Un’ondata di polemiche travolge Sanremo con il maremoto Celentano

By on febbraio 7, 2012

“Siamo venuti a conoscenza che il direttore generale della Rai dott.ssa Lorenza Lei avrebbe comunicato al direttore di RaiUno sig. Mauro Mazza e al signor Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival di Sanremo, che Adriano Celentano sarebbe fuori dal Festival di Sanremo 2012?. Queste sono le parole rilasciate da Claudia Mori, nota cantante nonché moglie di Adriano Celentano, spesso rinomata per la sua bellezza tuttora paragonabile a quella di un damante ma talvolta anche per il suo essere “ruvido” come quello del granito. A queste dichiarazioni seguono le smentite della Rai e i botta e riposta con Celentano che poneva al direttore artistico del Festival, GianMarco Mazzi, la condizione di riconoscere alla stampa la verità riguardo al fatto che il direttore generale della Rai, Lorenza Rei, propendeva esplicitamente per l’estromissione di Celentano dal Festival e per la ricerca di un ospite a lui alternativo. Celentano ha ottenuta soddisfazione riguardo la sua richiesta e sono venute alla luce le motivazioni che avevano ombrato la questione della sua partecipazione al Festival. In realtà, all’atto del contratto, alcune “clausole” prestabilite sembravano essere sfumate nel nulla: la totale autonomia rispetto ai suoi testi e ai monologhi, non sottoponibili ad alcun controllo e l’assenza di qualsiasi interruzione pubblicitaria.

Quasi riproducendo le dinamiche di una traballante relazione amorosa, le trattative sono state dapprima annullate e poi riconfermate, con la sola eccezione che l’interruzione pubblicitaria potrà verificarsi esclusivamente dopo venticinque minuti dall’esordio della sua esibizione. Altra divergenza quella racchiusa nelle sfera economica che circonda la presenza di Celentano a Sanremo. Non è certo la prima volta che al Festival le stelle dello spettacolo fioccano cifre altrettanto stellari ed in base a quanto rileva l’accordo pattuito, all’artista verranno corrisposti 350 mila euro per la partecipazione ad una serata con un tetto massimo di 750 mila euro nel caso intervenisse anche durante una seconda puntata.

A giustificare questo compenso più che cospicuo sembrano esservi le stime relative ai macroguadagni connessi alla partecipazione del cantante all’evento sanremese. È poi subentrata la questione della caritatevole devoluzione del suo guadagno in parte a famiglie bisognose, anche se non si è a conoscenza del criterio elettivo delle stesse e in parte mediante beneficienza ad Emercency.

Questa operazione assume però molto più l’aspetto di uno stratagemma, attuato in tempi anche tardivi, che si configura come potenziale via di sbocco per fuoriuscire dalle critiche piovute su Celentano. Ancora una volta è centrale la riflessione riguardo l’appropriatezza di decisioni che volgono con la destinazione di cifre così considerevoli ad artisti che con apparizioni spesso fugaci dilettano gli spettatori durante queste occasioni; cifre che in momenti catartici come quelli attuali farebbero drizzare la testa persino alle statue!

About Marina Sarracino

Nata a Napoli nel 1987, si è laureata in Scienze del Turismo ad Indirizzo Manageriale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II dove frequenta attualmente il corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici. Nutre da sempre un forte passione per la scrittura creativa e per il giornalismo che si coniuga con un grande interesse per il mondo dello spettacolo. Da bambina ha partecipato come corista durante alcune delle rappresentazioni teatrali dell’opera Carmen di Bizet presso il Teatro di San Carlo. Ritiene che la scrittura sia lo strumento più fluido ed imperturbabile per dare sfogo ai propri pensieri.

2 Comments

  1. andryonline

    febbraio 7, 2012 at 17:39

    Mi dispiace doverlo dire, ma prima di scrivere certi articoli, occorrerebbe informarsi bene sui fatti.
    Nell’articolo leggo infatti: “Questa operazione assume però molto più l’aspetto di uno stratagemma, attuato in tempi anche tardivi, che si configura come potenziale via di sbocco per fuoriuscire dalle critiche piovute su Celentano.”

    In realtà la decisione di dare tutto in beneficenza è stata presa ed annunciata fin da subito, proprio quando è stata comunicata la presenza di Celentano a Sanremo. Quindi nettamente prima di ogni voce sui compensi e le conseguenti polemiche che ne sono derivate. Quella di devolvere tutto il compenso in beneficenza è una volontà premeditata; certamente non conseguente alla critiche scoppiate in seguito alle notizie sul cachet. Altro che stratagemma tardivo!!!

    Ecco una dimostrazione di quanto affermo: http://qn.quotidiano.net/spettacoli/musica/2011/12/13/636515-sanremo_cantanti_gara_canzoni.shtml

  2. pip

    febbraio 8, 2012 at 09:27

    Ma chi altri in televisione o in politica o nello spettacolo, ha dato in beneficenza il compenso totale pagandoci sopra pure le tasse? Se poi il compenso è alto, chiedete conto alla Rai e non a Celentano.

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