# WIDG – Miniserie: preferite quelle su Raiuno o le fiction Mediaset?

By on febbraio 28, 2012

Ormai siamo entrati nel pieno di #WIDG, l’ambizioso progetto che si prefigge l’obiettivo di creare una discussione circa la qualità dell’attuale offerta televisiva e al quale prendono parte più di venti realtà della blogosfera di casa nostra. Quest’oggi vogliamo proporvi un piccolo excursus su un genere televisivo che negli ultimi anni ha raggiunto il suo apice, garantendosi spesso e volentieri l’asso nella manica di casa Rai: stiamo parlando delle fiction, sulle quali via Mazzini si è oramai specializzata dal momento che la lunga serialità permette di ottenere ascolti più alti in più serate e per questo motivo difficilmente Raiuno rinuncerà a realizzare nuove stagioni dei vari Don Matteo e Che Dio ci aiuti.

Le rispettive fiction con protagonisti Terence Hill ed Elena Sofia Ricci ha regalato alla rete ammiraglia fino a oltre 7 milioni di telespettatori nella difficilissima serata del giovedì, nella quale c’è sin troppa carne al fuoco, da X Factor su Sky a Servizio pubblico passando per l’Isola dei Famosi. Non è su questo tuttavia che vogliamo soffermarci bensì su un sottogenere della fiction quale è la miniserie, un appuntamento costituito da due serate, generalmente la domenica e il lunedì: anche questa collocazione si rivela vincente per Raiuno, infatti la più recente è di esse, Walter Chiari – Fino all’ultima risata, ha fatto capitolare lo scricchiolante Centovetrine e soprattutto il Grande Fratello ieri sera. La miniserie con protagonista Alessio Boni si è assicurato nell’ultima puntata oltre 6.400.000 telespettatori e il 22 per cento di share.

Ottimi consensi ha ricevuto anche Il generale dei briganti: la seconda e ultima parte della miniserie “Il Generale dei Briganti”, con Daniele Liotti, Danilo Brugia e Raffaella Rea è stata seguita da 6.498.000 telespettatori, con uno share pari al 21,94%, così come anche Anita Garibaldi nel quale ha prevalso la bravura di Valeria Solarino: l’ultimo atto ha tenuto incollati davanti al piccolo schermo ben 5.789.000 telespettatori e ancora una volta sono stati guai per i coinquilini della casa più spiata d’Italia.

anita-garibaldi

In casa Mediaset la miniserie non è molto praticata, nonostante le fiction a lunga serialità proposte su Canale 5 non riscuotano ascolti bulgari (vedi i flop di Distretto di Polizia, rinnovato ogni anno indipendentemente dal calo di consensi). Un tentativo degno di nota è stato Come un delfino, nei panni – per la verità era solo uno slippino – di Raul Bova come insegnante di nuoto di alcuni ragazzi difficili: andato in onda l’1 e il 2 marzo dell’anno scorso, ha riscosso nel secondo episodio  7.345.000 telespettatori, con uno share del share 27,09%. A questo punto era divenuto impossibile rinunciare a farne una fiction. E voi lettori invece, preferite le miniserie Rai, ormai sicuro bottino di ascolti, oppure le fiction di Mediaset nonostante i numeri non proprio esaltanti?

Quali Miniserie Preferisci?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *