Anticipazioni Porta a Porta, salta il Berlusconi-show in prima serata

By on marzo 7, 2012
Berlusconi a Porta a Porta

Un colpo di scena ferma il grande ritorno di Silvio: l’attesissima apparizione a Porta a Porta, fino a ieri data per certa, è stata annullata per “evitare polemiche”. Nessun Berlusconi-show nel studio di Vespa (solidale con l’invitato in ritirata in quanto “vittima della par condicio”) dove nacque il “contratto con gli italiani”, nel salotto buono della politica italiana.  Berlusconi non va per la situazione politica molto delicata. Una rivoluzione nel partito perché va a Porta a Porta? Ma no, Berlusconi è un leader carismatico che non ha bisogno di chiedere e ha sempre dimostrato di saper fare molto bene di testa sua“, il commento a caldo di Osvaldo Napoli al TGCOM.  Per Silvio Berlusconi era pronta la prestigiosa vetrina, dopo la lunga assenza dagli studi televisivi e dall’impegno politico diretto. Uscita di scena o pausa di riflessione che sia, la nuova strategia del Cavaliere è tutta da verificare, perchè nessuno è mai riuscito a prevedere con esattezza le sue mosse, in questi quasi 18 anni trascorsi dalla famosa “discesa in campo”.

Adesso c’è Mario Monti a Palazzo Chigi ed un quadro politico in rapida evoluzione, con una inedita “grande coalizione” , impensabile fino a qualche mese fa date le rigide contrapposizioni tra Pd e Pdl, ma il passo indietro di Berlusconi ha generato un nuovo clima di unità nazionale, rimettendo in discussione persino le storiche alleanze. Sarebbe stato di scena lo stile da “padre responsabile della Patria” oppure lo stile da agguerrito “Caimano” all’attacco di giudici ed avversari, nella puntata speciale in prima serata di Porta a Porta? Onde evitare polemiche per l’ennesimo Berlusconi-Day televisivo, Bruno Vespa aveva già garantito la par condicio con un’ analoga programmazione prevista per la settimana prossima, con Bersani in pole position.

silvio-berlusconi-da-vespa

Grande curiosità, comunque, si era creata per il ritorno sulla scena pubblica dell’ex Presidente del Consiglio, pronto a duettare con Vespa come ai bei tempi del “contratto con gli italiani” o dei tanti “one man show” consumati nel salotto di Rai Uno, con ottimi risultati in termini comunicativi sul “suo popolo”. Un nuovo partito è all’orizzonte, l’esperienza del Popolo Delle Libertà pare al capolinea, ma il rientro in scena (da molti opinionisti frettolosamente escluso) di Berlusconi poteva trovare conferma proprio stasera, ottima occasione per lanciare un sassolino nello stagno della politica nazionale.

Sarebbe stato un test importante, per chi ha sempre fatto della comunicazione televisiva un formidabile strumento di persuasione dell’elettorato, in un contesto sicuramente non ostile come quello della trasmissione di Vespa: per difendersi dalle accuse o per attaccare gli avversari, lo studio di Porta a Porta è un’arma fondamentale, lo dimostrano anni ed anni di blitz strategici dell’ex premier (se ne può vedere un riassunto nella gallery fotografica di seguito all’articolo), in quella che in ambienti giornalistici è considerata la “Terza Camera”, una sorta d’intergrazione del Parlamento. Sarà pure il momento dei tecnici, del basso profilo e dello stile anglosassone dei professori al governo, ma l’avanzare della crisi potrebbe fornire nuova linfa ad un astuto comunicatore come Silvio Berlusconi, pronto ad approfittare del malcontento popolare per tornare in sella.

Sono proprio così lontani i tempi del “Meno male che Silvio c’è”?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

2 Comments

  1. mogol_gr

    marzo 7, 2012 at 14:27

    Indiscrezioni parlano che avrebbe voluto portarsi anche Mills.

  2. stella

    marzo 21, 2012 at 16:00

    Vorrei dire la mia senza’altro sono una del PD ,senza’altro la disparte del ‘ex premier Berlusconi a dato soddisfazioni a tanti,per il fatto della crisi del paese ,ora con questa emergenza paese i governi tutti quanti destra, sinistra,mettiamo anche di centro,la scelta di governo Monti per una buona ragione di soluzioni e per risanare il debito pubblico quanto pare il paese era in default,fino’ora tutto ok, oggi il problema diventato altro,mettiamo in difficoltà gli operai,il mercato del lavoro,la rovina del l’articolo 18,insomma accordo non c’è proprio di nessun genere,per dare respiro alla gente che lavoro,ben soluzioni vere trovateli ma a favore del cittadino,come potremo parlare di sviluppo concreto ,se togliete ogni diritto
    penso che la gente non chiede più di tanto,ma bisogna valutare situazioni, Grazie!

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