Anticipazioni del ciclo “Mai per amore”: stasera il primo film “Troppo amore” di Liliana Cavani

By on marzo 27, 2012
film troppo amore di liliana cavani

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La violenza contro le donne è uno dei mali del nostro tempo. Ad occuparsene anche la tv, che da questa sera metterà in onda per quattro settimane altrettanti film dedicati al tema. Il ciclo Mai per amore, infatti, parte oggi 27 marzo su Rai Uno in prima serata con il primo film dal titolo Troppo amore, diretto da Liliana Cavani e interpretato da Antonia Liskova e Massimo Poggio. La pellicola del 2011 racconta la storia di Livia, una ragazza di 28 anni che incontra Umberto, 40 anni, un tipo bello e affascinante. Tra i due scoppia la passione ma con il passare del tempo questa si trasforma in una vera e propria ossessione che trasforma Umberto in un uomo terrificante: piano piano Livia è chiusa in una gabbia e diventa vittima di una violenza inaudita, finchè la sua esistenza è completamente distrutta. Dopo le polemiche suscitate qualche settimana fa dalla mancata programmazione del ciclo prodotto da Claudia Mori, la Rai ha deciso di metterlo finalmente in palinsesto, anche dopo l’interpellanza parlamentare bipartisan firmata in primis da Sandra Zampa del Pd, nella quale si chiedeva al Ministro del Lavoro e delle Pari opportunità Elsa Fornero chiarimenti sul boicottaggio della miniserie. Oggi Mai per amore va in onda senza censura, come ha sottolineato Fabrizio Del Noce, direttore di Rai Fiction.

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“E’ bello che questa serie sia stata pensata e girata perché una delle funzioni primarie della Rai, con equilibrio si capisce, è fare del cinema civile su temi forti che ci riguardano tutti – ha detto la regista Liliana Cavani -. Facendo le ricerche per il film è emerso un fenomeno di portata ancora non abbastanza emersa. La storia di ‘Troppo amore’ somiglia a tante storie vere. Nasco documentarista e ci tengo molto che ci sia la verità dentro ai miei film. Questo non è un caso limite”. Antonia Liskova, protagonista del film, ha detto che “è importante mostrare situazioni di questo tipo affinché stimolino una presa di coscienza”.

La produttrice Claudia Mori ha invece minimizzato il rischio di polemiche sulla fiction: “Dall’inizio della mia attività, con la fiction su Rino Gaetano e poi con De Gasperi e con ‘La città dei matti’ su Franco Basaglia sento fare questa osservazione. Forse che il pubblico di RaiUno è un pubblico di beoti che non sanno capire? Già si devono guardare trasmissioni spesso orrende e inutili. Mica è una riserva, neanche tanto indiana perché gli indiani vedono più cose di loro…”, e ha evidenziato che inizialmente il ciclo doveva essere composto da sei film ma che con lo stesso Del Noce alla fine si è arrivati a un compromesso.

Mai per amore proseguirà per i prossimi tre martedì con Ragazze in web di Marco Pontecorvo, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi (il tema sono le giovani ragazze che si prostituiscono su internet), La fuga di Teresa di Margarethe Von Trotta, con Stefania Rocca e Alessio Boni (sulla violenza tra le mura domestiche) e Helena e Glory di Marco Pontecorvo con Barbora Bobulova e Thomas Trabacchi (sulla prostituzione).

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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