The Walking Dead, i segreti del successo di una serie tv sugli zombie

By on febbraio 27, 2012
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The walking dead si sta imponendo come una delle serie tv più godibili degli ultimi anni. E’ già giunta alla seconda stagione, è in preparazione una terza. Di per sè, solo questo basterebbe per intuirne la cifra del successo. Eppure molti dubbi hanno accompagnato l’esordio di The walking dead (avvenuto a fine 2010 sia per gli Stati Uniti che per l’ Italia). Lo scetticismo dilagava… Per quale motivo? Semplice, il tema principale: zombie e relativa invasione sono ingredienti triti e ritriti per un’opera cinematografica, a tal punto da esserlo per il format serie tv (nonostante le differenza di sceneggiatura e di ritmo). Eppure The walking dead ha portato una ventata di novità nel panorama horror e lo ha fatto inserendo elementi inediti per produzioni di questo tipo.

Prima di trattare i fattori del successo è utile dare informazioni in pillole sulla trama. Il classico morbo che trasforma le persone naturali in zombie si è diffuso rapidamente in tutto il pianeta, scatenando un’apocalisse in tutti i continenti. Le circostanze del caso impongono l’alleanza tra alcuni superstiti che normalmente avrebbero poco a che fare l’uno con l’altro. Si innesca una corsa per la sopravvivenza durante la quale alla violenza dei mostri si aggiungerà quella degli uomini cosiddetti ‘normali‘ capaci anch’essi delle peggiori atrocità.

Una scena del telefilm

E proprio questo è uno dei punti di forza della serie: la contrapposizione tra umano e mostruoso. Contrapposizione che si fa, puntata dopo puntata, sempre più debole, più sfumata. Il limite tra le due sfere diventa presto labile. Ciò accade perché l’apocalisse generato dal morbo ha polverizzato il sistema sociale che tratteneva la bestialità dell’uomo ad un livello non cosciente. Sicché prospera il caos, il disordine, il male.

The walking dead è una serie tv che fa riflettere. E basterebbe solo questo per certificarne la qualità. Ma quel che è più importante, impone domande sulla natura umana… Chi è il vero cattivo? Chi uccide in maniera inconsapevole (gli zombie) oppure chi uccide ‘da lucido’, ossia gli umani?

About Giuseppe Briganti

One Comment

  1. pip

    marzo 1, 2012 at 09:33

    “The River” inizia stasera su Sky Uno! Se siete orfani di “Lost” come me, ci sono buone notizie per noi… http://www.facebook.com/theriversky?sk=app_190322544333196

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