Saviano denuncia l’omaggio al camorrista su Rai2: la Rai e Infante difendono la conduttrice Lorena Bianchetti

By on febbraio 12, 2012

text-align: center;”>Roberto Saviano

Perché il Politeama di Catanzaro ha tenuto Gaetano Marino come ospite d’onore in prima fila. Perché la Rai ha messo in scena questa celebrazione?: è la domanda che si è posto Roberto Saviano, giornalista ed autore di “Gomorra”, in un post pubblicato sul suo profilo Facebook. Lo scrittore denuncia con sdegno la presenza di Gaetano McKay Marino, boss del clan degli Scissionisti, in platea in un programma Rai, mentre assiste commosso all’esibizione della figlia che gli dedica una canzone. Un’immagine risalente al 29 dicembre del 2010, quando la ragazzina figlia del boss era ospite della trasmissione di Rai2 Canzoni e Sfide, condotta da Lorena Bianchetti: “Una storia passata inosservata“, scrive Saviano, in quanto a raccontarla fu solo il quotidiano locale Giornale di Napoli (a firma del giornalista Mario Pepe). Ma chi è Gaetano Marino? Lo spiega l’autore di Gomorra nella lunga nota postata sulla sua bacheca: “Marino è ai vertici degli Scissionisti, detti anche Spagnoli, usciti vincitori della guerra interna al cartello dei Di Lauro. Gaetano – prosegue lo scrittore – fu scovato nel dicembre 2004 in un albergo di lusso della costiera sorrentina, si nascondeva lì per sfuggire alla vendetta dei killer rivali che lo cercavano, ed era sempre accompagnato dal suo maggiordomo che aveva il compito di accudirlo“. E questo perchè, precisa Saviano, l’uomo ha perso entrambe le mani, probabilmente per lo scoppio di un ordigno.

Lo scrittore napoletano si chiede come sia possibile che un boss della camorra sia ospitato nella televisione pubblica: “Naturalmente a stupire non è che una bambina ami suo padre e voglia dedicargli una canzone” spiega Saviano, piuttosto è tutto il contorno dallo stile celebrativo a destare indignazione. “Alla fine dell’esibizione Lorena Bianchetti le si avvicina e le dice (…) ‘Ti va di fare una sorpresa a papà? Ti va di dargli un bacino? Dov’é… signor papà, c’é Mary che vorrebbe darle un bacino’. E lì, in prima fila, ecco Gaetano Marino (ripreso senza inquadrare le mani di legno) che dà un bacio a sua figlia. Incredibile. Mi domando, perché questo omaggio?

bianchetti

L’azienda ha subito smentito qualunque coinvolgimento nella vicenda. L’ex direttore di Rai2 Massimo Liofredi ha infatti precisato che si trattava di un format televisivo acquistato dall’estero, scaricando eventuali responsabilità su collaboratori esterni: “Quanto ai contenuti del programma se ne occupò, come da prassi, il produttore esterno responsabile dei contenuti e degli ospiti, oltre ad un delegato di produzione Rai. (…) Stimo molto Saviano e condivido tante delle sue battaglie. Resto a disposizione di qualsiasi operazione che vada nel senso della chiarezza e della trasparenza“. Ma l’intervento di Saviano non riguarda soltanto l’episodio in sè: il problema rientra in un orizzonte molto più ampio. “Il mondo degli appalti che riguardano lo spettacolo è da sempre infiltrato“, spiega lo scrittore, auspicando che vengano alla luce, presto o tardi, “i legami tra mafie, televisioni, musica e spettacolo“.

Intanto, a difesa della conduttrice Lorena Bianchetti, è intervenuto il collega Milo Infante, che insieme a lei conduce ogni giorno L’Italia sul Due, scrivendo sul suo profilo Facebook: “Ci tengo a dire che, per come conosco Lorena e per come conosco l’organizzazione di questi eventi, Lorena Bianchetti è totalmente estranea a quasiasi conivolgimento di quasivoglia tipo. Non so quanto conosca Saviano e le sue opere, ma si sento di escludere che sia in grado di riconoscere un boss della malavita in mezzo al pubblico di un evento televisivo, come peraltro avrei difficoltà a riconscerlo anch’io pur seguendo da diversi anni la cronaca nera e giudiziaria”. Il giornalista, che pure negli ultimi tempi è parso in polemica con la collega per lo spazio riservatole nel pomeridiano di Rai2, non esita a mostrarle tutta la sua solidarietà: “E che nessuno pensi, a qualsivoglia titolo, di coinvolgerla in cose che non la riguardano. Tra le vittime della presenza di Marino su Rai 2, ovviamente dopo le famiglie delle persone colpite dalla camorra, c’è sicuramente anche Lorena.

Intanto però la polemica è montata, soprattutto in rete (perchè in tv a dire il vero, non v’è traccia della denuncia di Saviano). Su Facebook è nato l’evento Noi non finanziamo le comparsate della camorra sulla Rai, che in poche ore ha raggiunto quasi mille iscritti, con lo scopo di sottolineare che i cittadini pagano il canone per finanziare “un buon servizio pubblico, fatto da giornalisti liberi, e non certo per offrire la ribalta ad un camorrista“, mentre l’associazione Articolo21 di Beppe Giulietti ha proposto una petizione pubblica dal titolo Chi ha portato il camorrista in Rai?

Questa invece è la replica, molto composta, di Lorena Bianchetti: Anch’io sono stupita e arrabbiata quanto, anzi più di voi. È assurdo quello che è successo e spero che presto mi e ci diano spiegazioni. Quando conduco uno spettacolo di quel tipo, il mio ruolo è esclusivamente quello di presentare i personaggi che mi sono forniti dalla produzione e dagli autori. Non è mio compito sceglierli nè tantomeno conoscere le vite private dei loro parenti dei quali invece dovrebbero informarsi e informarmi gli autori stessi”.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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