Anticipazioni “Il sogno del maratoneta”: la seconda parte, in onda questa sera, 19 marzo, su Raiuno

By on marzo 19, 2012
il sogno del maratoneta

Prosegue questa sera in prima serata su RaiUno, la corsa di Dorando Pietri, con la messa in onda della seconda ed ultima puntata de “Il sogno del maratoneta”. La fiction in due parti, diretta da Leone Pompucci e liberamente ispirata al libro “Il Sogno del Maratoneta. Il romanzo di Dorando Pietri” di Giuseppe Pederiali, narra le vicende di Dorando Pietri, interpretato magistralmente da Luigi Lo Cascio, il maratoneta italiano che dopo aver vinto alle Olimpiadi di Londra nel lontano 1908 venne ingiustamente squalificato. La seconda puntata, che andrà in onda questa sera alle ore 21.10 sulla rete ammiraglia della televisione pubblica, mette in scena proprio il giorno della consacrazione del grande campione a Londra, la beffa finale con la squalifica e le altre vicende che coinvolgeranno la sua vita al ritorno a Carpi, suo paese natìo.

Vediamo dunque cosa succederà in questa seconda ed ultima puntata della mini fiction targata Raiuno:  il giovane Dorando, lasciata a casa la moglie Teresa (Dajana Roncioni), arriva a Londra da solo perchè Ottavio (Alessandro Haber), suo allenatore, non era in condizioni fisiche per seguirlo in un viaggio così lungo. Si reca allora subito a trovare il fratello Ulpiano (Thomas Trabacchi) e scopre una realtà che lo sconvolge: suo fratello ha sempre mentito nelle lettere che inviava giù in Italia e in realtà non era riuscito a fare fortuna, anzi,  lo trova che vive in condizioni molto umili.

Il sogno del maratoneta Luigi Lo Cascio

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Il sogno del maratoneta Luigi Lo Cascio

Nonostante la scoperta di questa scomoda verità e delle bugie, dette a fin di bene da Ulpiano, Dorando abbraccia calorosamente suo fratello e gli propone di diventare il suo allenatore. Inizia così il lungo percorso dei lunghi ed estenuanti allenamenti del giovane maratoneta, fino al momento in cui arriva il giorno delle Olimpiadi. L’attesa è tanta, sia a Londra sia nella piccola Carpi, dove tutti gli amici di Dorando si sono radunati per tifare per lui. Tra loro c’è anche Pericle Rondinella (Fabio Fulcro), l’ex campione scalzato da Dorando, che, seppur a distanza, intende correre la sua maratona contro Pietri: al via, mentre Dorando parte a Londra con gli altri atleti che partecipano alle Olimpiadi, Rondinella avvia la sua corsa solitaria per le ridenti campagne emiliane. Ad un certo punto della corsa, Dorando appare molto affaticato e in calo. Il fratello Ulpiano riesce a passargli velocemente una pillola di stricnina, per potenziare il rendimento fisico del giovane fratello. Dorando, in un primo momento sembra quasi cedere alla tentazione di prendere quella pillola, ma poi la stringe in un pugno e la getta via.

La stanchezza è tanta, come tanta è ancora la strada da percorrere per il giovane maratoneta: i rivali più pericolosi dell’italiano sono l’inglese Barnes e l’americano Hayes; tutti gli altri cedono, l’ultimo a resistere è l’inglese ma anche lui, quando ormai è prossimo allo stadio, è costretto a cedere il passo a Dorando. La disperazione sul volto dell’inglese Barnes è la stessa di quella sul volto di Rondinella che a Carpi si ferma sfinito. La corsa di Pietri continua, e quando entra nello stadio, viene accolto da un boato di folla. Purtroppo però, la stanchezza lo porterà a cadere più volte, ed in una delle cadute sarà aiutato dai giudici a rialzarsi. Il giovane corridore sembra non farcela più e sembra senza più forze, ma riesce a trovare lo sprint finale proprio mentre nello stadio fa il suo ingresso il corridore americano, Hayes, che aveva recuperato terreno. A questo punto Dorando, racimolando le sue ultime forze ed energie, riesce a tagliare il traguardo per primo. La gioia per questa vittoria viene subito sostituita dalla disdetta e dalla rabbia perché gli americani hanno fatto ricorso sostenendo che l’italiano sia stato aiutato a rialzarsi dai giudici, facendo riferimento anche all’uso, da parte dell’atleta, della stricnina. I giudici decidono così di squalificarlo e di assegnare la vittoria all’americano Hayes. Una beffa dura da digerire questa per Dorando che, tornato a Carpi, decide di non correre più.

Un giorno però, un certo Grieco, un uomo di malaffare italo-americano di New York, lo invita in una sfida contro lo stesso Hayes al Madison Square Garden, in America. Pietri, naturalmente, accetta la sfida.  A New York la comunità italiana accoglie Dorando da vero eroe, ma il momento più difficile per lui è quando rivede Luciana (Laura Chiatti), che intanto ha avuto un figlio. Tra i due il tempo sembra non essere passato e l’attrazione è forte. Dorando le chiede di chi sia il figlio, ma la donna non intende rivelarglielo, almeno per il momento. Dorando, poco prima della corsa contro Hayes, scopre che Grieco è in realtà un delinquente che gestisce un giro losco di scommesse che gli impone di perdere la gara. Pietri fa però di testa sua e, non volendo umiliarsi, batte l’americano. Grieco, in collera con l’italiano, rapisce il figlio di Luciana e obbliga Dorando a perdere una serie di gare in modo da recuperare tutti i soldi che ha perso al Madison Square Garden. Dorando, per amore di quello che potrebbe esser suo figlio, è costretto ad accettare e si umilia fino a quando Grieco non considera saldato il debito. A questo punto il piccolo Michael viene liberato e riconsegnato alla sua mamma, Luciana, che finalmente rivela a Dorando che il padre del bambino è Rondinella. Questa notizia scuote l’animo del corridore che capisce finalmente che il suo posto è a Carpi e che la donna che ama è Teresa.

Tornato a casa, trova la moglie che, dopo averlo a lungo aspettato, si sta vedendo con un altro uomo. Dorando non si dà per vinto e le corre dietro, finché la ragazza non si lancia nelle sue braccia. Ora, felice con la sua donna nella sua patria, non gli resta che un’ultima missione: rintracciare Pericle Rondinella per informarlo della sua paternità. Lo trova in guerra in una trincea, e si riprende con la scena di apertura della mini fiction. I due rivali si scoprono allora amici e corrono insieme verso il futuro.

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