# Widg – “La voce del popolo’: promossi Chi l’ha visto e Quarto grado. Salvo anche Bruno Vespa

By on febbraio 29, 2012

Anche oggi torniamo ad ascoltare cosa gli spettatori hanno da dirci riguardo al loro rapporto con la televisione. In particolar modo la prossima intervista è stata fatta alla signora Daniela, 45 anni, impiegata. Ci ha rivelato l’importanza che per lei hanno le cosiddette trasmissioni di servizio, che si occupano di portare nelle case degli italiani vicende di cronaca, analizzandole nel dettaglio. Parliamo quindi di trasmissioni come Chi l’ha visto?, Quarto grado, Porta a porta, e dei relativi conduttori. Si tratta di programmi che vengono notevolmente seguiti e, al contrario di altri, sono molto apprezzati dal pubblico. Ciò nonostante sembra che neppure questi sappiano talvolta distaccarsi dalla dura legge degli ascolti, rea di monopolizzare, giorno dopo giorno, l’intero panorama televisivo. Si tratta di una legge con cui ormai ci troviamo a convivere, che quasi non ci rende più sorpresi di fronte a quello che presenta la tv moderna. Ma concentriamoci sulle trasmissioni ora in oggetto di studio e vediamo l’opinione della nostra intervistata.

Buongiorno Daniela. Allora, come reputa il livello complessivo della televisione italiana?

Domanda difficile. Credo che il livello complessivo sia ancora mediocre, nonostante tutto.

Cosa intende per “nonostante tutto”?

Beh, ci sono programmi che non si pongono su piani eccellenti, anche se non nego di guardare l’Isola dei Famosi per farmi quattro risate. In generale mi piacerebbe ci fossero più prime visioni disponibili sulle reti principali, mentre apprezzo gran parte delle miniserie Rai. E poi c’è la televisione di servizio, trasmissioni come Porta a Porta, Chi l’ha visto?, Quarto grado, che trovo estremamente utili.

Bruno Vespa e Silvio Berlusconi

Tra le tre quale predilige?

Assolutamente Chi l’ha visto. La considero il vero servizio pubblico. Innanzitutto si impegna nella ricerca di persone scomparse, che non è cosa da poco dal momento che le forze dell’ordine spesso non intervengono nei giusti tempi a causa della formalità, dei meccanismi “burocratici”. Spesso si verificano scomparse gravi, dovute anche a malattie, e c’è comunque l’urgenza di intervenire. Inoltre si dedica alla cronaca attuale, ma anche a quella passata, spesso riuscendo a far emergere delle notizie in grado di riaprire casi irrisolti. E lo fa senza cercare la notizia e mettere l’audience in primo piano.

E pensa invece che le altre trasmissioni siano più mirate all’audience?

Sicuramente gli attribuiscono un peso maggiore.

Deduco che lascerebbe intatta la conduzione di Chi l’ha visto, posto occupato ormai da anni da Federica Sciarelli

Assolutamente sì, la trovo una giornalista seria che sa fare il suo lavoro.

Per quanto riguarda invece Salvo Sottile e il suo Quarto grado?

Non mi sento di dare un giudizio negativo, anzi. Trovo che la trasmissione si regga bene e complessivamente è anche merito del conduttore e dei suoi metodi.

Ovvero?

La suspance. Magari ti addormenti durante la pausa pubblicitaria (ride, ndr) ma lui, cascasse il mondo, deve tenerti lì davanti alla televisione. E’ ovviamente un modo di lavorare di molti, ma lo trovo molto marcato in questo… finisce che mi addormento sempre, ma la televisione comunque resta accesa sul programma!

Cambieresti qualcosa del programma?

No anche se trovo gli opinionisti, Barbara Palombelli e Alessandro Meluzzi, troppo scontati. Fanno commenti che lo spettatore indovina prima ancora che loro possano dire bocca.

Che mi dice invece di Bruno Vespa?

Vespa ha la sua esperienza e una lunga carriera alle spalle. Dal punto di vista giornalistico non gli si può dire niente, cura bene la trasmissione. Come ho detto prima, però, spinge molto sugli ascolti e spesso tira fuori argomenti che personalmente trovo inutili, insomma cerca di evidenziare anche la notizia più minima. Non credo che sia necessario forzare le cose. Come il recente caso della navi Costa, per cui si è dovuto fare il paragone tra Schettino, capitano della Costa Concordia, e il capitano della Costa Allegra. Sono due casi completamente diversi: il primo ha avuto la bella idea di andarsi a incagliare sugli scogli, il secondo invece ha semplicemente subito un incendio provocato da un guasto ai motori. Non credo sia possibile un paragone.

Tralasciando Vespa, crede che il caso della Costa Allegra sia stato gonfiato da parte dei media, televisione compresa? Pensa che se non si fosse verificata la disgrazia alla Costa Concordia, se ne sarebbe parlato così tanto?

No, non lo credo. Penso invece che stiano scatenando dei meccanismi di “terrore” nei confronti delle crociere. Ma è inutile sollevare così tante polemiche, i guasti possono accadere. Forse senza il caso Concordia sarebbero comunque arrivate delle notizie, ma non credo proprio se ne sarebbe parlato così tanto.

Tornando invece a Vespa, cosa pensa dei suoi inseparabili plastici?

I plastici di Vespa sono fantastici (ride, ndr)! Fa modellini per ogni caso, forse senza quelli la trasmissione non potrebbe andare avanti… vorrei sapere se è lui ad avere queste idee e quanto stia a pensarle! Scherzi a parte, lo trovo nel complesso un conduttore serio e consono al suo ruolo.

LaNostraTv ringrazia Daniela per la gentile collaborazione.

L’articolo che hai letto fa parte del progetto #WIDG – La tv che vorrei, al quale anche Lanostratv.it partecipa. Se vuoi leggere altri post di questa interessante proposta del web clicca sui link in basso:

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About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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