nell’ultima puntata sono stati superati gli 8 milioni di spettatori,  raggiungendo il 32% di share e sbaragliando la concorrenza. Tra passione, impegno e divertimento i concorrenti devono dunque superare l’ostacolo dei tre giudici ottenendo il ‘sì’ da almeno due di loro. Non abbiamo statistiche alla mano, ma basta guardare solo alcune delle esibizioni per individuare il lupo cattivo della situazione, colui che quasi si diverte a pronunciare quel ‘no’ tanto temuto. Si tratta forse di deformazione professionale?

Paolex

“A parte gli scherzi, ho passato tanti anni a dire no per lavoro, alla Sony facevo quello che mi si vede fare nel programma”. Sì perché prima di arrivare sul piccolo schermo Rudy Zerbi ha fatto ben altro nella propria carriera, lavorando come discografico della Sony Italia dall’età di sedici anni e diventandone successivamente presidente e amministratore delegato. Ma Maria chiama e da due anni l’ormai noto personaggio tv ricopre la cattedra di professore di canto nella tanto aspirata scuola di “Amici”. Oltre che, appunto, la calda sedia della giuria di “Italia’s got talent”

I suoi sì risultano quasi essere l’obiettivo di coloro che si presentano davanti ai tre giurati, che il più delle volte possono contare sul sostegno della De Filippi e di Scotti anche se le loro esibizioni di talentuoso hanno ben poco, ma quantomeno divertono i due. Ma lui no, ‘Zerbi cuore di pietra’ non si fa scrupoli nel premere il suo buzz, cercando di persuadere i due colleghi a fare lo stesso: “Se non premi il buzz ti rigo la macchina” ha affermato durante la scorsa puntata a un Gerry Scotti palesemente divertito dalla performance di un concorrente.

Uno Zerbi quindi divertito dal suo ruolo (o non vorremmo credere che abbia davvero rigato la macchina di Gerry?) come lui stesso tende a sottolineare “Io quando elimino i concorrenti cerco di farlo con una battuta, anche cattiva, ma per solo per sorridere”. Ma chi prova a spiegarlo ai concorrenti delusi dal suo giudizio negativo, che si sentono per di più insultati o derisi anche nel corso della loro esibizione? Chiediamolo a Paolo Proda, in arte Paolex, eliminato già durante la seconda edizione, che ha tentato la sua rivincita nella scorsa puntata. Neanche il tempo di arrivare al microfono al centro dello studio che Rudy, riconoscendo la sua chioma bionda, ha premuto il buzz. Inutile sottolineare che la sua performance non ha cambiato il parere del fermo giudice. Ma Paolex e gli altri concorrenti non devono prendersela, Rudy è fatto così. Speriamo solo che a nessuno venga in mente di rigare la sua, di macchina!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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