Santoro e Celentano, uniti nella lotta a Servizio Pubblico. Le verità del Molleggiato

By on febbraio 24, 2012
Celentano a Servizio Pubblico

text-align: justify”>Celentano a Servizio PubblicoQuando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Per la serata più attesa, Santoro mette in campo l’arma della provocazione, prima ancora che l’amico Adriano (rompendo il silenzio) desse fuoco alle polveri del post-Sanremo. E’ questa l’occasione giusta per lanciare, assieme alla redazione ed al popolo Facebook di Servizio Pubblico una proposta rivoluzionaria, sull’onda del ciclone-Molleggiato: Beppe Grillo al vertice dell’azienda radiotelevisiva di Stato, come “schiaffo morale” alla politica aziendale ed al dominio dei partiti. Nel reportage realizzato ai margini della kermesse canora, la troupe di SP mostra un significativo collage di interviste, frammenti e spezzoni di conferenze stampa. Impressioni dirette di spettatori e addetti ai lavori del Festival, divisi nel giudizio sugli interventi del Molleggiato, così come Gianni Morandi che definisce “assolutamente pilotate le contestazioni”, mentre Mazza sottolinea la gravità delle accuse di Claudia Mori a Lorenza Lei (eloquente in proposito il duello Mazzi-Mazza sui confini della libertà espressiva di Celentano, uno a favore e l’altro in buona misura critico).

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Neanche Maurizio Belpietro, capofila col suo quotidiano Libero di tante battaglie anti-Celentano, si esime dal censurare l’incoerenza dei dirigenti Rai, senza esitazioni nel garantire un contratto “blindato” all’artista ed altrettanto risoluti nel prendere le distanze dall’artista dopo le prime polemiche sulla sua esibizione. Le mani dei partiti sull’azienda di Viale Mazzini, questo il tema centrale della discussione tra Antonio Di Pietro, Norma Rangeri (Il Manifesto), Corradino Mineo (Rai News 24) e Lucia Annunziata, ognuno col suo punto di vista sul destino del servizio pubblico. Il momento clou, però, arriva a metà puntata, e non tradisce le attese dei tanti spettatori raccolti attorno all’ennesima scommessa di Santoro. Al microfono di Sandro Ruotolo, il grande protagonista di quello che si potrebbe definire “L’altro Sanremo” usa tutto il suo repertorio per sdrammatizzare le polemiche e ribadire il suo pensiero, criticato senza tregua da un coro trasversale di media, di destra e di sinistra.

Nessuno sconto ai detrattori vecchi e nuovi, dalla Pivetti al Sorrisi e Canzoni, un riconoscimento sentito nei confronti di Mazzi e Morandi, ma soprattutto una piena conferma della critica ai giornali cattolici, o meglio alla loro linea editoriale che, “fino a quando non cambiano”, li rende “inutili”. Tra tanti nemici, stavolta scendono in campo gli amici di una vita, come Dario Fo e Franca Rame che riservano al loro concittadino e compagno di diverse avventure artistiche il migliore dei riconoscimenti, annoverandolo tra i pochi spiriti liberi del mondo dello spettacolo. C’è un forte legame tra i due “geni incompresi” della televisione pubblica italiana (mai interrotto dai tempi del celebre “editto bulgaro di Berlusconi” e del conseguente “repulisti” in Rai), e la puntata-tributo di Servizio Pubblico ne è lampante dimostrazione, perché nei rispettivi scontri coi vertici del servizio pubblico hanno trovato molti nemici e pochi alleati, ma questo non ha piegato la determinazione loro e dei loro numerosi sostenitori. Che ascolti avrebbe la Rai, se sia Celentano che Santoro tornassero a lavorare per la tv di Stato?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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