Sgarbi attacca Celentano e la sua “Charity for publicity”

By on febbraio 2, 2012

text-align: center;”>Vittorio Sgarbi

Continua a far discutere Adriano Celentano, atteso tra pochi giorni sul palco del Teatro Ariston in occasione della 62^ edizione del festival di Sanremo. Dopo aver confermato la propria presenza, a seguito di alcune richieste, l’artista ha reso noti cachet (750 mila euro) e il modo in cui spenderà questi soldi. Il Molleggiato ha annunciato che devolverà in beneficienza l’intero ricavato a sette comuni italiani. Vittorio Sgarbi, critico d’arte ma anche sindaco di Salemi (in Sicilia), lo ha pesantemente attaccato, in una recente intervista riportata da adnkronos.com: “‘Charity for publicity’ potrebbe essere il titolo inglese del talent della povertà che Adriano Celentano sta mettendo in scena a spese di sette sindaci italiani, per pubblicizzare un altro po’ la sua presenza o non presenza al festival di Sanremo, nel momento in cui ha un disco in classifica”.

Sgarbi, che già nei giorni scorsi aveva sottolineato e criticato l’enorme cifra che la Rai sborserà per la partecipazione del cantante al Festival, ha poi aggiunto: “Celentano avrebbe potuto dire ‘do tutto in beneficenza’ e poi decidere in privato a chi e come. Semmai in un secondo tempo annunciare come erano stati spesi quei soldi. Ma avrebbe ottenuto una riga sui giornali. Invece no, ha deciso di rendere noti tutti i dettagli. Ora ho capito che anche io sono stato parte del suo grande progetto pubblicitario. Lungi da me l’idea di attaccare chi fa beneficenza, ma la beneficenza non si annuncia, non si sbandiera. Non a caso, esiste un proverbio che dice ‘fai del bene e dimenticalo’…”.

Riferendosi poi alle modalità di scelta delle famiglie alle quali verranno consegnati parte dei soldi Sgarbi conclude: “Come sceglieranno questi sindaci? Con delle audizioni? Con dei provini che comprovino chi ha più disgrazie? E queste famiglie saranno costrette ad esibire il loro talento di poveri più poveri degli altri? Insomma uno spettacolo miserabile o una miseria spettacolare, su cui pagherà pure le tasse. La cosa migliore a questo punto sarebbe andarci gratis”.

About Mara Guzzon

Nata nei pressi di Lodi, si è laureata in Scienze e Tecnologie della comunicazione presso lo IULM di Milano. Nella stessa città ha frequentato il Master in Giornalismo e critica musicale del CPM Centroprofessionemusica e ha iniziato ad intraprendere i primi passi nel mondo del giornalismo scrivendo e fotografando. Appassionata di musica, cinema e televisione, attualmente collabora con siti appartenenti al settore dell'intrattenimento e con una web radio.

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